«Con un tendine in quelle condizioni, non so come abbia fatto a portare a termine la gara. Guardando le immagini, si vede che correva con una gamba sola, mentre l’altra si limitava ad appoggiarla per terra, senza esercitare alcuna spinta»Demadonna ha detto all’agenzia di stampa francese AFP che il tendine d’Achille di Assefa ha subìto «una rottura completa», e che ne ha influenzato la corsa dal 31esimo chilometro, peggiorando molto dopo il 40esimo. #MaratonaBerlino #TigstAssefa #TendineDAchille
Gianni Demadonna
“Ha iniziato ad avvertire dolore dopo 31 chilometri. E dopo una quarantina di chilometri il dolore è aumentato sempre di più. Negli ultimi due chilometri il tendine ha perso tutte le sue fibre ed era completamente staccato all’arrivo. Non riusciva più a muoversi”“Ha iniziato ad avvertire dolore dopo 31 chilometri. E dopo una quarantina di chilometri il dolore è aumentato sempre di più. Negli ultimi due chilometri il tendine ha perso tutte le sue fibre ed era completamente staccato all’arrivo. Non riusciva più a muoversi”, ha raccontato Demadonna. #MaratonaDiBerlino #TigstAssefa #Atletica
"Le tendon était totalement mort lors des deux derniers kilomètres, a précisé Gianni Demadonna. Elle a commencé à ressentir une douleur après 31 kilomètres. Et après une quarantaine de kilomètres, elle a eu de plus en plus mal. Sur les deux derniers kilomètres, le tendon a perdu toutes ses fibres (...) et il était complètement déchiré à l'arrivée (...). Elle ne pouvait plus bouger."La vainqueure du marathon de Berlin, l'Ethiopienne Tigst Assefa, a terminé l'épreuve dimanche 27 septembre, avec une rupture totale d'un tendon d'Achille, a indiqué à l'AFP son manager Gianni Demadonna. #TigstAssefa #MarathonBerlin #Athlétisme