Un fascio nazista romano cerca lo scontro. Cerca la provocazione. E così si presenta a una festa musulmana mangiando un panino con la porchetta, convinto forse di scandalizzare qualcuno o di lanciare un grande messaggio identitario. Risultato: viene perculato senza pietà. Gli spiegano che l’Italia è un Paese libero e che, se proprio ci tiene, può andare a mangiarsi la sua porchetta anche in moschea. Ridono di lui. Del suo razzismo becero. Della sua sceneggiata. Lui se ne va. E qui arriva il colpo di scena. Mentre i cattivissimi musulmani ripuliscono il parco al termine della festa, trovano per terra il famoso panino con la porchetta. Anzi, i panini. No, non li aveva mangiati. Li aveva buttati per terra. Non in un cestino. Per terra. A quel punto fanno un secondo video. E lo perculano ancora. Morale della favola: il paladino dell’identità nazionale non è riuscito nemmeno a portare a termine la sua provocazione gastronomica. Musulmani 2. Fascio coglione 0. Fine della partita. #Razzismo #Libertà #Identità