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Timostene

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Possiamo dirlo senza timore di smentita? In quattro anni questo governo ha risolto solo problemi che non esistevano, problemi inventati apposta, con l'aiuto di giornali pronti a seguire chi li paga. #politica #governo #informazione

Avete sentito Putin? Accusa i paesi baltici di calpestare i diritti delle popolazioni russofone. Sono le stesse identiche parole che usava prima di lanciare la sua "operazione militare speciale" in Ucraina. #Putin #diritti #Baltico

Nel 2018 il primo decreto sicurezza di Salvini tolse ai centri di accoglienza l'obbligo di insegnare l'italiano ai richiedenti asilo. Il governo Meloni l'ha confermato nel 2023 con il decreto Cutro. Otto anni dopo il ministro leghista dell'Istruzione porta in Consiglio dei ministri un decreto che multa da 200 a 1.000 euro i genitori stranieri che non frequentano i corsi di italiano. Nella prima bozza c'era perfino l'allontanamento dei figli dalla famiglia. Prima smonti i corsi. Poi multi chi non li segue. Voi come lo chiamereste? #DecretoSicurezza #Immigrazione #LinguaItaliana

Naturalmente la multa sarà applicata anche a tutti i figli dei militari americani nelle basi sparse in Italia o ai figli dei dipendenti dei consolati. Voglio vedere la moglie del console che non parla una parola d’italiano, ma manda il figlio delle nostre scuole se viene multata. O forse il decreto si riferiva soltanto i figli degli immigrati di religione musulmana, ma non hanno potuto scriverlo #italia #immigrazione #diritti

È arrivato il momento che qualcuno lo dica a Conte, in chiaro. Basta con questa ipocrisia. Il PD di Elly Schlein vive di paura. Paura di quello che Conte dirà, paura di quello che Conte farà, paura che il campo largo si spacchi. Il PD non può essere ricattabile. Conte non può imporre niente a nessuno. O accetta le regole della democrazia, dove guida chi ha i voti e gli altri concorrono, oppure si fa da parte. I numeri non li ha. Questo non è il suo momento per fare il presidente del Consiglio, né per mettere veti di alcun tipo. Figuriamoci forte di una maggioranza bulgara di 17.000 iscritti che pretendono di decidere per milioni di italiani. O sta dentro il campo largo con lealtà democratica, accettando i numeri che ha e accettando di non essere lui a dettare la linea politica, oppure si fa da parte. Va detto forte: nessun veto dei Cinque Stelle sarà accettato. Chi pensa che un partito al 12%, e i 17.000 che hanno votato su una piattaforma online, possano dettare la linea a tutti gli elettori del PD non ha capito niente. #PoliticaItalia #Democrazia #PartitiPolitici

Io non ho un’auto di proprietà. Non lo pago il bollo. Però pagherò le addizionali regionali necessarie per pagare il mancato gettito. E le multe europee per aver usato fondi PNRR #Economia #Auto #Tasse

Ho sentito che per finanziare la mancia elettorale del bollo auto sospeso per un anno il governo intende usare fondi PNRR non spesi. Peccato che è una violazione palese delle regole PNRR e li dovremo restituire. Noi cittadini. Non loro. #PNRR #politica #futuro

Dal primo gennaio la vostra liquidazione viene espropriata. Cercatela sui giornali, provate. Due trafiletti in fondo alla pagina economica. Quarant'anni di lavoro, e il conto lo rifanno loro a modo loro. Ai ladri i condoni, uno dietro l'altro. A voi il conto della liquidazione. Giorgia Meloni non sa più dove prendere i soldi e li prende a chi non può scappare. A chi ce li ha in busta paga. Se non ne parliamo noi non ne parla nessuno. Scrivetelo, postatelo, mandatelo nelle chat, ditelo al collega di scrivania che fra due anni va in pensione e non sa niente. Oggi, tutti, scriviamo solo di questo furto. Grazie Gioggia. #Liquidazione #GiustiziaSociale #Politica

State cercando sui grandi giornali nazionali la notizia del governo che vi frega il TFR? Non la trovate. E se c’è in 20ª pagina scritto in corsivo a testa in giù. Perché non è che si vuole fare tanta pubblicità al fatto che vi stanno portando via il TFR accumulato in quarant’anni di lavoro. #TFR #Governo #Informazione

Mi fanno tenerezza i fascisti. Sbraitano contro la patrimoniale sui redditi sopra i dieci milioni, la chiamano esproprio, giurano che è l'inizio della fine. Quelli che stanno sopra i dieci milioni, in Italia, si contano a poche centinaia. Poi arriva il loro governo nero e melmoso e in silenzio, senza annunci, cancella in silenzio la clausola di salvaguardia sul TFR. Quarant'anni di lavoro accantonati centesimo per centesimo, e al momento della liquidazione il Fisco ne vuole una fetta in più. Il TFR ce l'hanno in milioni di dipendenti. Quelli che già pagano tutto. Senza condoni. Lì nessuno sbraita. Nessuno si indigna. Restano con la busta paga in mano a gridare forza Gioggia. #Italia #Politica #GiustiziaSociale

Divorzio e aborto in Italia sono legali anche grazie a Emma Bonino. Ieri è morta la donna che sui diritti civili ha trascinato l'Italia nella modernità. Combattuta dai fascisti, combattuta da un clero bigotto e retrogrado, contro ogni evidenza ci ha lasciato diritti che per anni abbiamo dato per scontati e che oggi gentaglia come Vannacci o i nostalgici della fiamma tricolore rimette in discussione. Era una ragazza di Bra, figlia di un commerciante di legname. A diciotto anni ha fatto la valigia per Milano e si è laureata con una tesi su Malcolm X, in un paese che di Malcolm X non sapeva niente e nelle parrocchie insegnava ancora l'obbedienza alle mogli. I diritti li porta chi ha la testa per immaginarli e lo stomaco per pagarne il prezzo. Lei ha pagato, arresto compreso, mentre gli altri discutevano. Eppure gli italiani avevano votato. Nel 1974 sul divorzio, nel 1981 sull'aborto, due volte, con maggioranze schiaccianti. Il voto però i fascisti lo rispettano solo quando dice quello che vogliono loro. Altrimenti lo calpestano. Ci spiegano che il patriarcato è una bella cosa, che non dobbiamo abortire, che non dobbiamo divorziare, perché la loro etica sta sopra il voto popolare, sopra i principi, sopra la moralità di questo secolo. Per questo ieri quasi nessuno, a destra, è riuscito a scrivere una riga che non fosse uno stereotipo copiato dal WhatsApp di partito. Parole di circostanza, cordoglio d'ufficio, funerali di Stato annunciati in fretta. Perché per questa destra la Bonino era il nemico. Perché la modernità e i diritti sono il nemico di questa destra. Ora non resta che onorarla portando avanti le battaglie che restano aperte, l'eutanasia legale e la fine del proibizionismo sulle droghe leggere. Alla faccia dei fascisti. #diritticivili #EmmaBonino #Italia

Un consiglio non richiesto al governo per la lotta all’evasione fiscale. Andate a controllare tutti quelli che hanno iscritto i figli a scuole private o paritarie e che hanno chiesto il contributo da 1.500 euro riservato agli ISEE bassi. La @gdf può andare a colpo sicuro. #evasionefiscale #fiscalità #scuoleprivate

Timostene Aug 30

Studiul confirmă un fapt inacceptabil: femeile în politică sunt hărţuite personal şi sexualizat mult mai des decât bărbaţii, iar platformele, partidele şi societatea trebuie să ia măsuri ferme pentru a le proteja, a responsabiliza agresorii şi a garanta egalitatea reală a prezenţei feminine în viaţa publică.

Timostene Aug 29

La sapete la storia del ricco americano che vota Trump per far deportare gli immigrati? Solo che il ricco americano è fidanzato con una venezuelana. Un bel giorno otto agenti dell’ICE la circondano all’aeroporto di Houston e se la portano via. Senza dire niente. Ora fa il giro delle tv piagnucolando che lui intendeva gli altri immigrati. Non la sua compagna. Non i suoi interessi. Adesso l’ICE è la Gestapo, parola sua. Perché lui era razzista con gli altri. Mica con le cose sue. Ecco: un po’ è la metafora dell’Italia. Il generale da operetta spiega che Paola Egonu non rappresenta l’italianità, i tratti somatici dicono altro. Il criterio l’ha scelto lui. Allora glielo applico: con quella faccia, a Tunisi non lo ferma nessuno. Ha una moglie rumena e se la prende con gli immigrati. Razzismo ma solo per gli altri. #Razzismo #Immigrazione #Politica

Timostene Aug 26

Insegno vs Ranucci Febbraio 2019. Michela Andreozzi, attrice, regista e sceneggiatrice, in un programma di cinema storpia il nome della Lazio e dice “Lazie”. Una battuta da niente. Fabrizio Piscitelli, Diabolik, leader degli Irriducibili, gira il link a Pino Insegno. Piscitelli non è soltanto un capo ultrà: è un uomo inserito negli ambienti della criminalità romana, con legami con il narcotraffico e gruppi criminali. Sei mesi dopo verrà assassinato con un colpo di pistola alla testa al Parco degli Acquedotti, in un agguato maturato, secondo la ricostruzione giudiziaria, nel contesto della criminalità organizzata romana. Insegno gli manda il numero di cellulare privato della collega. Poco dopo Andreozzi riceve una telefonata da un numero sconosciuto. È Piscitelli. Le parla con un tono che lei definirà inquietante e le chiede di rimediare a quella battuta. Poi il suo numero viene passato ai sodali e parte la campagna contro di lei. Insulti, minacce, attacchi sui social. Andreozzi chiude il profilo Twitter e non lo riaprirà più. Si scusa pubblicamente per paura. Insegno è un collega che conosce da oltre trent’anni. Le chat le ha pubblicate Domani. Insegno non ha negato il rapporto con Piscitelli: “Fabrizio era un amico”. Amico, il criminale. Sul numero dato alla collega ha risposto che il contratto con la Rai non gli consente di rilasciare dichiarazioni senza autorizzazione. La Rai non ha aperto alcun caso pubblico. Nessuna istruttoria annunciata, nessuna nota aziendale, nessuna questione di opportunità. Con Ranucci è andata diversamente. In poche settimane la sua permanenza alla guida di Report è diventata una questione di opportunità, è intervenuto il Comitato etico e la Rai lo ha sostituito. Passare il numero privato di una collega a Diabolik non ha aperto una questione di opportunità. Fare inchieste, sì. #Criminalità #Televisione #FattiDiCronaca

Timostene Aug 24

Insomma, a Palermo c’è un’epidemia di difterite. Decine di tamponi positivi e il più basso tasso di vaccinazione d’Europa. Qualcuno sa chi è il ministro della salute in Italia? #Salute #Vaccinazione #Italia

Timostene Aug 24

La Meloni dice che lei non vaccina la figlia. Vorrei sapere come va a scuola la ragazzina. Ha presentato certificato falsi? Ha abusato del suo ruolo per violare la legge? O ha solo vaccinato la figlia e poi fatto credere ai coglioni che la votano di essere come loro? #Vaccini #Politica #Scuola

Timostene Aug 24

Piccola lezione per i no vax Visto che lo ripetete tutti in massa: se era vaccinato, perché si è ammalato? Perché il vaccino non è un muro. Non è uno scudo magico che tiene virus e batteri fuori dal vostro corpo. Essere vaccinati non vuol dire che un virus o un batterio non possa mai entrarvi. Vuol dire che il sistema immunitario è già pronto a riconoscerlo e a combatterlo. A seconda del vaccino, può impedire l’infezione, impedire la malattia oppure renderla molto meno grave. In alcuni casi la malattia si sviluppa lo stesso, anche in forma seria, perché la difesa immunitaria non basta. Succede molto meno spesso nei vaccinati. Ed è proprio per questo che quei casi finiscono sui giornali: sono l’eccezione, non la regola. Non tutti i vaccini funzionano nello stesso modo. Quello contro il morbillo, con due dosi, protegge molto bene dalla malattia. Quello contro la difterite fa una cosa diversa: prepara gli anticorpi a neutralizzare la tossina prodotta dal batterio. Il batterio può anche arrivare, ma trova un organismo pronto a difendersi. Molti vaccini riducono anche la possibilità di infettarsi e di passare l’infezione agli altri. Non la azzerano quasi mai. La riducono. Ed è qui che entra quella cosa che chiamate immunità di massa senza sapere cosa vuol dire. È la cosiddetta immunità di gregge. Non significa che siamo tutti vaccinati per legge. Significa che quando abbastanza persone sono protette, un virus o un batterio fa molta più fatica a passare da una persona all’altra. La malattia diventa rara e in certi casi può smettere di circolare in un intero Paese. Se poi torna da fuori e trova abbastanza persone non protette, ricomincia a circolare. Poi ci sono gli effetti avversi. Esistono, nessuno lo nega. Esistono anche per la Tachipirina che ingoiate al primo mal di testa. Esistono per l’aspirina, che può rovinarvi lo stomaco. Esistono per gli antibiotici, che vi fate dare al primo raffreddore convinti che servano, quando il raffreddore è causato da virus e l’antibiotico non li tocca nemmeno. Quelli li prendete senza pensarci un secondo. Nessuno di voi si sveglia la mattina terrorizzato dalla Tachipirina. Il punto è il confronto. Il rischio di un effetto avverso serio da vaccino è piccolissimo. Il rischio della malattia vera è molto più grande. Non è una questione di opinioni. Sono numeri. E c’è un’altra cosa che non considerate. La cura non è un interruttore, acceso o spento. Non è che ti ammali, ti curi e sei a posto. A volte la diagnosi arriva tardi. A volte la cura non funziona. A volte la malattia lascia danni che restano per sempre, anche quando ne esci vivo. Il vaccino agisce prima. La cura arriva dopo, quando i danni possono essere già cominciati e non sempre si torna indietro. La faccio breve, perché siete no vax e fate fatica a leggere: un vaccino non deve costruire una barriera magica intorno al vostro corpo per funzionare. Deve preparare il sistema immunitario prima che arrivi la malattia. Può impedirvi di ammalarvi, rendere molto più difficile la circolazione dell’infezione o, se vi ammalate lo stesso, evitare che la malattia diventi grave. Facile, semplice, lineare. Direi a prova di no vax, se non mi fossi scontrato con qualcuno di voi particolarmente idiota. #Vaccini #ImmunitàDiGregge #SalutePubblica

Timostene Aug 24

I no vax che dicono che i medici avrebbero dovuto consultare il fascicolo sanitario elettronico per sapere che la bimba non era vaccinata, e poi nessuno di loro ha mai dato il consenso per il fascicolo sanitario elettronico sono la cosa più divertente che sto leggendo oggi #NoVax #Vaccini #Salute

Timostene Aug 16

Poiché vedo che l’argomenti si sta affievolendo, nascosto da una serie di tentativi di depistaggio, ve lo ricordo io: Hanno segretato le chat di del mastro con un camorrista Hanno segretato il motivo per cui hanno dato cento milioni al tizio che accusa Conte in commissione Covid. Tutto il resto è fumo. #Politica #Corruzione #Trasparenza