“È stata una botta tremenda. Avevo avuto un infarto nel 2014, più qualche altro acciacco ben risolto. Però, insomma, si trattava d’incidenti di percorso che un po’ tutti mettiamo in preventivo. Il Parkinson è una malattia diversa, ti accompagna per sempre”
“Ho il Parkinson. La diagnosi nel 2020 è stata una botta tremenda. L’istinto è quello di nascondersi ma agli altri malati dico: non isolatevi. Io non mollo”: il racconto di Dario Franceschini
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