Nelle ultime scoperte pubblicate nell'European Heart Journal, un team di ricerca guidato dal professor Peter Schwartz ha rivelato che una variante genetica modificatrice può influenzare il rischio di aritmie fatali nella sindrome del QT lungo, riducendo il rischio in alcuni pazienti mentre aumentando la probabilità di aritmie in altri, rappresentando un importante passo avanti nella comprensione della prima causa di morte improvvisa tra i giovani. #Aritmie #SindromedelQTlongo #GeneticaMedica
