«umilia l’arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l’inettitudine e l’ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca»
«umilia l’arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l’inettitudine e l’ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca»
Il fatto che Mario Draghi abbia la concreta possibilità di diventare il prossimo presidente della Repubblica, la dice lunga sulla irrimediabile decadenza morale e civile del nostro paese. Draghi, in qualità di Direttore generale del tesoro , ha pilotato la svendita delle aziende pubbliche, un atto che ha compromesso lo sviluppo industriale dell'Italia e impoverito tutti noi. Draghi, in qualità di Governatore della banca d'Italia, ha imposto una politica lacrime e sangue che ha provocato, subito dopo la grande crisi del 2008, una seconda recessione dalla quale l'Italia non si è mai completamente ripresa. Draghi, in qualità di presidente della BCE , si è reso protagonista di uno degli atti più infami nella recente storia europea, vale a dire il blocco forzoso dei bancomat dei greci. Draghi, in qualità di Presidente del Consiglio , ha spudoratamente mentito ai suoi concittadini, facendo credere che i vaccini immunizzassero dal COVID (Chi non si vaccina muore e FA MORIRE). Sulla base di questa grossolana bugia, contraddetta dall'esperienza di milioni di persone che hanno contratto la malattia pur essendo vaccinate, ha dato il via a una disgustosa discriminazione ai danni di una parte della popolazione. Come non bastasse, sempre in qualità di presidente del Consiglio, è stato sostenitore del bellicismo più oltranzista dicendosi certo del rapido crollo economico e militare della Russia. Altro che Quirinale. Se avessimo un po' di dignità, quest'uomo si troverebbe da tempo a Regina coeli o a San Vittore. - Silvio Dalla Torre #Italia #Politica #MarioDraghi
Il vertice NATO di Ankara ha rivelato il rischio di un crescente bellicismo internazionale, evidenziando la necessità di una difesa civile, non armata e nonviolenta, come alternativa alle politiche militaristiche predominanti, che destano preoccupazioni circa la trasformazione culturale e politica verso valori di obbedienza e sacrificio. #DifesaCivile #Nonviolenza #Bellicismo

Il governo Starmer ha rappresentato il paradiso in terra dei progressisti: controllo sociale, censura, immigrazione di massa, guerra agli autoctoni, follie LGBT e bellicismo. #Politica #DirittiUmani #Progressismo
La campagna No Peace No Panel nasce per ripensare la narrazione della guerra nei media, spostando l'attenzione dal classico equilibrio tra destra e sinistra (par condicio) a un'urgente necessità di includere una voce di pace (pax condicio), sostenuta da vari professionisti ed associazioni, al fine di contrastare la crescente predominanza del bellicismo nella comunicazione pubblica. #NoPeaceNoPanel #PaxCondicio #Pacifismo
