Le aziende continuano ad aggirare l'obbligo di indicare lo stipendio negli annunci di lavoro, previsto dalla nuova normativa sulla trasparenza salariale entrata in vigore il 7 giugno, utilizzando formule vaghe come retribuzione commisurata all'esperienza o riferimenti generici ai contratti collettivi, creando confusione tra i candidati e ostacolando la trasparenza salariale. #TrasparenzaSalariale #Lavoro #Ccnl
