La Commissione Europea ha concesso agli stati membri la possibilità di spendere lo 0,3% del loro PIL in investimenti energetici senza che ciò incida sui vincoli di bilancio, ma la richiesta dell'Italia di maggiore flessibilità per finanziare misure di emergenza legate alla crisi energetica non è stata completamente soddisfatta, in quanto le nuove norme limitano l'uso dei fondi a investimenti per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. #CommissioneEuropea #CrisiEnergetica #DebitoPubblico



