Il Consiglio di Stato italiano ha rinviato alla Corte di Giustizia dell'UE la questione sulla classificazione del cannabidiolo (Cbd) come droga, una decisione che potrebbe influire sulla sopravvivenza di 3mila aziende e 30mila lavoratori nel settore della cannabis light, già colpito da regolamentazioni restrittive. #CannabisLight #CorteDiGiustiziaUe #DecretoSicurezza
