A parte la polemica chiaramente strumentale sul titolo de La Verità ed essendo io da sempre convinto che sia sbagliato esultare per una morte, sto notando attorno a Emma Bonino il formarsi di una chiara aura di santità che nessun personaggio politico recente è riuscito ad emanare. Credo sia dovuta al fatto che non prendeva un voto e quindi si è costituita nell'immaginario popolare come "quella che faceva politica per passione e non per potere o denaro". I funerali di Stato vanno nella stessa identica direzione facendo della Bonino un simbolo di "passione politica" basato sull'anzianità di servizio. Faccio però notare che la "passione politica" è un pregio e un motivo di ammirazione esclusivamente nel ristretto mondo dei politici di professione e naturalmente di coloro che vivono di desiderio mimetico, dei fans. Singolare poi che le lezioni morali vengano da chi tuttora esulti apertamente per l'uccisione di Charlie Kirk ma è anche vero che lo squilibrio mentale è un tema molto poco interessante (come sanno gli psichiatri). #Politica #EmmaBonino #PassionePolitica













