Nina Litvinova, ottant'anni e attivista per i diritti umani, si suicida a Mosca lasciando un messaggio di rassegnazione in cui accusa il regime di Putin per la repressione dei dissidenti politici e l'orribile situazione in Ucraina, affermando di sentirsi esausta dalla lotta contro un sistema che non è riuscita a sconfiggere. #DissidenzaRussa #DirittiUmani #Putin
