A questo punto la questione diventa interessante dal punto di vista puramente teorico. Analizzando dal punto di vista fenomenologico, cioè senza ricorrere all'esame di singoli casi empirici ma considerando solo l'attuale visione d'insieme, la sostituzione della produzione automobilistica europea con quella cinese, è possibile ipotizzare l'assenza di un'azione di lobbying della Cina sulla UE? Analizzando le decisioni prese dalla UE ed i risultati di tali decisioni quanto è probabile che non vi sia stata una precisa intenzione di favorire la Cina e quanto è probabile che tali decisioni la abbiano favorita in maniera casuale? #Teoria #Fenomenologia #Automotive