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#Intercontinental
Digi24 12h

France conducted a test of an unarmed intercontinental missile, which was attended by President Emmanuel Macron, who emphasized the importance of strength to ensure national freedom. #Franța #EmmanuelMacron #RachetăNucleară (translated)

Franța a testat o rachetă nucleară fără încărcătură. Emmanuel Macron a fost prezent: „Pentru a fi liber, trebuie să fii temut”

Etienne Marcuz wrote that the strategic oceanic force had conducted a launch of an M51.3 missile that very morning from the nuclear submarine Le Vigilant. According to him, this launch validated the ship's return to operational cycle after three years of maintenance and constituted the first operational launch of the M51.3 from a submarine. He specified that the launch in November 2023 was a qualification test conducted from the DGA land test center. Marcuz indicated that he created an infographic with CalvaireDrach, presenting the stages of the launch, from the transmission of the order to the impact of the re-entry vehicles — without their nuclear payload — in the Atlantic Ocean, 4,700 kilometers west of the launch area. He explained that the diagram was based on American documents and that differences might exist between the French M51 and the American Trident II D5 systems, even though their general principles were common. He added that the technical details concerned were protected by confidentiality and requested that CalvaireDrach be credited in case of reuse of the infographic. #M51 #Missile #ForceOcéaniqueStrategique (translated)

Little Think Tank indicated that the Strategic Oceanic Force had carried out the first "operational" launch of an M51.3 intercontinental ballistic missile from the nuclear submarine Le Vigilant. According to the report, this launch had validated the submarine's return to operational status after three years of maintenance. The author clarified that this was the first launch of the M51.3 from a submarine. The previous launch, in November 2023, was a qualification test conducted from the DGA's Landes test center. Little Think Tank added that the reentry body or bodies, lacking a nuclear charge, had completed their trajectory in the Atlantic Ocean, about 4,700 km west of the launch area. #France #Militaire #Armement (translated)

🚨 L’AS ROMA REFUSE DE LIBÉRER PAULO DYBALA ET NAHUEL MOLINA POUR ASSISTER À LA DERNIÈRE DE MESSI AVEC L’ARGENTINE ! 🇦🇷❌ « L’AS Roma communique que Paulo Dybala et Nahuel Molina ne participeront pas à l’événement organisé en Argentine à l’occasion du match entre l’Argentine et le Bénin, le 6 octobre. Le Club reconnaît l’importance de ce rendez-vous pour les deux joueurs, qui sont liés à Lionel Messi et qui ont remporté avec lui la Coupe du monde 2022. La décision du Club répond à des considérations sportives et logistiques, liées à LA DURÉE DU VOYAGE INTERCONTINENTAL ET À LA PROXIMITÉ DES ÉCHÉANCES OFFICIELLES. L’AS Roma exprime son plus grand respect à Lionel Messi et à son extraordinaire carrière, et lui souhaite, ainsi qu’à la Fédération argentine, UNE SOIRÉE PARTICULIÈRE. » 🗞️ communiqué #ASRoma #Dybala #Messi

“Internazionale uno, Independiente zero. Ha segnato Corso! Al sesto minuto del secondo tempo supplementare!” Nel 1964 la Grande Inter, fresca vincitrice della Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, affronta l’Independiente per conquistare la Coppa Intercontinentale. Gli argentini vincono 1-0 a Buenos Aires. A Milano l’Inter risponde 2-0 con Mazzola e Corso. Serve la “bella”: si gioca a Madrid, sotto una pioggia battente. È una battaglia. Lo 0-0 resiste per novanta minuti e porta la sfida ai supplementari. Poi, al 6’ del secondo tempo supplementare, Mario Corso mette il suo inconfondibile sinistro al termine di una splendida azione: è il gol che porta l’Inter sul tetto del mondo. Per la prima volta una squadra italiana è campione del mondo. La Grande Inter ha lasciato un altro segno nella storia. 👉 https://t.co/J9kNccLaMJ #Inter #Calcio #Storia

La primera final Intercontinental 🏆 Se cumplen 58 años del primer duelo ante Manchester United, por el partido de ida del trofeo Intercontinental. En La Bombonera, y ante más de 60 mil almas, Marcos Conigliario marcó el único gol del partido para el equipo de Osvaldo Zubeldía, con el que Estudiantes fue a defender el resultado en Old Trafford. ¡El primer paso a la gloria!🙌🇦🇹 #Intercontinental #Fútbol #Historia

Boca Básquet entre los 4 mejores del mundo 💪 Enfrentaremos al Rytas Vilnius 🇱🇹 en las semifinales de la @FIBAIC. ¡Todos juntos! 👊 #DaleBoca 🔵🟡🔵 #IntercontinentalCup 🏀 https://t.co/gVCP0j0T9q #BocaBásquet #FIBAIC #IntercontinentalCup

🔚 𝗙𝗜𝗡𝗔𝗟 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗗𝗢 🏀 #Boca Juniors 🇦🇷 74 NBA G League United 🇺🇸 79 El Xeneize avanza a semifinales de la @FIBAIC a pesar de la derrota. ¡Esto sigue! 👊 #DaleBoca 🔵🟡🔵 #IntercontinentalCup https://t.co/jlGy8JoIt4 #BocaJuniors #FIBA #Basketball

Enfin le Jour J pour notre Vatiroi 👑 ? @Vatira5 pourrait décrocher le seul titre qu'il lui manque, ainsi que sa 5ème LAN RLCS intercontinentale (hors Kick-Off) 🏆🏆🏆🏆🏆 Il dépasserait ainsi officiellement Turbopolsa. #RLCS #Vatira #Esports

Mamelodia Sundows está na semifinal do Intercontinental, o Mundial de Clubes da Fifa que será no fim do ano. Acaba de bater o Al-Ahli, da Arábia Saudita, por 2 a 1, sendo bem melhor no jogo. Agora, os sul-africanos esperam o vencedor do jogo entre Toluca e o campeão da Libertadores 2026 para definir quem enfrenta o PSG na decisão mundial. #MundialDeClubes #FIFA #Futebol

Se llevan la Final de la Copa Intercontinental sub 20 al Santiago Bernabéu, expulsan a tres chilenos, les conceden un penalti a favor, pero no han tenido suficiente, ¡qué escándalo! https://t.co/TLIMoXmgm3 #CopaIntercontinental #Fútbol #Escándalo

🚨 𝐁𝐑𝐄𝐀𝐊𝐈𝐍𝐆: Le Bernabéu a établi un RECORD DU MONDE d'affluence pour un match de jeunes. ✅🔥 🤯 52'117 fans ont assisté à la Finale de la Coupe Intercontinentale U20. via @MadridXtra https://t.co/2l1QrZWeNp #Football #RecordDuMonde #U20

- CAMPEONES DE LA YOUTH LEAGUE - CAMPEONES DE LA INTERCONTINENTAL ESTO ES EL REAL MADRID 😍 https://t.co/lCHK3PMFzQ #RealMadrid #Fútbol #Deportes

Trae la Youth League, la Intercontinental Sub-20 en el Santiago Bernabéu con más de 50.000 espectadores tras un genial trabajo de Álvaro López y sus chicos. Superiores Joan Martínez, Cestero o Yáñez. Y viene la generación 2009… 💎 #YouthLeague #FútbolJuvenil #SantiagoBernabéu

Qué asco como hasta en un Intercontinental Sub 20 el Madrid tiene que robar para ganar. Cabeza arriba Santiago Wanderers, ante un arbitraje así es imposible competir. #Madrid #SantiagoWanderers #Fútbol

🚨 El BERNABÉU bate el récord mundial de asistencia en un partido de juveniles. Un total de 52.117 espectadores para ver la FINAL DE LA INTERCONTINENTAL. QUÉ BARBARIDAD 😍 https://t.co/iH0sHMZQpM #Bernabéu #fútbol #juveniles

Nel giorno dei 100 anni di San Siro, lo stadio dedicato a Meazza che tenne a battesimo Sandrino al debutto nel 1961, Mazzola se ne va: una vita per l’Inter da campione eccelso Figlio di una leggenda vivente come papà Valentino scomparso a Superga, Mazzola è riuscito nell’impossibile impresa di arrampicarsi sul suo piedistallo. Un altro mito della Grande Inter che se ne va Sembra quasi che abbia voluto sceglierlo, il giorno della sua morte, Sandro Mazzola: che ci ha lasciato oggi, 19 settembre 2026, nel giorno in cui lo stadio di San Siro che negli anni 60 e 70 lo vide eccelso e inimitabile primattore compie 100 anni; lo stadio che porta il nome di Giuseppe Meazza, altra leggenda interista, l’uomo che - guarda caso - tenne a battesimo in Serie A come allenatore proprio lui, Sandrino Mazzola, il 10 giugno 1961 in un match passato alla storia del calcio italiano: quel Juventus-Inter 9-1 in cui Angelo Moratti, papà di Massimo, in segno di protesta contro la FIGC del presidente Umberto Agnelli - en passant anche presidente della Juventus - decise di schierare la formazione De Martino, cioè la Primavera di oggi, dopo l’annullamento della vittoria a tavolino data all’Inter per l’invasione di campo che il 16 aprile aveva costretto l’arbitro Gambarotta a sospendere al 30’ del primo tempo, sullo 0-0, la partita al Comunale di Torino. La FIGC del presidente Umberto Agnelli accolse il ricorso del presidente della Juventus Umberto Agnelli e in barba a ogni precedente in materia dispose la ripetizione della partita: che l’Inter, appunto, boicottò mandando in campo i ragazzi e spedendo in panchina non Helenio Herrera ma Giuseppe Meazza. L’uomo di cui San Siro che oggi compie 100 anni porta il nome. L’uomo che proprio in quell’occasione tenne a battesimo Mazzola al debutto in Serie A in cui Sandro mise la firma all’unico gol nerazzurro di una partita surreale - oggi diremmo distopica - entrata subito nella storia non proprio adamantina del nostro calcio borderline. Raccontare Mazzola a chi non ha avuto la fortuna di vederlo giocare, diciassette lunghe stagioni dal 1960 al 1977, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro scudetti, il titolo di campione d’Europa con l’Italia nel 1968, capocannoniere sia in Serie A (1964-65, 17 gol) sia in Coppa dei Campioni (1963-64, 7 gol), una vita per l’Inter prima da giocatore e capitano (417 partite, 116 gol), poi da dirigente prima con Fraizzoli e poi con Massimo Moratti, raccontare Mazzola a parole - dicevo - non è facile. Ma a fotografarne la grandezza tecnica basta forse una tabella, quella che vedete sotto: è tratta dall’Albo d’Oro del Pallone d’Oro e si riferisce al 1971. Un’edizione del Pallone d’Oro in cui Mazzola, a quel tempo 29enne, si piazza al secondo posto dietro Johan Cruyff e davanti a George Best: e anche se ai tempi non eravate ancora nati o eravate troppo piccoli per ricordare, che fuoriclasse immensi siano stati Cruyff dell’Ajax e Best del Manchetser United credo lo sappiate tutti. Erano, è vero, tempi d’oro per il calcio italiano: che due anni prima, nel 1969, aveva trionfato con Rivera Pallone d’Oro e Gigi Riva secondo e che di lì a due anni avrebbe portato nientemeno che un portiere, Dino Zoff, sul secondo gradino del podio tra Cruyff (vincitore) e Gerd Muller (terzo classificato). Sandro Mazzola è stato un campione unico. Numero 8 della leggendaria Grande Inter di Helenio Herrera, in cui il 9 era Peirò (e prima Di Giacomo) e il 10 Luisito Suarez, Mazzola era un ibrido unico nel suo genere capace com’era, grazie alla sue doti di tecnica e velocità, scatto e resistenza di essere al tempo stesso eccelso attaccante e eccelso centrocampista, all’occorrenza anche di fatica. Ma ancora una volta sono le immagini, più della parole, a raccontare tutto di lui. E anche se quelle in bianco e nero non rendono giustizia, riguardatevi il gol che l’8 dicembre 1966 Mazzola segnò in Coppa dei Campioni sul campo dell’allora fortissimo Vasas Budapest: gol dell’1-0 dopo imbeccata di Bedin a innescarne la corsa. https://t.co/e90SQPEyK2 Sarti, Burgnich, Facchetti; Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Emoziona rileggere i nomi della Grande Inter degli anni Sessanta; e rattrista e fa male sapere che con la scomparsa di Mazzola sono oggi soltanto due i sopravvissuti: Gianfranco Bedin, classe 1945, e Aristide Guarneri, classe 1938, che ho la fortuna di incrociare ogni tanto nella città dove vivo, Cremona, nei pressi di Piazza Marconi, in perfetta forma: tutto diresti tranne che di trovarti di fronte a un ottantottenne. A pochi giorni dal crudele addio a Franco Baresi, leggenda del Milan, il calcio italiano s’inchina e piange Sandro Mazzola. Campione d’Europa nel 1968, vicecampione del mondo nel 1970, campione per sempre nel cuore non solo dei tifosi dell’Inter e della nazionale ma di tutti gli sportivi italiani. Capace di compiere la più difficile e grande delle imprese: salire - e rimanervi - sul piedistallo di un papà, il Valentino Mazzola scomparso a Superga, per classe, bravura e carisma inarrivabile. P.S. Se l’articolo ti è piaciuto e ancora non conosci il mio profilo “Palla Avvelenata” su https://t.co/l4gP5JEXPE vieni a dargli un’occhiata; e valuta la possibilità di abbonarti (6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale) per avere ogni giorno una lettura di qualità e un giornalismo libero e indipendente. “Palla Avvelenata” è un bestseller di Substack con abbonati in USA, Francia, Inghilterra e altri Paesi del mondo #SanSiro #SandroMazzola #Inter

🚨 SERGIO MARTÍNEZ TITULAR en la FINAL DE LA INTERCONTINENTAL. A POR EL TÍTULO 🤍 https://t.co/lFoxPyn7hj #SergioMartínez #Fútbol #FinalIntercontinental

Se n'è andato a 83 anni Sandro Mazzola, un pezzo di storia del calcio italiano 🙏🏻💔 Perse il padre Valentino, capitano del Grande Torino, nella tragedia di Superga: aveva solo 6 anni. A 8 anni vestì già la maglia dell'Inter, e non la lasciò più. L'esordio in Serie A arrivò a 18 anni, sotto Herrera, la consacrazione: bandiera della Grande Inter, capocannoniere in Serie A nel '65 e in Coppa dei Campioni nel '64, secondo al Pallone d'Oro 1971 dietro Cruyff. In bacheca: 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali. Grazie di tutto, Sandro #Calcio #Inter #SandroMazzola #Calcio #Inter #Sport

Sandro Mazzola, storica bandiera dell'Inter e della Nazionale, è morto a 83 anni, lasciando un'eredità indelebile nel calcio italiano, avendo vinto quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, oltre a una carriera segnata da trionfi ai massimi livelli. #SandroMazzola #Inter #Calcio

Sandro Mazzola, morto a 83 anni la storica bandiera e leggenda dell'Inter e della Nazionale