La Roma sta vivendo una situazione surreale: tutte le trattative passano attraverso Pietro Leonardi, amico e consigliere di Gasperini e “ispiratore degli arrivi di Malen e Wesley”, per citare un editoriale del direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, pubblicato il 12 aprile 2026. Pietro Leonardi che, nel 2015, è stato coinvolto nel fallimento del Parma, venendo condannato in appello a sei anni di reclusione e all’ergastolo sportivo, ossia la radiazione. Ebbene, Leonardi ha stretto un accordo con Jorge Mendes, ragion per cui ha provato a portare contemporaneamente a Roma Moreira, assistito da Gestifute, e Garnacho, il cui mandato è affidato a Gestifute, fallendo - per ora - in entrambi i casi. A Mendes, poi, sono stati affidati anche i mandati per le cessioni e, anche sotto questo profilo, ad oggi la scelta non ha prodotto risultati. In giornata, Leonardi ha ricevuto da Paratici l’ok per provare a portare Dodò a Roma: il club riflette sulla possibilità di acquistare il terzino della Fiorentina. Ma la domanda da porsi è: la FIGC, di fronte a tutto questo, non interviene? Un soggetto radiato e, quindi, impossibilitato ad avere rapporti con soggetti tesserati, si comporta di fatto come il direttore sportivo del club capitolino. È anche così che continuiamo a guardare le altre federazioni crescere e giocarsi i Mondiali. #ASRoma #Calcio #Calciomercato
