Gli accertamenti sul computer e sulle pen drive di Gianni Di Vita, sequestrati nell'indagine sulla morte avvelenata di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara, si concentreranno sulla ricerca di dati relativi a potenziali contatti con la ricina e le abitudini alimentari delle vittime. #MorteAvvelenate #Ricina #Indagini


