A livello di fiction televisiva, la situazione è meno grave, ma nessuno (o quasi) ricorda che la gran parte delle prime dieci società di produzione audiovisiva attive in Italia è passata negli ultimi anni nelle mani di gruppi stranieri, ovvero di multinazionali dell’immaginario che hanno saccheggiato il tessuto industriale nazionale, anche grazie all’uso (ed abuso) del controverso strumento mercatista del “tax credit” (della cui irrealizzata riforma si è impropriamente fatta vanto la stessa premier Meloni, nel celebrare i suoi primi quattro anni di governo). #CinemaItaliano #MostraVenezia #PoliticheCulturali








