Estratto di 72 secondi di puro neorealismo che sorpassa a destra i maestri Ciprì e Maresco in cui c'è tutta la complessità del ventaglio delle emozioni umane e che strizza l'occhio all'Ulisse di Nolan: 01 - L'impersonificazione del destino avverso e la non accettazione scagliandosi con violenza verso le ingiustizie 04 - il fato che resiste nonostante gli sforzi e che continua ad essere avverso 07 - finalmente la volontà buca la resistenza e solleva l'animo al cielo 11 - l'avversario si dimena e prova a fuggire ma Achab riesce a infilzare di nuovo la sua Moby Dick 18 - all'apice della sua violenza, padrone del proprio destino, infligge alla sorte una serie di colpi mortali 20 - con l'avversario ormai sconfitto, un nuovo nemico appare alle spalle, figlio dell'impeto e della violenza 23 - il nostro realizza immediatamente di aver distrutto il filo della vita e quali conseguenze nefaste possa avere lo scatenare le ire delle Parche Lachesi e Cloto per essersi sostituito ad Atropo 30 - con l'aiuto del fido Alfio prova a porre rimedio alla situazione ma l'impresa appare subito improba e costellata di difficoltà 34 - in un monocromatico paesaggio appare un segnale dal cielo della Dea Atena, come un raggio di sole a portare un po' di luce e speranza 47 - l'uomo, grazie all'ingegno e al dono divino del pollice opponibile, riesce finalmente a riparare il fatal danno e a calmare le ire delle Parche 55 -ciònonostante l'uomo non sembra essere pago e il suo malcontento verso l'impersonificazione del male lo porta a ridare aria a quel fuoco che covava sotto la cenere della paura 61 - come per liberarsi anche del mondo che sorreggeva tutto il male, il nostro novello Atlante lo solleva e lo scaglia lontano, ma quel movimento è fatale e vanifica in un attimo tutti gli sforzi profusi per riallacciare il filo della vita 70 - in totale trance agonistica non si rende immediatamente conto delle ire che scatenerà tal gesto e continua ad infierire e ad allontanare il male, beandosi del suo operato senza pensare alle conseguenze. #Neorealismo #Emozioni #Destinazione