La decisione del Teatro alla Scala di presentare un Otello senza blackface, basata sull'interpretazione del sovrintendente Fortunato Ortombina, riaccende il dibattito sull'importanza del colore della pelle nel contesto del pregiudizio razziale e della dinamica del conflitto con lo straniero, riportando alla luce precedenti significativi nel teatro e nell'opera che hanno sperimentato differenti approcci alla figura del Moro di Venezia. #OtelloBianco #Blackface #TeatroAllaScala
