Martina Chiurino, la prima vittima della piattaforma Phica.net, racconta come le sue foto siano state modificate e diffuse senza il suo consenso, facendole sperimentare un profondo senso di violazione e oppressione, fino a ottenere un risarcimento dai responsabili del reato dopo lunghe indagini. #IntelligenzaArtificiale #ViolazionePrivacy #Risarcimento
