L'articolo evidenzia le preoccupazioni di educatori e associazioni riguardo alla nuova legge sulla giustizia minorile proposta dal governo italiano, che rischia di spostare l'attenzione dalla funzione educativa a quella punitiva, sottolineando come il cambiamento normativo possa non affrontare le cause della violenza giovanile e compromettere la fiducia tra adolescenti e adulti, oltre a semplificare una realtà complessa con termini come “maranza” e “baby gang”. #GiustiziaMinorile #ViolenzaGiovanile #Educazione

