L'articolo analizza le implicazioni del boicottaggio culturale degli intellettuali israeliani, come nel caso dello scrittore Eshkol Nevo, sostenendo che tali azioni, motivate da un rifiuto del governo di Netanyahu, potrebbero ostacolare coloro che lavorano per la pace in Israele e potenzialmente alimentare sentimenti anti-ebraici, identificando il fenomeno più come fanatismo che antisemitismo. #boicottaggioCulturale #Israele #antisemitismo
