Gli investigatori tedeschi hanno identificato due sospettati nel sabotaggio con drone all’aeroporto di Lipsia/Halle. Il primo, cittadino bielorusso con passaporto russo, sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto turistico italiano e sarebbe legato ai servizi segreti russi. Il secondo, con passaporti russo e lettone, avrebbe agito da coordinatore logistico e istruttore, lasciando la Germania due giorni prima dell’attacco. Tracce di DNA trovate sul drone, su una lattina con esplosivo e su un’antenna vicino all’aeroporto hanno contribuito a identificarli #sabotaggio #spionaggio #sicurezza










