Un gruppo Facebook con oltre 53.000 iscritti, Meglio una di meno che una femminista di troppo, ha suscitato polemiche per la sua agenda di proteggere donne e bambini dalla propaganda woke, mentre attivisti e studiosi mettono in guardia contro la misoginia diffusa e l'uso di tali piattaforme come modelli di business basati sull'odio e sulla disinformazione. #misoginia #femminismo #violenzasulladonna
