BETA nonprofit public democratic european moderated

𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙𝖆𝖓𝖙𝖎𝖓𝖊 𝕸𝖔𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌𝖘𝖙𝖆𝖗 

5 posts
Profile compiled from news and social media. Claim profile

𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙𝖆𝖓𝖙𝖎𝖓𝖊 𝕸𝖔𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌𝖘𝖙𝖆𝖗 

La Meloni si chiude al porto di Bari, blindata dalla sua corte di pecore fedelissime, per festeggiare quattro anni di governo. Fuori, migliaia di persone sono scese in piazza per ricordarle cosa c’è davvero da festeggiare: promesse tradite, carovita, guerre, propaganda e fallimenti. Studenti, attivisti e cittadini hanno raccontato la Bari che non si fa mettere in vetrina. Quella che resiste alle passerelle e alla propaganda di regime. E basta un cartello per fotografare quattro anni di governo Meloni: “Guerra, carovita, fascismo, razzismo e Stato di polizia”. Nei TG di Telemeloni non passerà. Lì la realtà entra solo dopo essere stata truccata, pettinata e trasformata in propaganda. Oggi a Bari, però, la scena era fin troppo chiara: dentro la passerella del potere, fuori il Paese reale. #Bari #Governo #Proteste

Le vacanze estive della Presidente del Consiglio registrano cifre da capogiro: un conto che raggiunge gli 81.387,50 euro totali, suddivisi tra l’impiego continuativo di oltre venti agenti di scorta, l’utilizzo di mezzi ufficiali e le ingenti spese di carburante per gli spostamenti della delegazione. Il divario tra le difficoltà quotidiane dei cittadini e la gestione delle risorse pubbliche da parte delle istituzioni appare sempre più marcato. In un periodo economico caratterizzato da inflazione e rincari nei trasporti, le vacanze della Premier sollevano interrogativi sul reale senso di responsabilità istituzionale e sulla sostenibilità di simili uscite finanziarie a carico dei contribuenti. Il tema della spesa pubblica legate alla sicurezza dei leader politici riapre il dibattito sull’opportunità di contenere i costi della politica senza compromettere le tutele necessarie. Fonti e note editoriali • Fonte dati: Rendicontazioni ufficiali e stime sui costi di sicurezza e logistica per gli spostamenti delle cariche dello Stato. #SpesaPubblica #Politica #Trasporti

Volevano cambiare la storia ma neanche quello gli è riuscito, ora provano a cambiare la geografia. https://t.co/Fq6MkaKseq #storia #geografia #cambiamento

E chi poteva schierarsi con una corporazione di avidi speculatori se non Lega e Fratelli d’Italia? (Foto e testi @AUniversale) Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge. Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari. Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale. Apriti cielo. I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità". L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta. Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine. E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente". Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore. Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui. #SpiaggeLibere #TurismoSostenibile #CittadiniAttivi

È notizia di pochi minuti fa. Tutti e sedici i consiglieri di opposizione, così come la Presidente Barbara Floridia, si sono ufficialmente dimessi dalla Commissione di Vigilanza Rai. Una decisione tanto annunciata quanto clamorosa per protestare contro la vergognosa assenza della destra a tutte le riunioni in cui si sarebbe dovuto valutare lo stato di salute (pessimo) di Telemeloni. Sono quasi dieci mesi che la destra fa mancare volutamente il numero legale necessario per votare la Presidente Simona Agnes, ben sapendo di non poter ragggiungere la maggioranza qualificata di due terzi. E quindi cosa fa? Boicotta la Commissione. Stanno letteralmente tenendo in ostaggio un organo istituzionale per paura di perdere e di esporsi a una figuraccia. A questo punto, dopo aver tentato di tutto, politicamente, anche scioperi della fame, all’opposizione non è rimasto altro da fare che dimettersi, come atto di rispetto nei confronti delle istituzioni, della Rai e di un organo che la destra ha calpestato in ogni modo, dentro e fuori dai palinsesti. Anche questa è Telemeloni. (Tosa) #Rai #Politica #Opposizione