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#SpiaggeLibere

Il "modello ombrellone" è al capolinea. I lidi si svuotano (fino a -25% di presenze, dati SIB). La realtà? Per il 74% degli italiani sono diventati un lusso e il 69% chiede PIÙ SPIAGGE LIBERE (dati SWG).Il mare è di chi lo vive, non di chi lo recinta! #MareLibero #SpiaggeLibere #MareLibero #SpiaggeLibere #Turismo

Di male in peggio. La lobby dei balneari, dopo l’aggressione di Torre del Greco, alza ulteriormente il tiro arrivando alle minacce. Giuseppe Ricci, presidente di ITB Balneari, ha scritto che «se nessuno interviene subito a far smettere le scorribande sulle spiagge di alcuni provocatori, potrebbero accadere o crearsi situazioni di pericolo e disagio per tutti noi» e che «si potrebbe verificare qualcosa di irreparabile. I nostri balneari potrebbero reagire e quando un balneare reagisce fa male». Questi soggetti si percepiscono davvero padroni del mare, al punto da dichiarare pubblicamente la qualunque pur di difendere i propri interessi contro chi chiede gare, più spiagge libere e controlli. Voglio rassicurare Ricci e tutti i suoi colleghi: non smetteremo quelle che lui chiama “scorribande sulle spiagge”. Finché la sua categoria non si adeguerà pienamente alla legalità e alla libera concorrenza, continueremo a esprimere il nostro dissenso e a denunciare gli abusi. #Diritti #SpiaggeLibere #Legalità

Aggrediti dai balneari. Oggi a Torre del Greco siamo stati aggrediti da balneari e persone legate allo stabilimento in cui siamo andati a segnalare irregolarità. Pugni, calci, strattonamenti e minacce per strapparci l’attrezzatura e impedirci di riprendere la situazione assurda del lido. Parliamo di recinti quasi dentro al mare per dividere lo stabilimento dalla spiaggia libera e lettini praticamente dentro al mare, senza lasciare i cinque metri di battigia garantiti. Queste minacce non ci faranno demordere dalla lotta contro gli abusi, per più spiagge libere e gare trasparenti. @Ivan_Grieco #SpiaggeLibere #DirittiCivili #Abusi

Il governo greco prevede per l'estate 2026 l'implementazione di un piano radicale per combattere l'overtourism, che comprende la creazione di 251 spiagge intoccabili con un obbligo di mantenere il 70% di spazio libero e restrizioni alle attività commerciali. #Grecia #Overtourism #SpiaggeLibere

Addio lettini, ombrelloni e beach bar in 251 spiagge: la strategia in 5 livelli della Grecia contro l’overtourism

E chi poteva schierarsi con una corporazione di avidi speculatori se non Lega e Fratelli d’Italia? (Foto e testi @AUniversale) Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge. Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari. Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale. Apriti cielo. I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità". L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta. Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine. E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente". Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore. Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui. #SpiaggeLibere #TurismoSostenibile #CittadiniAttivi

SPIAGGE PRIVATE? NO GRAZIE! Il mare non è di proprietà dei balneari. Per questo chiediamo al Comune di Formia, che già ha ricevuto due richiami dall’Antitrust, di intervenire immediatamente per fare le gare, rimuovere questo cartello e qualsiasi ostacolo al passaggio. @Ivan_Grieco #SpiaggeLibere #Diritti #Formia