BETA nonprofit public democratic european moderated

Matteo Hallissey

11 posts
Profile compiled from news and social media. Claim profile

Matteo Hallissey

Italian politician (2003-)
@matteohallissey · 10,313 Followers
@matteo.hallissey

Emma Bonino è stata. Non pensavo, davvero, che avrei mai dovuto scrivere queste parole. Forse perché, nonostante negli ultimi anni la sua salute fosse diventata sempre più fragile e il suo corpo portasse evidenti i segni del tempo e della lunga malattia che l’aveva accompagnata, nella mia testa Emma Bonino aveva raggiunto una sorta di intoccabilità. Come se fosse riuscita, in qualche modo, a sottrarsi persino a quelle cose, come la morte, che fanno paura a tutti noi. È difficile immaginare la fine di chi, per tutta la vita, ha incarnato qualcosa che sembra non poter finire. E difficilmente, nelle nostre esistenze, riusciremo a essere un esempio di libertà tanto radicale, ostinato e assoluto quanto lo è stata lei. Non posso dire di averla conosciuta come avrei voluto. Ma in questi anni, nei quali ho avuto l’onore di militare in un’area politica segnata profondamente dalla sua vita e dal suo impegno, ho avuto il privilegio di ammirarla. Di ascoltarne le parole, di apprezzarne le battaglie e le scelte quando le condividevo, e anche di discuterle quando non le condividevo. Una cosa, però, la so con certezza: la mia vita non sarebbe quella che è oggi se, un giorno, quasi per caso, non mi fossi imbattuto in un vecchio video di una direzione di partito. C’era Emma che, con quella forza che le apparteneva e con qualche parola irresistibilmente tagliente, rimetteva tutti in riga. Grazie, Emma. Per le battaglie, per l’esempio, per la libertà. #EmmaBonino #Libertà #ImpegnoPolitico

Di male in peggio. La lobby dei balneari, dopo l’aggressione di Torre del Greco, alza ulteriormente il tiro arrivando alle minacce. Giuseppe Ricci, presidente di ITB Balneari, ha scritto che «se nessuno interviene subito a far smettere le scorribande sulle spiagge di alcuni provocatori, potrebbero accadere o crearsi situazioni di pericolo e disagio per tutti noi» e che «si potrebbe verificare qualcosa di irreparabile. I nostri balneari potrebbero reagire e quando un balneare reagisce fa male». Questi soggetti si percepiscono davvero padroni del mare, al punto da dichiarare pubblicamente la qualunque pur di difendere i propri interessi contro chi chiede gare, più spiagge libere e controlli. Voglio rassicurare Ricci e tutti i suoi colleghi: non smetteremo quelle che lui chiama “scorribande sulle spiagge”. Finché la sua categoria non si adeguerà pienamente alla legalità e alla libera concorrenza, continueremo a esprimere il nostro dissenso e a denunciare gli abusi. #Diritti #SpiaggeLibere #Legalità

Il punto non è cosa pensi Andrea Pirlo della Russia o di Putin. Non è una questione di opinioni personali, né di convinzioni politiche. Pirlo ha deciso in questi anni di mettere il proprio nome, la propria immagine e il proprio prestigio al servizio di un’operazione commerciale inserita nella strategia di propaganda e di guerra ibrida del regime russo. Lo faceva anche nelle ore dei peggiori bombardamenti russi, non ascoltando nemmeno Andriy Shevchenko, suo amico ed ex compagno di squadra. Chi guida la Nazionale non rappresenta soltanto una squadra di calcio: rappresenta l’Italia. Dopo una scelta del genere, Pirlo si è reso inadeguato a ricoprire quel ruolo. La decisione di non nominarlo commissario tecnico è quindi giusta e doverosa. #AndreaPirlo #Calcio #Politica

Aggrediti dai balneari. Oggi a Torre del Greco siamo stati aggrediti da balneari e persone legate allo stabilimento in cui siamo andati a segnalare irregolarità. Pugni, calci, strattonamenti e minacce per strapparci l’attrezzatura e impedirci di riprendere la situazione assurda del lido. Parliamo di recinti quasi dentro al mare per dividere lo stabilimento dalla spiaggia libera e lettini praticamente dentro al mare, senza lasciare i cinque metri di battigia garantiti. Queste minacce non ci faranno demordere dalla lotta contro gli abusi, per più spiagge libere e gare trasparenti. @Ivan_Grieco #SpiaggeLibere #DirittiCivili #Abusi

Il video degli studenti italiani nella metropolitana di Bangkok è vergognoso: urla, insulti e gesti osceni contro una donna thailandese che chiedeva di abbassare la voce. Ma lo scandalo vero è un altro: il gruppo partecipava a un soggiorno organizzato da Travelling Fox nell’ambito di Estate INPSieme, il programma che assegna contributi fino a 2.100 euro per vacanze studio all’estero ai figli dei dipendenti e pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito dell’INPS. Quel fondo è alimentato da una trattenuta dello 0,35% sullo stipendio dei dipendenti pubblici iscritti, obbligatoria per una larga parte di loro. A pagare sono quindi anche lavoratori che non hanno figli, non partecipano al bando e non usufruiranno mai di queste vacanze studio. Il contributo copre buona parte del viaggio tramite questa spesa sostenuta collettivamente da dipendenti pubblici e pensionati aderenti per finanziare soggiorni riservati ai figli della stessa categoria. La figuraccia di Bangkok rende il tutto ancora più irritante, ma il problema esisteva già prima di questo video: non si capisce perché l’INPS debba organizzare una redistribuzione interna alla Pubblica amministrazione per pagare vacanze studio all’estero per poche decine di migliaia di ragazzi. Estate INPSieme va abolita. Le somme trattenute dovrebbero restare nelle buste paga e nelle pensioni di chi oggi è obbligato a versarle. #EstateINPSieme #Bangkok #dirittidelluomo

Tornelli e accesso a pagamento. È questo quello che abbiamo trovato a Livorno, dove ancora sono presenti tornelli “da stadio” per poter accedere al mare. Prima ci hanno chiesto un pagamento per poter entrare, per poi dirci che c’era una “spiaggia libera” ma grande un metro, in cui chi decideva di non pagare doveva restare confinato. Chiediamo al Comune di Livorno e alla Regione Toscana di intervenire immediatamente al fine di far rimuovere i tornelli, come accaduto in tutta la Sicilia, e di garantire l’accesso libero per chi vuole semplicemente accedere al mare. #AccessoLibero #Spiagge #Toscana

Divieti illegali e accesso al mare negato. Questa è la realtà di tante spiagge italiane, sotto ostaggio dei balneari. Ci è accaduto anche a Vico Equense, in provincia di Napoli, dove questi signori considerano il mare di loro proprietà e non volevano neanche farci accedere alla spiaggia. E non solo: una volta arrivati sul lido abbiamo incontrato un cartello con il divieto alle borse frigo, ancora una volta illegale. Non smetteremo mai di ribadire che il mare è di tutti e questa lobby deve finire di spadroneggiare senza gare e spiagge libere adeguate. @Ivan_Grieco #MareLibero #DirittiUmani #SpiaggeItaliane

SPIAGGE PRIVATE? NO GRAZIE! Il mare non è di proprietà dei balneari. Per questo chiediamo al Comune di Formia, che già ha ricevuto due richiami dall’Antitrust, di intervenire immediatamente per fare le gare, rimuovere questo cartello e qualsiasi ostacolo al passaggio. @Ivan_Grieco #SpiaggeLibere #Diritti #Formia

“Mi rivolgo a te per denunciare la follia dei TAXI DI ROMA. In questi giorni c'è l'esame di magistratura a fiera Roma. Questa mattina, i treni che portano a Fiumicino saltano per aria. Non ci sono autobus e l'organizzazione dell'esame non riesce a trovare delle navette, che arriveranno solo un'ora dopo l'inizio del disagio. Non si può arrivare in Fiera. Più di 100 ragazzi e avv. sono ammassati coi loro zainetti trasparenti sotto il sole dell'entrata di stazione Ostiense. Cominciano le chiamate isteriche ai taxi. Molte volte la risposta è "non ce ne sono più". Alcuni fortunati riescono a prenotare. Arrivano veicoli da 9 posti. Lì sul momento, bisogna trovare altre persone per riempire i posti per fare partire la vettura. I tassisti dicono: 20 € in contanti altrimenti niente. C'è chi accetta per disperazione, c'è chi è confuso, c'è chi non può darli semplicemente perché non ha contanti. Loro ineluttabili. 20 Euro e solo in contanti, altrimenti niente.” #TaxiRoma #EmergenzaTrasporti #FieraRoma

L’ex Sottosegretario Michele Geraci, uno dei personaggi più singolari di quel bestiario del populismo che è stato il Governo giallo-verde, si presenta al Forum Economico di San Pietroburgo, la kermesse organizzata da Putin per riunire tutti quelli che vogliono ancora fare affari con lui, con un pass con scritto “Ministero dello Sviluppo Economico dell’Italia”. Dal Governo nulla da dire? #Populismo #Economia #Politica

Fratelli d’Italia e Forza Italia frenano sull’alleanza con Vannacci: dicono che potrebbero esserci “influenze russe”. Curioso però che non fossero un problema quando Vannacci militava nella Lega di Salvini. E ancora più curioso che continuino a non esserlo ogni volta che le stesse posizioni vengono espresse dallo stesso Salvini. Comunque sia, ben svegliati se si tratta dell’inizio di una maggiore autocoscienza. L’Italia ha bisogno di un centrodestra, come anche di un centrosinistra, finalmente capaci di assumere una posizione europea chiara, netta e coerente contro le ambizioni imperialistiche del Cremlino. C’è ancora molta strada da fare. #Politica #Italia #UnioneEuropea