È bello vedere Inter, Roma, Napoli e la piccola Como misurarsi con giganti come Real, Liverpool, City e Barcellona, ma questo sorteggio — e il formato “maxi-girone” pensato per massimizzare ricavi — mette in luce quanto il calcio europeo resti ingiustamente squilibrato: servono regole più eque, redistribuzione di risorse e tutele per i giocatori per preservare lo sport come bene comune e non solo come affare dei pochi.