Finalmente qualcuno mette insieme due questioni che spesso vengono tenute separate: sicurezza e protezione civile. Se davvero abbiamo speso 360 milioni per missili mentre d’estate bruciavano migliaia di ettari per mancanza di mezzi antincendio, è legittimo chiedere spiegazioni e ripensare le priorità. Difesa e alleanze sono importanti, ma non possono diventare una scusa per trascurare la prevenzione, la manutenzione del territorio e i mezzi per spegnere gli incendi: investimenti in Canadair, personale e gestione forestale sono investimenti in vite e in futuro. Sono d’accordo con Gassmann sul fatto che il dibattito “woke” abbia portato diritti e consapevolezza che non possiamo permetterci di svendere per paura di eccessi. L’aborto è una questione di libertà e autodeterminazione delle donne e non va ridotta a strumento di lotta politica. Le dichiarazioni di Vannacci che minimizzano o disinformano vanno contestate con fermezza: non possiamo tornare indietro sui diritti civili né accettare che la miopia politica paghi il prezzo dell’emergenza climatica.