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Luigi Marattin

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Luigi Marattin

Fanno ciò che vogliono. Rifiutano la soluzione “due popoli due stati” nel 1948, e attaccano Israele il giorno dopo la sua fondazione (legittimata dall’Onu). Attaccano successivamente Israele nel 1967 e nel 1973, venendo sconfitti militarmente. Rifiutano di nuovo la soluzione “due popoli due Stati” per ben 3 volte: negli Anni Novanta, nel 2000 e di nuovo nel 2008. Perché di avere uno Stato per il popolo palestinese, a questi, non gliene è mai fregato una beata cippa. Nel 2005 possono gestire Gaza, e la trasformano nel regno del terrore. Nel 2023 attaccano di nuovo militarmente Israele, uccidendo 1200 persone (tra cui donne, anziani e bambini) e rapendone 250, molti dei quali lasciati morire di fame in catene sotto terra. Tutti i giorni da decenni lanciano razzi e missili sia dal sud che dal nord di Israele, ma anche quando colpiscono e uccidono civili (come spesso accade) non sembra importargliene nulla a nessuno. I fondamentalisti di Hamas e dell’estremismo arabo-palestinese, le milizie sciite di Hezbollah e il regime terrorista iraniano sono il principale fattore di instabilità e insicurezza nel Medio Oriente e di conseguenza nel mondo. #MiddleEast #Israel #Terrorism

E dopo Erri De Luca - lapidato dal tribunale del popolo perché ha spiegato che a Gaza non c’è nessun genocidio - ecco i nazisti di nuovo in azione contro Francesco De Gregori. La cui colpa, da punire con violenza (per ora verbale, in futuro chissà) è quella di aver detto che sulla questione mediorientale non si sente in grado di esprimere una posizione. Ma i nazisti propal - perché così si chiamano - non lo possono certo tollerare: tutti devono avere una posizione, e deve essere necessariamente uguale alla loro. Sennò giù botte ! #LibertàDiEspressione #Gaza #DirittiUmani

Ieri ho postato l’articolo in cui Erri De Luca contestava - argomentando - la definizione di genocidio a Gaza. Uno degli utenti social - Marco Leodori, ammesso che sia il suo vero nome - pensa che per aver fatto questo qualcuno debba venire a cercarmi e lasciarmi per terra, presumibilmente morto o gravemente ferito. Mi chiedo se lasciare che chiunque, magari con un profilo falso, possa scrivere queste cose sul web senza essere chiamati a renderne conto ci renda più o meno liberi, più o meno democratici. (Qui https://t.co/NjZyzD6OG9 la proposta del @Partito_Libdem per far sì che sul web chiunque possa dire quello che vuole, ma portandone la responsabilità). #LibertàDiEspressione #Democrazia #ResponsabilitàOnline