«Sì, la situazione potrebbe peggiorare notevolmente. Netanyahu e i suoi partner di coalizione sono impegnati a incitare l’opinione pubblica contro i vari leader dell’opposizione. C’è un forte clima di istigazione all’odio. E temo concretamente che qualcuno dei sostenitori di Netanyahu possa tentare un assassinio, proprio come accadde quando Netanyahu incitò la folla contro Rabin, portando poi al suo omicidio nel 1995. Potrebbe succedere la stessa cosa con Eisenkot, Golan o persino Abbas: qualcuno, aizzato da Netanyahu, dai suoi ministri e dagli altri leader del suo partito, potrebbe tentare di ucciderli».Per Morris, proprio queste elezioni producono «un paradosso»: il 7 ottobre ha spostato Israele più a destra, senza necessariamente rafforzare il premier. #ElezioniIsraele #BennyMorris #Netanyahu

