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#Conciliazione

✅ Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro. Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità. Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro. Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro. #Lavoro #Occupazione #DirittiLavoratori

From the stage of the Auditorium della Conciliazione in Rome, Giorgia Meloni lined up two sentences a few minutes apart. The first, dedicated to fictitious commercial activities: "This is not the republic of bananas, here the rules are respected." The second, dedicated to (translated)

Tra pochi giorni, a Torino, Marco Poggi si troverà faccia a faccia con alcune persone da lui denunciate e con le quali cercherà una conciliazione. Tra queste persone, molte le conosco personalmente. Due in particolare le ritengo anche amiche, Roberto Porta e Daniele Occhetti. Nulla togliendo agli altri, per loro due mi sento di dire che nei loro interventi sul mio canale sono sempre stati estremamente cauti e se hanno detto qualcosa, è perché ne hanno la prova. Certo, non posso mettere la mano sul fuoco riguardo ciò che possano aver affermato in altre occasioni, ma conoscendoli, mi sento di dire che non si sono comportati diversamente, da professionisti quali sono. Di qui, una personale riflessione: se uno dei due (o entrambi) non accettasse la conciliazione, si andrebbe a processo. A quel punto, il tanto richiesto (e assolutamente legittimo) rispetto della privacy da parte di Marco, andrebbe bellamente a farsi benedire. Di più: si aprirebbe un filone che, probabilmente, nulla avrebbe a che vedere con l'omicidio di Chiara, quanto piuttosto con la sfera privata di Marco. La domanda finale è questa: dopo 19 anni è questa la strategia messa in campo dai suoi avvocati per tutelarne gli interessi? #Garlasco #MarcoPoggi #Torino #Conciliazione #Giustizia