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#DiMartedì

Di Battista racconta per la prima volta la malattia: "Ho un tumore, a Cuba mi hanno salvato la vita" #DiMartedì https://t.co/YQWWlsPCIP #tumore #salute #Cuba

La7 2d

Di Battista racconta per la prima volta la malattia: "Ho un tumore, a Cuba mi hanno salvato la vita". #dimartedi https://t.co/ZDm5DHlfeg #salute #cancro #leucemia

"Io sono stato operato in un ospedale [a #Cuba] dove non c'era acqua", @ale_dibattista a @diMartedi sulla sua malattia e sul criminale assedio degli #StatiUniti a #Cuba #Cuba #StatiUniti #salute #CU #US

Quello che impressiona della vicenda Falcone-@marcotravaglio non è solo che la sorella di un magistrato eroe ucciso dalla mafia sia dovuta intervenire per difendere la memoria di una figura alla quale dovremmo portare tutti profondo rispetto, ma il disprezzo che il nostro direttorissimo mostra verso questa figura e il perché. Non possiamo non ricordare che Giovanni Falcone è stato oggetto e in qualche modo “vittima” di una delle più clamorose figuracce giornalistiche degli ultimi anni che ha avuto per protagonista proprio il @fattoquotidiano. In piena campagna elettorale per i referendum sulla separazione delle carriere il giornale provò infatti ad “abusare” del cadavere di Falcone, usandolo come vessillo per sostenere le ragioni del NO. Secondo la testata, il magistrato antimafia aveva addirittura rilasciato un’intervista a Repubblica nel gennaio del 1992 nel quale criticava aspramente la separazione. Una notizia così circostanziata da essere ripresa pure da Nicola Gratteri durante la puntata di @diMartedi su La7 del 4 novembre 2025, con tanto di lettura del testo col cellulare. Quell’articolo era però in realtà una bufala e il clamore fu tale che il Fatto si dovette persino scusare per non aver verificato la fonte (si sa che loro si fidano solo delle massaggiatrici uruguaiane). È emerso poi peraltro che la vera posizione di Falcone era esattamente quella opposta, cioè favorevole alla distinzione tra le carriere. Un trauma che ha indotto Travaglio a meditare la sua piccola velenosa vendetta, rimasta in incubazione fino a ieri, quando ha pensato bene di trasformare il martire della lotta alla mafia, fatto saltare in aria con moglie e scorta, il simbolo che lui stesso aveva scelto - sbagliando - come totem della battaglia referendaria, in un collaboratore di Andreotti, non un politico qualunque. Su quanto sia indegno tutto questo non credo si debba aggiungere altro a quello che ha scritto Maria Falcone, soprattutto nel chiedere rispetto per un grande servitore dello Stato col quale siamo e saremo tutti eterni debitori. #GiovanniFalcone #Mafia #Rispetto

Matteo Renzi Jun 10

Ieri sera una bella chiacchierata da Giovanni Floris a Dimartedì. Dopo il vertice di Londra è evidente che con Meloni l’Italia è purtroppo sempre più irrilevante a livello internazionale. E mentre all’estero contiamo meno, in Italia i cittadini fanno i conti con bollette troppo https://t.co/6hGybrgGMK #Meloni #Londra #Italia #IT #GB

Pier Luigi Bersani, intervenendo a Dimartedì su La7, ha denunciato l'accentuarsi della disuguaglianza in Italia, sottolineando la necessità che il 5% della popolazione che detiene il 49% della ricchezza contribuisca, altrimenti si rischia un crescente allontanamento dei cittadini dalle istituzioni e dalla politica. #Bersani #Santanchè #ConcentrazioneRicchezza

Bersani a La7: “La ricchezza si sta concentrando sempre più in mano a pochi. È ora che paghino qualcosa, altrimenti la gente si incazza”