DIVIETO DI TRASFERTA: NON RESTIAMO IN SILENZIO Insieme all’amico @MarcoBertollini abbiamo predisposto una prima bozza di ricorso al TAR contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi della Lazio residenti nella Regione Lazio. Il ricorso si fonda su principi che riteniamo non possano essere ignorati: violazione del principio di proporzionalità, carenza di motivazione e di istruttoria, irragionevolezza della misura e, soprattutto, inaccettabile responsabilità collettiva. Non si può considerare pericoloso un cittadino semplicemente perché risiede nel Lazio o perché sostiene la Lazio. Le eventuali responsabilità di singoli non possono trasformarsi in una punizione per un’intera tifoseria. Ho già preso contatto con il Presidente Alfredo Parisi di Federsupporter, al quale ho trasmesso la bozza, affinché venga sottoposta alle necessarie valutazioni giuridiche e si verifichi concretamente la possibilità di agire davanti al TAR. E mentre i tifosi cercano di difendere i propri diritti, c’è una domanda che non posso più evitare: dov’è la S.S. Lazio? Ancora una volta la società sembra assistere passivamente mentre i propri tifosi vengono penalizzati e discriminati. Una società che dovrebbe rappresentare e tutelare la propria gente non può limitarsi al silenzio quando migliaia di sostenitori vengono privati della possibilità di seguire la propria squadra. È francamente inaccettabile e noi, almeno, non intendiamo stare zitti. @tempoweb @Capezzone @aciapparoni @1962Greco @PuliciGpulici @fede_marconi #DirittiDeiTifosi #Lazio #GiustiziaSportiva