Luglio 2026. «Proprietà privata, i trasgressori saranno denunciati per violazione di domicilio». Questo è il cartello sulla stradina che porta alla villa pesarese (mai sequestrata e tuttora utilizzata) di Valentina Matvienko, terza carica della Federazione Russa, colei che ha firmato il decreto per l’invasione dell’Ucraina. Anche in queste settimane la sua famiglia continua a godersi la lussuosa residenza estiva, nascosta sul Monte San Bartolo a picco sul mare. Un’ambasciata-ombra che ha ospitato ministri, manager e personalità internazionali. E che dopo l’inizio della guerra non è mai stata sequestrata dalle autorità italiane, nonostante Matvienko sia sotto sanzioni. Perché il governo continua a non intervenire? #Ucraina #PoliticaInternazionale #DirittiUmani




