Dopo un'estate passata a esaltare il norvegese Pedersen, "eroe del mondiale", "freccia di Abate", ben 4 articoli dedicati a lui in meno di due mesi, di cui l'ultimo solo pochi giorni fa, quest'oggi scompare completamente la notizia della sua cessione all'Olympiakos Per Simone Battaggia "Il Toro apre le ali" con Fortini e Cacciamani, "la svolta giovane di Abate" Pedersen? Chi è? Mai sentito. Provate a chiedere al bar all'angolo, noi qui abbiamo solo Fortini e Cacciamani Scrive giustamente Battaggia che "gli esterni sono due pedine fondamentali nel calcio che ha in mente Abate". Domenica scorsa sulla sinistra Cacciamani ha lottato per tutta la partita contro Chukwueze chiudendo con tre cross e due duelli vinti (di cui uno rusticano), mentre sulla destra Fortini "ha fatto il suo entrando dalla panchina", ma al posto di chi? Non si sa. E perché domani col Sassuolo parte titolare lui? Mistero Ora che la freccia Pedersen è stata scagliata da Urbano Cairo verso la Grecia (all'insaputa del povero lettore della Cairetta che passerà le prossime settimane a chiedersi dove sia finito quel biondino così forte e indispensabile), c'è quindi bisogno di narrare le gesta di nuovi personaggi, come appunto Cacciamani, Fortini e (perché no?) il supereroe Fitz-Jim Nel riquadro giallo trovate le sue dichiarazioni. Dice Fitz-Jim che vuole "vedere il derby coi suoi occhi". Primo caso al mondo di giocatore che una partita non la vuole giocare, la vuole proprio vedere, infatti ha già preso i biglietti in tribuna e comunicato ad Abate di non considerarlo proprio in quell'occasione C'è da capirlo, in tribuna sarebbe molto più vicino al Divino Urbano Cairo (sempre inchino) #Calcio #TorinoFC #Pedersen