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#Maestro
Il Post 54m

A 59-year-old man, known as the Master, has been arrested, accused of leading an alleged spiritual cult in Val di Susa, committing psychological and sexual abuse, including on minors, exploiting the vulnerability of his victims. (translated)

L’inchiesta su una presunta setta spirituale in Val di Susa

Bruno Malatesta, a 59-year-old guru and yoga master known on the web, was arrested in the Turin area on charges of sexual abuse and reduction to slavery related to his alleged pseudo-spiritual cult, where he proclaimed himself the chosen one and exploited vulnerable people. (translated)

Bruno Malatesta, chi è il "guru" arrestato nel Torinese: maestro di yoga famoso sul web. «Sono il prescelto»

Bruno Antonio Malatesta, known as the Master of an alleged cult, has been arrested by the Carabinieri in Turin as part of an investigation into abuses and violence, including mistreatment and sexual abuse, with an invitation to potential victims to come forward. (translated)

Chi è Bruno Antonio Malatesta, il “Maestro” della presunta setta arrestato. I carabinieri: “Chi si riconosce come vittima denunci”
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An investigation by the Carabinieri revealed that a 59-year-old 'Master' had recruited followers in Val di Susa, subjecting them to a regime of psychological manipulation and violence, disguised as yoga classes and shamanic therapies. (translated)

Viaggio nella setta in Val Susa: “Così Malatesta reclutava adepti per poi soggiogarli”
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Bruno Malatesta, known as the Master and arrested for sexual violence and psychological abuse within the Almese cult, presented himself as a guru with supernatural powers, attracting followers among vulnerable people and offering false shamanic therapies. (translated)

Bruno Malatesta, chi è il guru arrestato per la setta di Almese: “Vantava poteri soprannaturali“

Bruno Malatesta, a 59-year-old yoga master considered the guru of a pseudo-spiritual cult, has been arrested in the Turin area on charges of coercion, mistreatment, and sexual abuse of vulnerable women who attended his purifying therapies. (translated)

Bruno Malatesta, chi è il "guru" arrestato nel Torinese: maestro di yoga famoso sul web. «Sono il prescelto»

La Bella di #Tiziano è uno dei più celebri capolavori del maestro. Un’immagine dell’ideale di bellezza femminile nel #Rinascimento. Ce ne parla Anna Bisceglia, curatrice della pittura del Cinquecento e del primo Seicento delle Gallerie degli #Uffizi. https://t.co/JG7rtcOpaV #Arte #Rinascimento #Uffizi

Y después de sumar dando un partidazo ante la Selección de Alemania de Jürgen Klopp, Xavi Hernández logró su PRIMERA VICTORIA como entrenador de la Selección de Holanda. Hoy su equipo derrotó a la Selección de Serbia de Sergej Milinkovic Savic, Luka Jovic, Dusan Tadic y Veljko Paunovic. El míster español arrancó su nueva aventura con ¡¡4 DE 6 PUNTOS!! en el inicio de la Nations League. El Maestro quiere ayudar a Holanda a dar el salto que tanto tiempo lleva buscando y quiere hacer historia en su primera experiencia como DT en el fútbol de selecciones. PROYECTO QUE ILUSIONA. #NationsLeague #Fútbol #Holanda

👁️ La fiesta de hoy la patrocinó Maestro Limpio y se nota que va llegando el presupuesto, ojalá que se sumen cada vez más porque lo están dando todo con el contenido. #LaGranjaVPMX https://t.co/U3X7B1CHOE #Fiesta #Publicidad #Contenido

Elena Pero, l’infinita bravura in una persona normale A 60 anni la voce del tennis di Sky si è spenta all’improvviso: in un’epoca di telecronisti invasati e indemoniati Elena, bravissima e simpaticissima, era una sopravvissuta di un’era che non c’è più Io arrivai a Mediaset, o meglio alle tv Fininvest nell’ottobre 1988; avevo 34 anni. Il mio ufficio a Palazzo dei Cigni a Milanodue era attiguo a quello di Rino Tommasi e di lì a poco vidi arrivare Elena Pero che Rino aveva scelto, fra mille, come sua personale assistente e collaboratrice visto che di tennis sapeva tutto quello che mente umana avrebbe potuto sapere: e se a dirlo era Rino Tommasi, altro da aggiungere non c’è. Aveva 22 anni Elena, era timida ma sempre sorridente, silenziosa ma sempre arguta ogni volta che avevi occasione di scambiare due parole con lei, magari alla macchinetta del caffè: era straordinariamente intelligente, straordinariamente ironica (e autoironica), straordinariamente simpatica. Come me, che avevo scelto di lavorare dietro le quinte, da autore e curatore di programmi senza apparire in video, anche Elena apprezzava il low profile: apparire non era ciò che desiderava e questa predisposizione alla riservatezza e al riserbo che ci accomunava ci aveva reso in qualche modo complici. Le redazioni delle tv, credo di poter dire di qualunque tv, pullulano - lo dico con tutto il rispetto possibile - di bambinoni di 30, 40 e 50 anni mai cresciuti la cui unica ragione di vita - parlo di vita quotidiana - è quella di mettere, come si dice in gergo, il faccione in televisione. Tutto il resto non conta. Come diceva quello: tessera e distintivo. Dopo qualche tempo Rino Tommasi si trasferì a Sky e Elena, che nel frattempo si era fidanzata col produttore più timido, silenzioso e gentile dei produttori Fininvest, Sergio Velli, naturalmente lo seguì. Erano i primi anni Novanta e tutto avrebbe pensato, Elena Pero, tranne che un giorno sarebbe diventata la voce del tennis per Sky al ritiro dalle scene del suo mentore e grande maestro Rino Tommasi. Dire quanto brava sia stata Elena come telecronista, e quanto sia riuscita a rimanere se stessa in un’epoca in cui ai telecronisti è richiesto di essere prima di tutto urlatori, indemoniati e invasati, è supefluo. A Elena avreste potuto chiedere tutto, ma non di smettere di essere la “persona normale” che tenacemente e convintamente aveva scelto di essere credo fin da bambina. Io le volevo bene soprattutto per questo. E adesso che non c’è più, nell’abbracciare Sergio e Martina che l’hanno persa troppo presto sento un sottile ma forte dispiacere che mi assale: non averle mai detto che averla conosciuta è stato per me un piacere, un divertimento e un onore. #ElenaPero #Tennis #SkySports

E

El artículo analiza cómo la creciente brecha educativa entre niños ricos, que tienen acceso a maestros, y niños pobres, que dependen de la tecnología, podría convertir la atención de un docente en un privilegio en lugar de un derecho, exacerbando las desigualdades sociales existentes. #BrechaEducativa #Desigualdad #EducaciónInfantil

Niños ricos con profesores y niños pobres con pantallas: "Tener la atención de un maestro será un privilegio en lugar de un derecho"

El abrazo entre Xavi y Marc-André ter Stegen tras enfrentarse en la Nations League. A pesar de que el portero alemán fue el MVP y evitó que Holanda ganara, al Maestro le dio mucho gusto ver el nivel al que volvió MATS. Fueron compañeros. Xavi lo dirigió en el FC Barcelona. Y, ahora, se encontraron como rivales. HERMOSO MOMENTO. #NationsLeague #Fútbol #Barça

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

Ufff, qué HERMOSO MOMENTO en la Nations League. El saludo entre Xavi Hernández y Jürgen Klopp antes de enfrentarse. Sí, justo en la misma noche, El Maestro inició su etapa con la Selección de Holanda, y Kloppo comenzó su aventura con la Selección de Alemania. La nueva era en el fútbol internacional. ILUSIÓN TOTAL. #NationsLeague #Fútbol #Selecciones

«Ci sono persone che quando vanno via svuotano un po' il mondo. Sono quelle che sei fiero e felice di avere la fortuna di aver incontrato, quelle alle quali hai voluto profondamente bene. Senza di loro non sarà mai più la stessa cosa. Addio, Rosario Pastore, amico e immenso Maestro. Ti porterò per sempre nel cuore» #RosarioPastore #GiornalismoSportivo #CalcioNapoli

Morto Rosario Pastore, storica firma del giornalismo sportivo: raccontò le imprese del Napoli di Maradona
www.ilmessaggero.it

Le girls si divertono senza la pesantezza di Valeria che rosikerà il doppio perchè balleranno arbore che lei ha interpretato al bagaglino e sicuro andrà li a fare la maestrona stellare 😹 #gfvip https://t.co/9kmVkIgBrE #GFVIP #ballo #divertimento

Sabes cuánta flora y fauna autóctona nuestra había donde el peronismo decidió instalar villas? Sos peronista maestro, no te hagas el protector de la fauna. Fíjate cómo dejaron el riachuelo con sus planes de pobrismo... #flora #fauna #peronismo

«Tenemos a este gran maestro, mi hermano, que dice: 'Voy a mostrarme muy humano ante todos'. Hay un límite a lo que se puede ocultar del mundo. Y tratar de ocultar algo, solo hace que la persona sienta que te avergüenzas de ella»

Muere el hijo de Cindy Crawford a los 27 años en un centro de rehabilitación
www.abc.es

Completamente errada y equivocada la investigación de la procuraduría sobre el Fomag. En el Fomag si hay una mafia profunda y de una década de antiguedad robando los dineros en salud y pensiones de los maestros, ha sido combatid .por mi y reducida, pero lo que hace la procuraduría es precisamente evadir su investigación que debe ser penal, para no ubicacarla en los jefes políticos y empresariales de la mafia de la salud, algunos del partido de la U. La mafia de proveedores de salud y prestadores privados incluso hacen uso de un software de asignación de citas que siempre envía a los maestros y maestras a las mismas clínicas privadas y allí le cobran doble al estado por capitalización y por tratamiento al mismo tiempo en medicina preventivasñ y ni hay auditoría sobre el software corrompido ni sobre el monto enorme de gasto falso de los.prestadores privados cargados al fondo magisterial. Ni la fiscalía ni la procuraduría ven esa mafia fuertemente aceitada por un paladín del gobierno de Abelardo: el señor Marín, mafia que logra comprar votos y hasta maestros. La prcuraduría ataca es a los últimos meses de mi administración donde precisamente se atacó más profundamente la mafia que aun sigue infiltrada fuertemente en el fondo, pero no va a los años de ejercicio administrativo pleno de la.mafia alnfrente de la previsora y el fomag. En la previsora esta la mafia y funciona como una EPS privada sin ningún control de auditoría porque la firma auditora es de los mismos. Aquí comunicado de mi último ministro de hacienda de mi gobierno: Le hago algunas correcciones: "En relacion al pronunciamiento de la procuraduría: Durante las últimas 5 semanas de gobierno ( julio y la primera semana de agosto) se realizaron pagos que no superaron los 400 mil millones de pesos a todos los prestadores; todos soportados en la facturas radicadas por los servicios prestados en meses anteriores e incluye insumos medicos y medicamentos de los gestores farmaceuticos. Estos pagos se hicieron bajo la normatividad vigente decreto 441 del ministerio de salud. El monto de 4.4 billones pagados a proveedores de salud, supera incluso el presupuesto anual aprobado para salud, que para el 2026 fue de 3.8 billones, por lo cual no existe correlacion con lo que supuestamente encontraron. El resto de lo expuesto por la contraloria corresponde a las denuncias que nosotros mismos hicimos durante el periodo en el que estuvimos a cargo , incluyendo los pagos indebidos a los operadores anteriores y los sobrecostos en los contratos administrativos que incluian el del sistema horus de sumimedical (los amigos de marin ) contrato que terminamos pero que a nuestra salida revivieron los encargados por el actual gobierno". #Corrupción #Salud #Justicia

Después de 11 años, Lofi Girl ha revelado a su maestro, Lofi Teacher, quien comparte su amor por la música. https://t.co/tf9u9hLfOz #Lofi #Música #LofiGirl