Si chiamava Margaretha Zelle. La chiamarono “occhio dell’alba”. Ballò nuda nei salotti di Parigi. Ballò, perché lo volle. Col fascino dell’Oriente. Sedusse generali, ambasciatori, ministri. Amò chi volle. Mentì, quando le convenne. Fu accusata di essere una spia, di passare informazioni. Non a Parigi, non a Berlino: a entrambe. Scoperto il doppio gioco, il 15 ottobre 1917 la portarono a Vincennes, davanti a dodici fucili. Le offrirono la benda. Disse di no. Guardò i soldati negli occhi. Poi mandò un bacio, e li lasciò sparare. Aveva 41 anni. Il 7 agosto 1876 nasceva Mata Hari. #MataHari #Storia #Femminismo

