Nonostante le aperture da parte dell'assessore regionale Eugenio Di Sciascio riguardo a un possibile piano industriale mirato a coniugare sostenibilità e tutela del lavoro, Natuzzi ha confermato il trasferimento del 15% delle proprie attività dalla Puglia alla Romania, sollevando preoccupazioni tra i sindacati e i lavoratori coinvolti. #Natuzzi #Lavoro #Puglia
