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#Puglia

Il Nord inizierà davvero a respirare. Il caldo più intenso resta ancora al Centro-Sud e sulle Isole. Temperature di martedì 21. Entro domani sera l’isoterma +20°C a 850 hPa, cioè a circa 1500 metri di quota, arretrerà di altri 200 km verso sud. Sulle regioni settentrionali il cambiamento sarà ormai evidente, a 850 hPa avremo valori generalmente compresi tra +13 e +17°C, con le temperature più basse sul Nord-Est. In Pianura Padana tenderanno a diminuire afa e umidità, mentre sulle Alpi, soprattutto centro-orientali, nelle ore serali potranno tornare utili felpe e giubbotti, con l’isoterma in discesa fin verso +11°C. Un primo calo interesserà anche Toscana settentrionale, Umbria settentrionale, Marche e Abruzzo. Il caldo resterà invece ancora intenso sulle aree tirreniche centro-meridionali, sulla Basilicata e sulla Puglia. Ancora caldo molto intenso su Sardegna, Sicilia, Calabria e Piana di Metaponto, dove la massa d’aria subtropicale manterrà valori elevati. Il cambio d’aria, quindi, è iniziato ma procederà per gradi, da nord verso sud, con tempi e intensità diversi da zona a zona. #Meteo #Clima #Temperature

La settimana del cambio d’aria è iniziata, il caldo arretrerà, ma lo farà per gradi. L’aria più fresca è già presente oltralpe, mentre sull’Italia insiste ancora la massa d’aria molto calda di origine nord-africana, ormai umidificata dal passaggio sul Mediterraneo. Per il momento queste due circolazioni restano in contrasto soprattutto tra Alpi, Prealpi e parte del Nord, dove anche oggi potranno svilupparsi temporali localmente forti. Le aree più esposte saranno in particolare il Triveneto e la fascia compresa tra Lombardia orientale ed Emilia-Romagna. È il primo segnale dell’erosione del promontorio subtropicale. Martedì la linea di contrasto tenderà a scivolare più a sud e a disporsi soprattutto lungo il versante adriatico. Per questo le condizioni più instabili potrebbero interessare il settore orientale della Penisola, dal Triveneto fino alla Puglia, con temporali localmente intensi. Tra giovedì e venerdì un nuovo impulso di aria più fresca dovrebbe rendere il quadro più dinamico soprattutto sulle regioni centro-meridionali adriatiche. Sarà probabilmente questo passaggio a completare l’uscita dall’ondata di caldo anche al Sud. Entro venerdì le temperature dovrebbero diminuire su tutta la Penisola, riportandosi in molti casi su valori più vicini alla media del periodo. Una debole anomalia positiva potrebbe resistere più a lungo sulle due Isole Maggiori. Nelle prossime ore serviranno ancora aggiornamenti per definire meglio fenomeni, zone coinvolte e valori al suolo. La direzione però appare ormai tracciata, non una rottura improvvisa, ma un graduale ritorno a condizioni più vivibili. #Meteo #Caldo #Temporali

The construction of the Trulli Cycle Path finally begins, which will connect Monopoli to Fasano: a project awaited for 8 years, in one of the most beautiful and appreciated areas not only of Puglia but of all Italy. Next year it will be a protected cycling and pedestrian path, capable of attracting tourism. (translated)

Fase molto calda al Centro-Sud e sulle Isole, con attenuazione graduale da domenica a partire dal Nord. Tra oggi e sabato l’Italia resterà ancora sotto l’influenza dell’aria molto calda di origine subtropicale continentale, con il picco più intenso atteso soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori. I temporali osservati ieri al Nord, localmente intensi, non hanno rappresentato una vera interruzione della fase calda. Si sono sviluppati in un ambiente ancora ricco di energia e hanno prodotto un calo termico solo temporaneo nelle aree interessate dai fenomeni. Le temperature più elevate sono attese tra Sardegna e Sicilia, dove i valori massimi potranno superare diffusamente i 36-37°C, con punte nelle zone interne fino a 43-44°C. Molto caldo anche sulle regioni meridionali peninsulari, in particolare tra Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Cosentino, dove tra venerdì e sabato saranno possibili valori tra 35 e 40°C, localmente superiori. Sulle regioni centrali il caldo sarà intenso, ma mediamente meno estremo, con massime in genere comprese tra 34 e 38°C e locali punte più elevate tra Umbria e Lazio. Al Nord, più ai margini della massa d’aria più calda, i valori si manterranno per lo più tra 32 e 36°C con ancora forte instabilità atmosferica sulle zone prealpine ed alpine. Da segnalare anche le temperature minime, spesso comprese tra 22 e 27°C, con scarso raffrescamento notturno nelle aree urbane e costiere. Un cambiamento della circolazione inizierà a manifestarsi da domenica a partire dalle regioni settentrionali, con un calo termico più netto e generale nel corso della prossima settimana su tutta la Penisola. Il prossimo post sarà dedicato proprio a questa fase. #Caldo #Meteo #Italia

ANSA.it 1w

Nel tragico weekend sulle strade italiane, cinque giovani hanno perso la vita in vari incidenti, tra cui un sedicenne di Narni coinvolto in uno scontro tra scooter e auto a Terni, mentre altri incidenti hanno causato la morte di giovani a Cagliari, Puglia e Venezia. #IncidentiStradali #GiovaniVittime #SicurezzaStradale

Cinque giovani morti sulle strade, il più piccolo aveva 16 anni
ANSA.it 1w

Nel tragico weekend in Italia, tre giovani hanno perso la vita in incidenti stradali: un sedicenne a Terni, un ventunenne in Puglia e un ventenne a Chioggia, con indagini in corso da parte delle autorità. #incidenteStradale #vittimeGiovani #sicurezzaStradale

Sangue sulle strade: due ventenni morti in Puglia e Veneto, un 16enne a Terni

Dieci anni fa i vip pugliesi (Al Bano, Caparezza, Negramaro, Emma Marrone, etc) lanciarono una campagna social complottista su Xylella per "difendere gli ulivi". Ora, dopo 21 milioni di alberi seccati, sono spariti: a difendere gli ulivi c'è Helen Mirren. https://t.co/rfskZPo2u2 #Xylella #ulivi #Puglia

Il Post 3w

Il Post aggiornerà in tempo reale un liveblog su una giornata di estremo caldo che sta interessando gran parte d'Italia, evidenziando l'impatto crescente delle ondate di calore dovute al cambiamento climatico e la necessità di strategie di adattamento e mitigazione per le generazioni future. #CambiamentoClimatico #OndataDiCalore #Puglia

Una ordinaria giornata di caldo staordinario

L'articolo analizza l'emergere e l'influenza dei clan albanesi in Puglia, evidenziando il rischio di conflitti tra questi gruppi e le organizzazioni mafiose italiane, in particolare dopo l'omicidio di Francesco Diviesti, che segna un cambiamento nelle dinamiche di potere e nei traffici illegali nella regione. #Mafia #Puglia #Albanesi

Dall’omicidio Diviesti alle alleanze con la Bat, così i clan albanesi si stanno radicando in Puglia: “Rischio di guerre tra gruppi criminali”

Maria Teresa Giaffreda, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia, è stata bersaglio di insulti sessisti sui social dopo aver criticato il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, evidenziando che tali attacchi non sarebbero stati rivolti a un uomo nello stesso contesto. #sessismo #Vannacci #donne

Critica Vannacci in un video, cronista travolta dagli insulti sessisti: “Vai a lavare i piatti. Verremo a trovare anche te”

L'articolo di Leo Amato evidenzia un report dell'associazione Avviso Pubblico, che documenta un abbassamento dei casi di intimidazione (309 nel 2025) contro amministratori locali in Italia, ma con una diffusione più capillare del fenomeno, con la Puglia che continua a dominare le statistiche e un aumento significativo degli episodi in Lombardia, dove emergono segnali di alleanze mafiose. #Mafie #Intimidazioni #Amministratori

Amministratori minacciati con teste di uccello sul cancello e auto bruciate: “Numeri in diminuzione, ma il fenomeno è più capillare”
Marco M.M. Jun 18

"L'Italia nel forno" funziona nei titoli, decisamente meno nella meteorologia seria. Nei prossimi giorni il caldo ci sarà, anche marcato, ma non avrà la stessa intensità ovunque. Il cuore più robusto del promontorio subtropicale resterà, come scritto piu' volte, più sbilanciato verso Mediterraneo occidentale, Penisola Iberica, Francia ed Europa centro-occidentale. L’Italia verrà coinvolta, ma con differenze evidenti. Più esposti il Nord, Sardegna, medio-alto versante tirrenico e meno esposti estremo Sud, soprattutto Puglia meridionale, Calabria e Sicilia, dove il caldo dovrebbe risultare più contenuto. C'è da tenere conto anche dei dettagli locali, le aree interne possono salire di più, le coste possono avere meno gradi ma più umidità, le zone sottovento possono aggiungere qualche grado per compressione e poi il nostro "nuovo amico", il punto di rugiada che non viene quasi mai preso in considerazione. Su una penisola particolare come l'Italia, il caldo non è quasi mai una mano di vernice stesa uguale su tutto il Paese è una massa d’aria che incontra mare, rilievi, venti e orografia. L'analisi di tutti questi elementi fa nascere la vera previsione meteorologica professionale, il resto è clamore mediatico. #Meteo #Italia #Caldo

Marco M.M. Jun 16

Il caldo in arrivo non sarà distribuito allo stesso modo su tutta l’Italia. La chiave sarà la posizione dell’asse anticiclonico. Da giovedì 18 giugno l’Europa centro-occidentale entrerà sotto l’espansione di un promontorio subtropicale sempre più strutturato, con tendenza ad assumere una configurazione di blocco a omega. Una struttura di questo tipo favorisce stabilità, subsidenza e persistenza delle stesse condizioni atmosferiche sulle aree coinvolte. Non sarà però un impulso unico, tra giovedì 18 e sabato 20 arriverà una prima avvezione calda in quota mentre una seconda spinta è attesa tra domenica 21 e lunedì 22, con ulteriore rinforzo della massa d’aria. Il cuore della risalita più calda tenderà a disporsi lungo un asse dall’entroterra algerino verso l’Europa centro-occidentale e settentrionale. Per questo le anomalie più marcate a circa 1500 metri interesseranno soprattutto Penisola Iberica, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi, con scarti anche di 10-12°C sopra la media del periodo. Non sono da escludere locali record di caldo per il mese di giugno in quelle zone. L’Italia sarà coinvolta, ma in modo non uniforme. Il segnale appare più importante al Nord, sulla Sardegna e lungo il medio-alto versante tirrenico, dove l’anomalia a 850 hPa potrebbe collocarsi intorno a 6-8°C sopra la norma. Più attenuato invece il coinvolgimento del Sud e soprattutto del Sud estremo, soprattutto tra Puglia meridionale, Calabria e Sicilia, dove lo scarto positivo dovrebbe risultare decisamente più contenuto. Al suolo, tra venerdì e lunedì, le aree interne più esposte potranno raggiungere diffusamente massime comprese tra i 34-37°C. Punte superiori non sono escluse, specie dove agiranno effetti locali di compressione o particolari configurazioni del campo di pressione nei bassi strati. Su questo dettaglio, però, serve ancora prudenza e lo vedremo nella nostra nuova rubrica dedicata alle temperature. Si tratta sicuramente di una fase calda significativa in arrivo ma non basta dire "arriva il caldo africano", bisogna capire dove passa l’asse della struttura perchè in meteorologia la traiettoria conta quanto l’intensità. #Meteo #Caldo #Italia

Marco M.M. Jun 11

Il ricambio d’aria è arrivato, ma non ancora ovunque. Le correnti nord-atlantiche hanno già raggiunto il Nord Italia e parte del Centro, soprattutto Toscana, Umbria e Marche. Nel corso della giornata il calo termico tenderà a scivolare progressivamente verso il resto della Penisola. Le minime della notte sono tornate su valori decisamente più gradevoli: Bolzano 11°C Firenze 13°C Torino 15-16°C Milano 15-16°C Venezia 15-16°C Ma il vero cambio d’aria si nota soprattutto adesso, a metà mattinata, intorno alle 10:30 i valori restano contenuti rispetto ai giorni scorsi: Bolzano 14°C Firenze 17°C Torino 19-20°C Milano 19-20°C Venezia 19-20°C Non è freddo, è semplicemente aria diversa, più fresca, più ventilata, più pulita. Il calo termico durerà fino a sabato mattina al Nord Italia e fino a domenica mattina al Centro-Sud. Capitolo instabilità, tra le ore centrali e il pomeriggio aumenterà il rischio di rovesci e temporali su Marche meridionali, Umbria meridionale, Lazio centro-settentrionale, Abruzzo, Sicilia orientale e soprattutto Puglia centrale. Dalla serata i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi. #CambiamentoClimatico #MeteoItalia #AriaFresca

Davide Scifo Jun 10

Il giornalista di Libero Fabio Dragoni ad Agorà demolisce i 5 Stelle: «Nel 1959 l’Italia faceva una centrale nucleare in 4 anni. Voi dei Movimento 5 Stelle eravate contrari al TAP e avete cercato di bloccarlo in Puglia. Oggi, senza quel gasdotto, saremmo completamente al buio». #energia #nucleare #rinnovabili #5stelle #Dragoni @fdragoni 👏👏👏👏👏 #energia #5stelle #nucleare

Nonostante le aperture da parte dell'assessore regionale Eugenio Di Sciascio riguardo a un possibile piano industriale mirato a coniugare sostenibilità e tutela del lavoro, Natuzzi ha confermato il trasferimento del 15% delle proprie attività dalla Puglia alla Romania, sollevando preoccupazioni tra i sindacati e i lavoratori coinvolti. #Natuzzi #Lavoro #Puglia

L’assessore regionale vede degli spiragli, ma Natuzzi ha confermato il trasferimento delle attività pugliesi in Romania

@icardo8 Sveglia pugliesi 🇮🇹. Cacciate i colonialisti sionisti dal Salento, prima che vi occupino tutta la terra. Fanculo Israele. https://t.co/NbbvNFWoqs #Puglia #Salento #Israele

Marco M.M. Jun 2

L’ondulazione atlantica nelle prossime 24 ore scenderà anche verso il Centro-Sud. Post da leggere con attenzione. Nel corso della tarda serata e della prossima notte avremo ancora rovesci e temporali su Veneto orientale e Friuli-Venezia Giulia, mentre sul resto del Nord la situazione tenderà lentamente a migliorare. Attese precipitazioni anche forti sulla provincia di La Spezia, sulla Toscana centro-settentrionale, sulla Romagna, sull’Appennino Tosco-Romagnolo, sull’Umbria settentrionale e sulle Marche centro-settentrionali. Nel corso della mattinata di domani l’instabilità scivolerà verso sud, coinvolgendo Umbria meridionale, Marche meridionali, Abruzzo e zone interne del Lazio. Nel pomeriggio progressivo miglioramento su Toscana, Umbria e Marche centro-settentrionali, mentre resteranno rovesci su Abruzzo e zone interne del Lazio, in estensione verso Molise, zone interne della Campania e Puglia centro-settentrionale. Un po’ di instabilità residua, a macchia di leopardo, sarà ancora possibile anche sul Nord-Est. Miglioramento più generale dalla serata, quando le ultime precipitazioni dovrebbero insistere soprattutto tra le province di Foggia e Bari. Temperature in calo al Centro, in particolare sulle zone adriatiche, e in diminuzione anche sui settori adriatici del Sud Italia e nelle aree interne, in serata il calo arriverà anche sulle zone tirreniche. Sulla Sicilia, soprattutto orientale, e sulla Calabria ionica avremo invece un breve e moderato aumento termico. Valori sostanzialmente stazionari al Nord Italia rispetto a oggi. #Meteo #Previsioni #Temporali

Marco M.M. Jun 2

Prima di tutto, buona Festa della Repubblica a tutti. Il tempo atmosferico di questo 2 giugno sta rispettando molto bene l’evoluzione prevista. Sin dalla notte forti rovesci e temporali hanno interessato la Lombardia, con accumuli pluviometrici localmente importanti per il periodo, in questo momento una linea temporalesca intensa si estende dal Lago d’Iseo fino alla zona di Voghera e Pavia, passando per Lodi e Crema. La linea si sta muovendo lentamente verso est e nelle prossime ore interesserà il Bresciano, Cremona e successivamente Mantova e Verona, proprio sulla città scaligera sono già in corso temporali sparsi. Rovesci attivi anche in provincia di Sondrio, tra le province di Genova e La Spezia, nella zona nord-occidentale della provincia di Torino, sul Trentino-Alto Adige, mentre primi temporali si stanno formando tra Rovigo e Ferrara. Come previsto, si sta sviluppando instabilità pomeridiana a macchia di leopardo anche su Abruzzo meridionale, Molise e Puglia settentrionale. Le temperature molto calde della scorsa settimana sono ormai un ricordo. Questi i valori in tempo reale dell’Aeronautica Militare, dal più basso al più alto: 16 °C — Bolzano 18 °C — Milano 22 °C — Genova 23 °C — Torino 24 °C — Venezia 25 °C — Napoli, Palermo 26 °C — Firenze, Bari, Ancona, Pescara, Perugia 28 °C — Bologna, Roma, Cagliari, Lamezia Terme Nelle prossime ore è atteso un ulteriore calo termico al Nord Italia, mentre domani toccherà anche alle regioni centro-meridionali, soprattutto lungo i versanti adriatici. La Sardegna resterà più ai margini, ma comunque in un contesto di temperature vicine alla media del periodo. Nel pomeriggio pubblicherò un aggiornamento dedicato all’evoluzione prevista per la prossima notte e per la giornata di domani. Da voi com’è la situazione? Indicate zona e fenomeno, così seguiamo meglio l’evoluzione in tempo reale. #MeteoItalia #FestaDellaRepubblica #PrevisioniMeteo

Marco M.M. Jun 1

Aria atlantica in arrivo, questo è un post da leggere con attenzione. Nelle prossime 48-72 ore vivremo una fase di maltempo a tratti anche intenso, accompagnata da un moderato calo termico, più evidente al Nord Italia e sulle regioni adriatiche. Seguiremo la situazione giorno per giorno almeno fino a giovedì 4 giugno, intanto vediamo cosa accadrà tra stanotte e domani. Nel corso della notte avremo rovesci e temporali anche di forte intensità sul Piemonte settentrionale e sulle zone alpine e prealpine della Lombardia, le aree più esposte saranno soprattutto Verbano-Cusio-Ossola, Sondrio e i settori settentrionali delle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Non escludo un coinvolgimento anche delle zone più meridionali di queste province, oltre alla provincia di Monza e ai settori settentrionali della provincia di Milano, possibili rovesci anche sulla parte occidentale della provincia di Trento. Domani mattina instabilità ancora presente sulle stesse zone, con estensione verso Alto Adige, provincia di Belluno e primi rovesci a macchia di leopardo sulla Lombardia centrale. La svolta più evidente arriverà però domani pomeriggio, quando le piogge tenderanno a estendersi a gran parte del Nord Italia, con eccezione iniziale di Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna centro-meridionale. Rovesci sparsi e locali possibili anche su Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. In serata miglioramento sul Piemonte, mentre le piogge insisteranno sul resto del Nord, estendendosi anche a Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana settentrionale. Mercoledì poi toccherà al Centro e ad alcune zone del Sud Italia, ma ne scriverò meglio in un aggiornamento dedicato domani. Attenzione soprattutto alle province settentrionali della Lombardia, compresa l’area milanese, sono zone dove i fenomeni potranno risultare importanti e potenzialmente compatibili con criticità da allerta arancione, da valutare con gli aggiornamenti ufficiali. Sulle zone non menzionate la giornata sarà invece sostanzialmente buona e soleggiata, senza caldo eccessivo. Ventilazione in aumento su tutti i settori. Temperature in calo al Nord Italia, specialmente dal pomeriggio-sera di domani, più stazionarie altrove. Tornerà anche la neve sulle Alpi, quota generalmente intorno ai 2.400 metri, ma localmente in calo fin verso 2.000-2.200 metri. L’Atlantico torna protagonista. #Maltempo #NordItalia #Meteo