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#Nowcasting

Domani ancora maltempo severo al Centro-Nord, attenzione alle zone più esposte. Venerdì 21 agosto sarà un’altra giornata molto delicata per il Centro-Nord, con piogge e temporali anche intensi su diverse regioni. Le aree più esposte saranno Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana centro-settentrionale, dove i fenomeni potranno risultare localmente forti e persistenti. Particolare attenzione alle province di Genova, La Spezia, Massa-Carrara e Lucca, zone che in questo tipo di configurazione possono diventare molto sensibili se i temporali insistono per più ore sugli stessi settori. Potenzialmente sono da allerta arancione-rossa. Nel pomeriggio rovesci e temporali potranno interessare anche Umbria, Marche, zone interne del Lazio e Abruzzo, in modo più irregolare ma localmente incisivo. Sul fronte termico arriverà un calo più evidente al Nord e sulla Toscana, con umidità in diminuzione dopo il passaggio del fronte. Dalla serata aria meno pesante anche su Umbria e Marche, e in modo più moderato su Lazio e Sardegna settentrionale. Il Sud, invece, resterà ancora dentro una fase calda, più distante dal cuore del peggioramento. Domani sarà un'altra giornata da nowcasting. #Maltempo #AllertaMeteo #CentroNord

Domani il maltempo può fare sul serio. Ecco le zone da seguire con attenzione. Tra domani e sabato l’Italia inizierà a vedere un cambio di scena più concreto, almeno sulle regioni centro-settentrionali. Non parliamo di piogge deboli e ordinate, ma di un passaggio perturbato rapido, irregolare e localmente intenso, capace di portare rovesci e temporali anche forti dove i fenomeni riusciranno a organizzarsi meglio. Le prime precipitazioni arriveranno già nel corso della notte tra Valle d’Aosta e Liguria. In mattinata il peggioramento tenderà poi a coinvolgere la Lombardia, il Piemonte meridionale e le zone più occidentali dell’Emilia. Nel corso della giornata il maltempo andrà ad intensificarsi anche sul resto del Piemonte, mentre verso sera e nella notte successiva il fronte più attivo tenderà a spostarsi verso Trentino-Alto Adige, Veneto settentrionale, Friuli e Toscana settentrionale. Attenzione in particolare alle province di Genova, La Spezia, Milano, Varese, Como, Lecco, Pavia, Lodi, Bergamo, Brescia e Belluno, dove potranno verificarsi fenomeni localmente intensi. Tra la serata di giovedì e la notte su venerdì occhi puntati anche su Massa-Carrara, Lucca e Pistoia. Non sarà maltempo uniforme per tutti, ma dove i temporali colpiranno potranno farlo con forza, anche perché arriviamo da una fase lunga, calda e molto carica di energia. Dal pomeriggio-sera aumenterà la nuvolosità anche su Lazio, Umbria e Marche, ma senza precipitazioni significative nella prima fase. Le temperature caleranno al Nord, mentre al Centro-Sud tenderanno ancora ad aumentare, segno di un’Italia divisa tra aria più instabile in ingresso da nord-ovest e caldo ancora presente sulle regioni centro-meridionali. Domani servirà attenzione vera, soprattutto nelle aree dove i temporali potranno diventare intensi in poco tempo. Per questo il nowcasting sarà fondamentale e come sempre vi invito a seguire le varie allerte della protezione civile e degli enti locali. #Maltempo #MeteoItalia #AllertaMeteo

Nowcasting, temporali sparsi in movimento su molte zone d’Italia. In queste ore l’instabilità sta interessando diverse aree del Paese, con temporali sparsi soprattutto lungo l’arco alpino centro-orientale, sulla Liguria orientale, tra Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, ma anche sulle zone interne del Lazio, su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria settentrionale e Sardegna orientale. Non si tratta di un peggioramento uniforme, ma della classica instabilità irregolare di questa fase, con celle che possono nascere, muoversi e scaricare rovesci anche intensi in modo molto localizzato. A pochi chilometri di distanza si può passare dal sole al temporale, ed è proprio in queste situazioni che il nowcasting diventa fondamentale. Da voi com’è il tempo? Indicate sempre la località, così riusciamo a seguire meglio l’evoluzione reale dei fenomeni sul territorio. #Nowcasting #MeteoItalia #Temporali

Marco M.M. Aug 2

Nowcasting, Italia divisa tra caldo intenso e temporali pomeridiani. In queste ore il quadro è abbastanza chiaro, da una parte il caldo spinge con decisione, dall’altra l’atmosfera non è completamente stabile e sta già producendo diversi temporali sparsi. Sulla Pianura Padana orientale si registrano valori molto elevati, con punte fino a 37°C tra Emilia-Romagna orientale e Veneto, e fino a 39°C in Friuli-Venezia Giulia, soprattutto nell’area di Udine. Al Nord-Ovest il caldo è più contenuto, Torino si porta intorno ai 34°C, mentre Milano resta sui 30°C, anche grazie a una mattinata con poco sole. Sulle zone interne tirreniche si arriva localmente fino a 36-37°C, mentre su quelle interne adriatiche i valori si fermano più spesso intorno ai 34-35°C. Lungo le località marittime le temperature sono inferiori di qualche grado ma il problema resta l'umidità alta e punti di rugiada elevati che rendono l’afa intensa e il caldo più difficile da sopportare. Nel frattempo, l’instabilità pomeridiana è già attiva in diverse aree. Rovesci e temporali sono in corso al confine tra Liguria e Francia, in Valle d’Aosta, soprattutto verso il Piemonte, e tra Lombardia orientale e Trentino-Alto Adige. Altri nuclei temporaleschi si stanno formando sull’Umbria orientale, tra Lazio e Abruzzo nell’area della Marsica occidentale, tra Abruzzo meridionale e Molise occidentale, nel Sud della Campania tra Cilento e Vallo di Diano, sulle zone interne della Calabria centro-meridionale, sulla Sicilia orientale, in particolare area etnea e settore tra Ragusa e Siracusa, e localmente anche nelle zone interne della Sardegna orientale. Non è un peggioramento organizzato, ma instabilità irregolare dentro una massa d’aria calda. E da voi che tempo fa? indicate sempre la località. #Meteo #Temperatura #Caldo

Marco M.M. Jul 31

Caldo intenso sì, ma non sarà una campana anticiclonica sempre chiusa, nei prossimi giorni potranno partire anche temporali. Nei prossimi giorni il protagonista principale resterà il caldo, legato a una nuova espansione del promontorio nord-africano ma c’è un aspetto importante da chiarire. Non saremo davanti a un anticiclone di blocco granitico, immobile e perfettamente stabile. La struttura subtropicale sarà presente, anche marcata, ma verrà continuamente modellata dalla circolazione atlantica. In altre parole, la "cupola" calda tenderà a gonfiarsi e sgonfiarsi a fasi alterne, sotto la spinta di piccoli impulsi più instabili che scorreranno ai suoi margini. Farà caldo, anche intenso, ma la stabilità atmosferica non sarà sempre pienamente efficiente. Lo si vede bene osservando il comportamento dei geopotenziali a 500 hPa, nei prossimi giorni tenderà più volte ad avanzare verso l’Italia e poi a ritirarsi parzialmente, con un andamento quasi a fisarmonica. Fasi di maggiore espansione anticiclonica si alterneranno quindi a momenti in cui la struttura perderà un po’ di compattezza e quando una massa d’aria molto calda e carica di energia incontra anche solo una lieve attenuazione della subsidenza, basta poco per accendere l’instabilità. Non serve per forza una grande perturbazione, a volte è sufficiente un piccolo calo delle altezze di geopotenziale, una debole infiltrazione più instabile in quota o una convergenza locale per favorire lo sviluppo di temporali. Un primo banco di prova arriverà tra il pomeriggio e la sera di oggi, soprattutto al Nord. Una modesta flessione del promontorio potrebbe permettere lo sviluppo di temporali su Alpi e Prealpi, localmente anche intensi, con possibili sconfinamenti verso le pianure, in particolare tra Piemonte e Lombardia. Come sempre in questi casi, la localizzazione precisa resta delicata, i temporali non si distribuiscono in modo uniforme e andranno seguiti con aggiornamenti ravvicinati e nowcasting. Dove arriveranno i temporali, le temperature potranno calare temporaneamente ma sarà un calo locale e legato ai fenomeni, non un vero ricambio generale della massa d’aria. Il giorno dopo, nelle zone non interessate da nuovi disturbi, il caldo tenderà facilmente a riproporsi. #Meteo #Caldo #Temporali

Marco M.M. Jul 26

Nowcasting. Temporali in movimento, ora il cuore dell’instabilità punta Toscana meridionale, Umbria e Marche. Come previsto, le precipitazioni più intense hanno interessato tra la notte e la mattinata il Levante ligure e la Toscana settentrionale, dove si sono formati rovesci e temporali anche ben organizzati. Ora il nucleo principale si è spostato più a sud-est e sta coinvolgendo Toscana meridionale, Umbria e Marche, con fenomeni localmente molto intensi. Qualche pioggia sparsa è presente anche tra Sicilia e Sardegna, mentre nel corso del pomeriggio andranno seguite altre aree, possibili temporali irregolari su Lazio, Campania e Molise, oltre che sul Nord-Est. Non tutte le zone vedranno fenomeni forti, ma dove le celle riusciranno a organizzarsi potranno scaricare molta pioggia in poco tempo, con raffiche improvvise e locali criticità. Oggi più che mai conta seguire l’evoluzione in tempo reale. Da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteorologia #Maltempo #PrevisioniMeteo

Marco M.M. Jul 25

Tra questa notte e domani il passaggio instabile entrerà nel vivo, attenzione alle zone dove i temporali potranno organizzarsi meglio. Da leggere con attenzione. In base ad i modelli ad alta risoluzione, non sarà un peggioramento totalmente uniforme per tutti, ma dove i fenomeni riusciranno a strutturarsi potranno risultare localmente intensi, con rovesci molto forti, grandine e raffiche improvvise in uscita dai temporali, i classici downburst. Il momento più delicato è atteso tra la notte e il pomeriggio di domani. Durante la notte l’instabilità potrà estendersi alla pianura piemontese a nord del Po. Da seguire con particolare attenzione anche il tratto tra Levante ligure e Toscana settentrionale, dove non si esclude lo sviluppo di temporali organizzati, anche con strutture stazionarie o rigeneranti, in possibile sconfinamento verso l’Emilia. Nel corso della mattinata il sistema tenderà a muoversi verso est, coinvolgendo soprattutto Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e probabilmente anche il Lazio settentrionale. Saranno queste le aree dove la probabilità di fenomeni più diffusi e concentrati risulterà più elevata. Qualche temporale potrà comunque formarsi anche tra Lazio, Campania e Molise fino al pomeriggio, pur con distribuzione più irregolare. Nelle ore pomeridiane l’attenzione tenderà poi a spostarsi maggiormente verso Nord-Est ed Emilia-Romagna, mentre sulle regioni centrali i fenomeni dovrebbero diventare più sparsi. In serata generale attenuazione, anche se qualche residuo temporale potrà insistere soprattutto sulla Campania. Da segnalare anche venti sostenuti o forti su gran parte della Penisola, con Maestrale sulla Sardegna. Temperature in temporaneo aumento al Sud, in calo invece al Centro-Nord e sulla Sardegna. Non tutte le zone vedranno temporali forti, ma dove convergenze, umidità e spinta dinamica si combineranno meglio, i fenomeni potranno assumere rapidamente intensità importante. Stanotte e domani servirà seguire l’evoluzione in tempo reale attraverso il nowcasting. #Meteo #Temporali #Nowcasting

Marco M.M. Jul 23

Nowcasting. Aria piu' fresca in quota sta arrivando sulle zone centro-meridionali dell'Adriatico. Ci sono temporali sparsi nelle Marche tra Ascoli Piceno e Fermo, in Abruzzo nella provincia di Teramo e soprattutto nella zona meridionale della provincia di Chieti. Fenomeni sparsi anche sul Gargano e forti temporali sono in corso tra le province di Bari, Matera e zona settentrionale della provincia di Taranto. Ancora instabilità sparsa in Friuli Venezia Giulia e deboli rovesci su Siracusa. A livello termico c'è differenza tra zone occidentali e zone orientali della Penisola soprattutto al Centro ed al Sud. 27 °C a Roma, 28 °C a Firenze e 29 °C a Napoli mentre ci sono 24 °C ad Ancona, Pescara e Bari. Il calo termico riesce a farsi sentire meglio nelle zone interne dell'Italia centrale con 18 °C a L'Aquila e 16 °C a Campobasso. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Italia #Nowcasting

Marco M.M. Jul 21

Nowcasting in corso, i temporali stanno interessando le aree previste, ma con intensità molto diversa da zona a zona. In questo momento i fenomeni più significativi riguardano alcune province dell’Emilia-Romagna, in particolare Parmense, settore nord della provincia di Modena, Ferrarese e aree appenniniche tra Modena e Bologna. Rovesci intensi sono segnalati anche nell’area di Trieste, mentre precipitazioni moderate interessano alcune zone tra Udinese, Bellunese e Vicentino. Più a sud, rovesci e temporali sparsi sono presenti sull’Umbria orientale e lungo le coste settentrionali dell’Abruzzo. Sul Gargano i temporali sono stati localmente forti, ma al momento tendono a spostarsi verso l’Adriatico meridionale. Le Marche, per ora, risultano meno coinvolte rispetto ad altre aree, ma andranno seguite nel corso della serata. Da segnalare anche l’aumento della ventilazione sulle regioni centrali, Lazio e Roma compresi, pur in un contesto ancora caldo. Temperature in calo soprattutto tra Nord-Est, Emilia-Romagna e area del Delta del Po. La situazione resta coerente con l’evoluzione attesa, fenomeni localmente intensi, distribuzione irregolare e necessità di seguire l’evoluzione in tempo reale. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Previsioni #Temporali

Marco M.M. Jul 21

Giornata da seguire in nowcasting, l’instabilità ha già acceso i primi segnali. La mattinata si apre con una sorpresa, una fascia di temporali moderati tra Alto Lazio, Umbria meridionale e Abruzzo settentrionale. È proprio una delle zone in cui l’aria molto calda ancora presente nei bassi strati sta entrando in contrasto con correnti più fresche in quota, lungo la linea di demarcazione tra le due masse d’aria. Qualche rovescio sparso interessa anche la parte orientale del Golfo di Genova, mentre temporali e rovesci sono già attivi tra Alpi e Prealpi lombarde e sul Trentino. Nelle prossime ore l’instabilità tenderà ad aumentare in modo più evidente, soprattutto su Nord-Est ed Emilia-Romagna. Successivamente l’attenzione si sposterà anche verso Marche, Umbria orientale e Abruzzo centro-settentrionale. Non sarà una giornata da leggere solo con la previsione generale. Con fenomeni di questo tipo contano evoluzione, posizione dei nuclei, intensità improvvisa e spostamento delle celle. La previsione oggi ci dice dove l’atmosfera è pronta mentre il nowcasting ci dirà dove passerà davvero all’azione. #meteo #temporali #nowcasting

Marco M.M. Jul 20

Martedì 21 attenzione ai temporali, non sarà un peggioramento esteso, ma dove colpirà potrà farlo con forza e con grandinate anche intense. La giornata di domani vedrà un passaggio instabile soprattutto tra Nord-Est e versante adriatico, legato all’avvicinamento in quota di una debole saccatura in movimento tra area baltica ed Europa orientale. Il punto più importante non sarà solo l’arrivo di aria meno calda, ma la disposizione delle correnti in quota. Il flusso tenderà a curvare in modo marcato, favorendo moti ascendenti e quindi la possibilità di sviluppo rapido di nubi temporalesche. Sotto, nei bassi strati, troverà ancora aria molto calda e umida. È questa combinazione a rendere la situazione delicata, energia disponibile nei bassi livelli, innesco in quota e ventilazione favorevole alla crescita di temporali anche intensi. Tra tarda mattinata e pomeriggio le aree più esposte saranno Lombardia, Nord-Est ed Emilia-Romagna. Successivamente l’instabilità tenderà a scendere verso le zone adriatiche centro-settentrionali, coinvolgendo Marche, Umbria Orientale ed Abruzzo. Possibili rovesci anche sul Gargano. Qualche fenomeno non è escluso anche tra Piemonte orientale, interne liguri e toscane, con possibili sconfinamenti verso le aree interne tirreniche. Dove i temporali riusciranno a svilupparsi, potranno essere accompagnati da rovesci violenti, grandine e forti raffiche di vento. Le temperature caleranno soprattutto nelle zone interessate dai fenomeni, prima al Nord e poi su parte del Centro (sempre zone adriatiche). Va però ricordato un aspetto essenziale, con questi passaggi non si ragiona "a tappeto". La probabilità può essere medio-alta su un’area, ma il singolo temporale resta un fenomeno rapido, irregolare e localizzato. In alcuni settori potrà accadere molto, in altri poco o nulla. Come sempre domani servirà attenzione, ma anche misura, la previsione indica le zone più esposte, il nowcasting dirà dove l’atmosfera deciderà davvero di scaricare l’energia accumulata. #tempesta #meteodinamica #previsioniMeteo

Marco M.M. Jul 18

Nowcasting. Forti celle temporalesche nella zona di Milano, nelle zone settentrionali della provincia di Bergamo e della Brianza. Piogge e Rovesci anche nella provincia di Belluno e nelle zone orientali della provincia di Venezia. Attenzione in particolare alla cella nel milanese che potrà risultare breve ma molto intensa. Sono precipitazioni dovute a prime infiltrazioni di aria piu' fresca in quota. Continua il caldo intenso al Centro, al Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante sono le 21:30 34 °C a Perugia, 33 °C a Roma, 31 °C a Firenze, oltre 30 °C a Cagliari, Napoli e Bari. #Meteo #Previsioni #Maltempo

Marco M.M. Jul 15

Nowcasting. Comincia il pomeriggio di rovesci, temporali, vento e pioggia al Nord Italia. Temporali sono in corso sulle zone occidentali delle province di Trento e Bolzano, sulla provincia di Sondrio, nelle zone settentrionali delle province di Lecco e Como ma soprattutto una lunga fascia di rovesci e temporali si estende in Piemonte dalla provincia di Verbania-Cussio-Ossola fino alle province di Torino, Asti ed Alessandria con i temporali piu' intensi tra Domodossola ed Omegna e a sud di Torino muovendosi verso Est. Nelle prossime ore e fino a tarda serata l'instabilità interesserà anche tutto il resto della Pianura Padana. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #meteo #maltempo #storm

Marco M.M. Jul 15

Instabilità in arrivo nelle prossime ore al Nord su aria calda ed umida con forti raffiche di vento. L’Italia resta sotto un promontorio subtropicale continentale molto solido, destinato a rinforzarsi ancora nelle prossime 48 ore, con geopotenziali a 500 hPa eccezionalmente elevati soprattutto a sud della Sardegna. Il Nord però si trova sul bordo della struttura anticiclonica ed è proprio lì che, tra pomeriggio e sera, un piccolo cedimento in quota permetterà il transito di un impulso più instabile da ovest verso est. Sopra la Pianura Padana avremo aria calda, umida e ricca di energia e basterà una forzante più organizzata in quota per favorire lo sviluppo rapido di temporali anche forti lungo l’asse padano-veneto, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno essere accompagnati localmente da piogge molto intense, grandinate e raffiche lineari violente. L’area da seguire con maggiore attenzione comprende Piemonte sud-orientale, Emilia-Romagna, bassa Lombardia e basso Veneto, dove non si possono escludere downburst con colpi di vento anche superiori ai 100 km/h. Rischio elevato non significa però temporali violenti ovunque, significa che l’ambiente è favorevole a fenomeni localmente severi, ma distribuiti in modo irregolare e spesso molto concentrati nello spazio e nel tempo. Sarà una situazione da seguire con prudenza e nowcasting. Quando l’energia accumulata trova l’innesco giusto, il temporale non va annunciato al centimetro ma seguito mentre nasce. #meteo #temporali #instabilità

Marco M.M. Jul 14

Domani l’Italia sarà divisa in due, caldo molto intenso al Centro-Sud, temporali anche forti al Nord. La fase calda continuerà a intensificarsi soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole. In Sardegna saranno ancora possibili picchi di 42-44°C nelle aree interne, mentre sulla Sicilia orientale si potranno raggiungere localmente valori intorno ai 42°C. Caldo marcato anche nelle zone interne di pianura del Centro Italia, sul Tavoliere delle Puglie e sulla Piana di Metaponto, con massime generalmente comprese tra 34 e 37°C. In Pianura Padana valori più contenuti, ma comunque sopra la media, tra 33 e 36°C. Al Nord, invece, dalla tarda mattinata il quadro inizierà a cambiare a partire dalle Alpi lombarde. Nel pomeriggio rovesci e temporali potranno interessare gran parte della Lombardia, il Trentino-Alto Adige, i settori settentrionali di Veneto e Friuli e localmente il Piemonte. Tra tardo pomeriggio e sera i fenomeni potranno insistere su Piemonte centrale, Lombardia centro-settentrionale, aree settentrionali dell’Emilia-Romagna e Veneto centro-meridionale, per poi andare verso un graduale esaurimento nella notte tra mercoledì e giovedì. Localmente i temporali potranno risultare intensi, con rovesci violenti, grandine e forti raffiche di vento. Non escludo possibili downburst su alcune aree di Veneto, Emilia, Lombardia, Piemonte e Trentino, con attenzione in particolare tra province di Padova, Rovigo, Verona, Ferrara, Modena settentrionale, Reggio Emilia, Parma, Mantova, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Brescia, Sondrio, Trento, Asti e Alessandria. Su gran parte della Penisola la ventilazione resterà debole o moderata, mentre al Nord potrà aumentare bruscamente proprio in corrispondenza dei temporali. Quando entrano in gioco temporali di questo tipo, sarà il nowcasting di domani a fare la differenza. #MeteoItalia #Caldo #Temporali

Marco M.M. Jul 2

Nowcasting. Il ricambio d’aria è arrivato su Roma e al Centro Italia. Il temporale mattutino ha finalmente rotto la massa d’aria calda e umida che insisteva sulla Capitale, portando un calo termico netto e una sensazione molto diversa rispetto alle ultime giornate. Gran parte del Centro Italia sta uscendo dall’aria subtropicale continentale, mentre nel corso della giornata il cambio d’aria tenderà a coinvolgere progressivamente anche le regioni adriatiche centro-meridionali, il Sud Italia e la Sardegna. In questo momento sono in corso temporali anche forti tra Caserta e l’area nord di Napoli. Un’altra fascia temporalesca molto ampia si estende dalla Toscana orientale verso l’Umbria e il Lazio interno, zona di Arezzo, Perugia, Terni, Rieti, fino alle aree meridionali della provincia di Latina. A breve precipitazioni attese anche sull’Aquilano e sulla provincia di Frosinone. È esattamente il tipo di passaggio che avevo descritto nel post precedente, prima il caldo umido e l’aria pesante, poi l’ingresso di aria meno calda in quota, il contrasto con i bassi strati ancora carichi di energia e lo sviluppo di rovesci e temporali. Ma la dinamica generale è stata rispettata, il caldo perde forza, l’atmosfera cambia passo e il ricambio d’aria procede verso sud. Stasera vedremo insieme cosa potrà accadere la prossima settimana. #meteo #Roma #temporali

Marco M.M. Jun 23

Nowcasting temporali Con una certa sorpresa, l’instabilità è ancora ben attiva al Nord Italia ed è riuscita a spingersi fino a diverse zone della Pianura Padana. Piove su buona parte del Veneto, su alcune aree della Lombardia tra Mantovano e Cremonese, e anche sull’Emilia occidentale, in particolare nel Piacentino. Rovesci in corso anche nel Torinese, nel Verbano-Cusio-Ossola e tra Piemonte e Valle d’Aosta. L’abbassamento termico durante le precipitazioni sarà temporaneo, la massa d’aria calda resta presente e il caldo tornerà a farsi sentire al suolo però, almeno per alcune zone, può essere un piccolo sollievo dopo giornate pesanti. Da voi che tempo fa? #meteo #temporali #pioggia

Marco M.M. Jun 10

Nowcasting, attenzione ad i temporali in corso e alle prossime ore. Fenomeni molto intensi sono in corso su alcune zone del Nord Italia e tra le prossime 4-6 ore l’attenzione resterà alta soprattutto al Nord-Est. In questo momento temporali molto forti interessano l’area tra provincia di Como, Monza e Brianza e settore settentrionale della provincia di Milano, con nuclei in movimento verso est, quindi in direzione Lecco e Bergamo. Situazione attiva anche in Veneto, con temporali localmente intensi tra Veronese e Vicentino, soprattutto nell’area di Bassano del Grappa e sul Bellunese. Temporali anche sulla parte settentrionale del Friuli Venezia Giulia. Dalla tarda serata il calo termico tenderà a estendersi dalle zone prealpine ed alpine al resto del Nord Italia. Nel corso della prossima notte aria più fresca in ingresso anche su Toscana, Umbria, Marche e Sardegna centro-settentrionale. Domani il calo termico raggiungerà progressivamente le regioni adriatiche centro-meridionali e, dalla sera, anche Lazio, Campania, Calabria e settori ionici. Massima prudenza nelle zone interessate dai temporali più intensi. Da voi com’è la situazione? #maltempo #temporali #meteo

Mediafax.ro Jun 9

Administrația Națională de Meteorologie a emis avertizări nowcasting de cod portocaliu de furtună în județul Ilfov și cod galben pentru vestul Capitalei, prevăzând ploi torențiale, grindină și descărcări electrice. #meteo #furtună #București

Avertizare nowcasting: Cod portocaliu de furtună în Ilfov și cod galben în vestul Capitalei. Sunt anunțate ploi torențiale, grindină și descărcări electrice
Marco M.M. Jun 4

Il tornado di Roma non va né minimizzato né trasformato in una prova climatica automatica. Parliamo di un fenomeno meteorologico locale, rapido e molto concentrato, nato dentro una fase temporalesca favorevole. Per classificarlo bene servono immagini, traiettoria, danni osservati e analisi sul posto, da quello che è emerso, il fenomeno sembra compatibile con un tornado di debole intensità, indicativamente F0-F1, ma la prudenza resta necessaria. Detto questo però, attenzione a due errori. Il primo è pensare che un sistema di allerta sul telefono possa prevedere con precisione un vortice di questo tipo su scala di quartiere, non siamo nelle grandi pianure americane, dove alcune supercelle tornadiche possono essere monitorate con dinamiche diverse e spazi molto più ampi. In Italia molti vortici sono piccoli, brevi, localizzati e difficilissimi da prevedere nel punto esatto con largo anticipo. Si può prevedere una situazione favorevole ai temporali forti, si può fare nowcasting radar e satellitare, ma dire "alle 09:12 passerà un piccolo tornado su quel quartiere" non è meteorologia operativa realistica. Il secondo errore è attribuire automaticamente tutto al cambiamento climatico, può sicuramente modificare alcuni ingredienti dei temporali, come energia e umidità disponibili ma per tornado e trombe d’aria la letteratura scientifica è molto più prudente rispetto ad aumenti di temperatura, siccità o intensità delle precipitazioni. Non esiste oggi una prova solida e generalizzata che dica: "i tornado in Italia stanno aumentando per il cambiamento climatico". In più, trombe d’aria e fenomeni vorticosi a Roma e nel Lazio sono avvenuti anche in passato, oggi li vediamo, filmiamo e condividiamo molto di più. La lettura corretta, secondo me, è questa, siamo davanti a un fenomeno serio, rapido e localmente pericoloso, che merita analisi e attenzione, ma proprio perché è un fenomeno complesso non va usato come etichetta buona per tutto. Non è automaticamente un "evento mai visto", non è automaticamente una prova climatica e non è automaticamente il segno che le allerte abbiano fallito. Con vortici così piccoli e veloci serve più osservazione, più nowcasting e più cultura meteorologica, non più confusione. #Tornado #Meteo #Clima