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#Previsioni

L’ondulazione atlantica nelle prossime 24 ore scenderà anche verso il Centro-Sud. Post da leggere con attenzione. Nel corso della tarda serata e della prossima notte avremo ancora rovesci e temporali su Veneto orientale e Friuli-Venezia Giulia, mentre sul resto del Nord la situazione tenderà lentamente a migliorare. Attese precipitazioni anche forti sulla provincia di La Spezia, sulla Toscana centro-settentrionale, sulla Romagna, sull’Appennino Tosco-Romagnolo, sull’Umbria settentrionale e sulle Marche centro-settentrionali. Nel corso della mattinata di domani l’instabilità scivolerà verso sud, coinvolgendo Umbria meridionale, Marche meridionali, Abruzzo e zone interne del Lazio. Nel pomeriggio progressivo miglioramento su Toscana, Umbria e Marche centro-settentrionali, mentre resteranno rovesci su Abruzzo e zone interne del Lazio, in estensione verso Molise, zone interne della Campania e Puglia centro-settentrionale. Un po’ di instabilità residua, a macchia di leopardo, sarà ancora possibile anche sul Nord-Est. Miglioramento più generale dalla serata, quando le ultime precipitazioni dovrebbero insistere soprattutto tra le province di Foggia e Bari. Temperature in calo al Centro, in particolare sulle zone adriatiche, e in diminuzione anche sui settori adriatici del Sud Italia e nelle aree interne, in serata il calo arriverà anche sulle zone tirreniche. Sulla Sicilia, soprattutto orientale, e sulla Calabria ionica avremo invece un breve e moderato aumento termico. Valori sostanzialmente stazionari al Nord Italia rispetto a oggi. #Meteo #Previsioni #Temporali

Prima di tutto, buona Festa della Repubblica a tutti. Il tempo atmosferico di questo 2 giugno sta rispettando molto bene l’evoluzione prevista. Sin dalla notte forti rovesci e temporali hanno interessato la Lombardia, con accumuli pluviometrici localmente importanti per il periodo, in questo momento una linea temporalesca intensa si estende dal Lago d’Iseo fino alla zona di Voghera e Pavia, passando per Lodi e Crema. La linea si sta muovendo lentamente verso est e nelle prossime ore interesserà il Bresciano, Cremona e successivamente Mantova e Verona, proprio sulla città scaligera sono già in corso temporali sparsi. Rovesci attivi anche in provincia di Sondrio, tra le province di Genova e La Spezia, nella zona nord-occidentale della provincia di Torino, sul Trentino-Alto Adige, mentre primi temporali si stanno formando tra Rovigo e Ferrara. Come previsto, si sta sviluppando instabilità pomeridiana a macchia di leopardo anche su Abruzzo meridionale, Molise e Puglia settentrionale. Le temperature molto calde della scorsa settimana sono ormai un ricordo. Questi i valori in tempo reale dell’Aeronautica Militare, dal più basso al più alto: 16 °C — Bolzano 18 °C — Milano 22 °C — Genova 23 °C — Torino 24 °C — Venezia 25 °C — Napoli, Palermo 26 °C — Firenze, Bari, Ancona, Pescara, Perugia 28 °C — Bologna, Roma, Cagliari, Lamezia Terme Nelle prossime ore è atteso un ulteriore calo termico al Nord Italia, mentre domani toccherà anche alle regioni centro-meridionali, soprattutto lungo i versanti adriatici. La Sardegna resterà più ai margini, ma comunque in un contesto di temperature vicine alla media del periodo. Nel pomeriggio pubblicherò un aggiornamento dedicato all’evoluzione prevista per la prossima notte e per la giornata di domani. Da voi com’è la situazione? Indicate zona e fenomeno, così seguiamo meglio l’evoluzione in tempo reale. #MeteoItalia #FestaDellaRepubblica #PrevisioniMeteo

@Corriere Con tutto il massimo rispetto per l'intervistato ma fare una previsione per tutta la stagione estiva, di questo tipo, basandosi su previsioni stagionali che hanno un grado di attendibilità medio-bassa è fuorviante, superficiale e denota irresponsabilità scientifica. #Meteo #Previsioni #Responsabilità

L’estate meteorologica comincia con l’Atlantico, non con l’anticiclone. L’ondulazione atlantica attesa nei prossimi giorni sembra infatti moderatamente più incisiva del previsto. Non avremo soltanto qualche disturbo passeggero, in diverse fasi potranno svilupparsi rovesci e temporali anche di forte intensità, motivo per cui seguirò l’evoluzione giorno per giorno con aggiornamenti più ravvicinati. Sul piano termico il cambiamento sarà evidente rispetto ad i giorni appena trascorsi, le temperature torneranno vicine alla media su gran parte del Paese, mentre al Nord Italia potranno portarsi anche qualche grado sotto la norma del periodo. Diverso il discorso per l’estremo Sud, soprattutto tra Calabria meridionale e Sicilia, dove i valori resteranno ancora leggermente sopra media, indicativamente di un paio di gradi. Ricordo che l’estate meteorologica, a differenza di quella astronomica, inizia il 1 giugno e quest’anno partirà con correnti umide atlantiche, instabilità e un quadro atmosferico decisamente più dinamico rispetto agli ultimi giorni. #Meteo #Estate2023 #PrevisioniMeteorologiche

Niente ribaltone, ma nella prima metà della prossima settimana correnti atlantiche renderanno il tempo meno caldo e più instabile al Centro-Nord. Una moderata ondulazione atlantica dovrebbe riportare condizioni più instabili e un moderato calo termico soprattutto al Centro-Nord, con effetti più evidenti sul Nord Italia. Non parliamo di freddo, ma di una fase meno calda e più movimentata con più nubi, piogge e rovesci a tratti, con temperature che tenderanno a rientrare su valori molto più contenuti rispetto agli ultimi giorni. Al Centro-Sud, invece, il clima resterà più estivo, ma con caldo generalmente moderato e senza gli eccessi osservati in questa fase sull’Europa occidentale. Questa tendenza appare abbastanza leggibile almeno fino a mercoledì 3 giugno mentre per la seconda parte della settimana, invece, quindi tra giovedì 4 e il weekend 5-7 giugno, serve ancora prudenza, aspetterei altre 48 ore prima di dare una linea più solida. Interessante anche il quadro europeo, dopo il caldo intenso di questi giorni su Francia, Regno Unito ed Europa nord-occidentale, torneranno correnti atlantiche, piogge e aria più fresca. Il caldo più persistente dovrebbe invece restare soprattutto sulla Spagna. La circolazione atlantica prova a rientrare in scena, almeno per qualche giorno. #Meteo #Previsioni #Clima

Il meteorologo Edoardo Ferrara prevede un'estate da record con temperature estreme soprattutto al Centronord, sebbene le anomalie termiche inizieranno ad attenuarsi nella prima settimana di giugno, mantenendo comunque temperature sopra la media. #CaldoEstremo #PrevisioniMeteo #Estate2026

Caldo, il meteorologo: «Estate da record, temperature estreme. Più colpito il Centronord». Le previsioni per giugno

Domani, sette regioni italiane emetteranno un'allerta gialla a causa di temporali, grandine e un significativo calo delle temperature, dopo un'ondata di caldo record che ha caratterizzato la fine di maggio 2026. #Maltempo #AllertaGialla #PrevisioniMeteo

Maltempo, domani allerta gialla in 7 regioni. Temporali, grandine e calo delle temperature dopo il caldo record: le previsioni

A fine maggio 2026, l'Italia e gran parte dell'Europa occidentale stanno affrontando un'ondata di caldo anomalo, con quattro città italiane, tra cui Roma, sotto allerta per temperature eccezionalmente alte che superano di 8-10°C le medie stagionali, in un contesto climatico che sta evidenziando una crescente frequenza di tali eventi estremi. #CaldoAnomalo #PrevisioniMeteo #BolliniRossi

Caldo anomalo a fine maggio, cosa sta succedendo e quanto durerà: domani 4 bollini rossi sull'Italia (colpita anche Roma)

L’anticiclone domina ancora l’Europa centro-occidentale, ma il cielo sta già mostrando le prime crepe. Osservate le nubi oltralpe, tra Svizzera e Austria, e soprattutto quelle presenti sul Nord-Est italiano, sono un segnale precoce del calo dei geopotenziali in quota. E infatti, un po’ a sorpresa, sono già presenti rovesci tra la zona di Venezia e quella di Trieste. Fenomeni non particolarmente estesi, ma interessanti perché arrivano prima del previsto ed in zone costiere. Questo mi fa pensare che l’instabilità dei prossimi 2-3 giorni, soprattutto nelle ore pomeridiane, possa risultare più vivace e più ampia di quanto indicato inizialmente dai modelli. I temporali pomeridiani, lo ricordo, sono tra i fenomeni più difficili da collocare con precisione, possono nascere localmente, spostarsi rapidamente e colpire aree ristrette lasciandone altre quasi asciutte, per questo il nowcasting sarà fondamentale, satellite, radar e osservazione in tempo reale conteranno molto più della singola mappa vista ore prima. Nessun allarmismo, ma attenzione all’intensità dei fenomeni, dove le celle riusciranno a organizzarsi, potranno produrre rovesci forti e raffiche improvvise. Seguiremo insieme l’evoluzione in tempo reale, passo dopo passo. #Meteo #Previsioni #Europa