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#pioggia

In un giorno, Musetti ha avuto un colpo di calore e Auger-Aliassime vertigini e macchie davanti agli occhi. Sono solo gli ultimi episodi di una lunga lista. Ci ricordiamo benissimo Sinner oppure Mensik stramazzato a terra. I malori ci sono sempre stati, lo sappiamo. Il caldo fa parte delle condizioni, come il vento, la pioggia, l’invasione di campo di animali mortali in Australia. Ma l’incidenza comincia ad essere preoccupante, credo sia pericoloso relegarla solo ad una scorretta idratazione o preparazione. Prima che ci scappi la tragedia, bisognerebbe interrogarsi su tutto il sistema: sui parametri delle heat policy, gli orari in cui si gioca, il calendario bulimico, i tempi di recupero. Sul clima che sta cambiando più rapidamente dei regolamenti. Perché mi sembra che stiano chiedendo agli atleti di adattarsi a condizioni a cui, forse, dovrebbe adattarsi per primo il tennis. #tennis #usopen #tennis #salute #clima

A Latam flight with 151 passengers on board went off the runway during landing in the rain at Cascavel Regional Airport, but no one was injured and the incident was described as a tragedy averted. (translated)

“Abbiamo evitato la tragedia”: paura sul volo Latam, l’aereo esce di pista durante l’atterraggio sotto la pioggia. A bordo 151 persone

Three billion euros is the bill that Coldiretti lined up on August 16, 2026, for the damage to Italian agriculture due to extreme heat, drought, hail, and fires, and it remains a provisional estimate because the rain arrived late. Confagricoltura and Cia stop above 1.5. (translated)

The alert for the rain disease in Europe is triggered, with a surge in cases due to human-to-human transmission in environments such as saunas and gyms, but experts emphasize that the risk for the general population remains very low. (translated)

Scatta l’allarme per la “malattia della pioggia”, impennata di casi in Europa con 120 casi accertati. Gli esperti: “Prima si trasmetteva solo tra gli animali, ora prolifica in saune, atleti e locali per incontri intimi”

Il Sahara non è un laboratorio segreto, è un deserto, e ogni tanto il vento lo porta da noi. Ogni volta che il cielo diventa lattiginoso, il sole appare velato e sulle auto resta quella patina giallastra, parte puntuale il grande romanzo del “pulviscolo artificiale”. Eppure basterebbe molto meno di un’indagine internazionale. A volte basterebbe conoscere un po’ di geografia, guardare una carta del Mediterraneo o aprire un semplice libro delle scuole elementari e scoprire che sotto l’Italia c’è il Nord Africa, e nel Nord Africa c’è il Sahara. Incredibile vero? Ma soprattutto c'è un dettaglio sorprendente, il Sahara contiene sabbia e polveri minerali. Il meccanismo è noto e perfettamente naturale. Quando una depressione o una saccatura si posiziona a ovest dell’Italia, tra Atlantico, Spagna e Mediterraneo occidentale, e contemporaneamente il promontorio subtropicale risale verso il Mediterraneo centrale, si attiva un richiamo di correnti meridionali. In pratica l’aria si muove da sud verso nord, attraversa zone desertiche, solleva polveri sahariane e le trasporta verso l’Italia. Non servono provette o regie occulte. Serve vento, serve desert, serve una configurazione barica favorevole e serve aria calda che risale dal Nord Africa verso il Mediterraneo. È meteorologia di base, osservabile dai satelliti, prevista dai modelli e studiata da decenni. Se poi quelle polveri incontrano la pioggia, vengono trascinate al suolo e lasciano la classica “pioggia sporca” su vetri, balconi e carrozzerie. Cosa che accade da decenni. Capisco che il complotto abbia sempre un certo fascino narrativo però credetemi, comprate un atlante in libreria e scoprirete che il Sahara è vicino e quando il vento soffia nella direzione giusta ce lo ritroviamo nei nostri cieli. Non è chimica clandestina, è il Sahara che, ogni tanto, decide di fare una trasferta sul parabrezza. Il mio "pit stop" in ospedale è terminato, usando un gergo sportivo, ci vorranno un pò di giorni per tornare in forma ma la meteorologia è uno dei piu' grandi amori della mia vita e voi che mi seguite con affetto siete il miglior modo possibile per tornare in forma in poco tempo. #Sahara #Meteorologia #Geografia

The cases of the so-called rain disease, or dermatophilosis, are increasing in Europe, with new modes of transmission through human contact that raise concerns among health authorities. (translated)

Malattia della pioggia, casi in aumento in Europa. Pregliasco: «Il contagio cambia». Cosa è la dermatofilosi e i sintomi

Visto che in tanti lo chiedete vi aggiorno. Abbiamo preparato bottiglie sterili in appositi supporti con imbuto in acciaio in un campo. Il notaio ha messo sigilli e le bottiglie non possono essere aperte o manomesse. Alla prima pioggia significativa porteremo tutto ad analizzare #aggiornamento #analisi #notizie

Stefano Lotumolo, a Tuscan photographer who survived a natural disaster in Nepal, recounts his dramatic escape from a bus in danger, the night spent with other survivors under the rain, and the excitement of the arrival of rescuers. (translated)

Stefano Lotumolo, sopravvissuto in Nepal: «Giù dal bus in 20 secondi e la fuga a piedi sul monte. Ho visto sparire la vallata»
ANSA.it 2w

The mayor of Chivasso stated that the strong wind and rain have had devastating effects on the city, comparing the situation to a hurricane, while Meloni responds to Schlein emphasizing that the new EU Pact on migrants offers protection to Italy. (translated)

Forte vento e pioggia su Chivasso, il sindaco: "L'uragano ha avuto la meglio"

Today Italy is hit by strong storms, especially affecting Liguria, Piedmont, Lombardy, and Emilia, causing flooding and blackouts in Genoa, with rainfall accumulations of up to 100mm in just a few hours. (translated)

Temporali oggi sull'Italia, dove e quando: ecco le regione più colpite (e quanto durerà il maltempo)

Nord Italia, attenzione. Dalla siccità ai temporali forti il passo sarà molto breve. Già domani una giornata da tenere d'occhio. Nei prossimi giorni il Nord Italia riceverà finalmente piogge importanti, ma bisogna raccontare bene che tipo di pioggia rischia di arrivare. Non parliamo di una pioggia tranquilla, continua e ben distribuita, quella che dopo settimane secche sarebbe la più utile per suoli, fiumi, agricoltura e falde. Il segnale modellistico mostra invece una fase più instabile e perturbata, con accumuli anche abbondanti soprattutto tra Alpi, Prealpi, alte pianure e settori esposti del Nord-Ovest e del Nord-Est. Localmente, dove i fenomeni insisteranno di più, gli accumuli potranno raggiungere anche 120-150 mm. Questo significa che potremo passare in pochi giorni da una condizione siccitosa a rovesci e temporali localmente molto intensi. Quando il terreno è secco, duro e stressato da settimane di caldo, non tutta l’acqua riesce a entrare subito nel suolo. Una parte può scorrere rapidamente in superficie, aumentando il rischio di allagamenti improvvisi, grandinate, colpi di vento e criticità locali. Il Nord ha bisogno di acqua, ma avrebbe bisogno soprattutto di piogge regolari, distribuite e assorbibili. Se invece arriva sotto forma di temporali violenti e concentrati, può aiutare il bilancio idrico solo in parte e creare problemi dove i fenomeni colpiscono con maggiore forza. Le precipitazioni arriveranno già nella giornata di domani e stasera analizzerò la situazione in un successivo post che vi consiglio di seguire con attenzione. #NordItalia #Meteo #Maltempo

Curiosità — In uno dei suoi racconti, «Cadrà dolce la pioggia», contenuto in Cronache Marziane, Ray Bradbury si immagina cosa sia rimasto sulla Terra dopo una guerra nucleare. Gli esseri umani sono scomparsi, eppure una casa completamente automatizzata continua a svolgere le proprie funzioni: prepara la colazione, pulisce, annaffia il giardino, annuncia gli orari. La tecnologia continua a «vivere», continua a eseguire i suoi programmi, anche se non c’è più nessuno a beneficiarne. La curiosità, vi chiederete. Bradbury, che scrisse questo racconto nel 1950, decise di ambientarlo nell’agosto 2026. Oggi, cioè. #RayBradbury #CronacheMarziane #Tecnologia

Non solo temporali di calore, tra lunedì e martedì passa una prima linea instabile. Tra lunedì e martedì non arriverà l’autunno e non finirà l’estate, però l’atmosfera inizierà finalmente a muoversi un po’ di più dopo giorni di caldo bloccato e aria pesante. Lunedì sarà ancora una giornata calda, anche molto calda in diverse zone. Al Nord avremo spesso valori tra 30 e 34°C, con punte locali sui 35°C in pianura dove il sole resisterà più a lungo. Al Centro molte aree interne resteranno tra 32 e 36°C, mentre al Sud e sulle Isole il caldo sarà ancora più tenace, con massime spesso tra 34 e 38°C, specie su Puglia interna, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e zone ioniche. La novità vera però sarà nelle piogge. Dal pomeriggio aumenteranno rovesci e temporali su Alpi, Prealpi e pianure del Nord, con fenomeni tra Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. Non sarà una pioggia ordinata e uguale per tutti, ma un passaggio rapido e irregolare, con celle temporalesche capaci di scaricare molto in poco tempo. Poi l’instabilità scivolerà anche lungo l’Appennino, coinvolgendo Liguria interna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio interno e localmente anche parte del Sud appenninico. Martedì si vedrà meglio il primo calo termico, soprattutto al Nord, dove molte zone potranno scendere verso 28-32°C di massima, con qualche valore ancora più alto sulla bassa Pianura Padana. Al Centro resterà caldo, ma un po’ meno esasperato, spesso tra 30 e 34°C. Al Sud e sulle Isole il caldo mollerà più lentamente, con valori ancora diffusamente tra 32 e 37°C. Non è una svolta fresca e non è una perturbazione autunnale, è però il primo vero segnale di un’anticiclone che inizia ad essere "stanco". Il caldo comincia a perdere rigidità e i temporali segnano il primo vero tentativo di rottura del blocco subtropicale anche se per la rottura definitiva ci vorrà una transizione progressiva e lenta. #Meteo #Caldo #Temporali

Il caldo non si combatte a parole, tre proposte concrete. Oggi è Ferragosto, sarebbe anche un giorno di riposo, ma provo comunque ad avanzare nuovamente tre proposte concrete con effetti nel breve termine per affrontare meglio le estati che stiamo vivendo. Non slogan, non frasi da convegno, ma misure realizzabili. La prima: trattare il condizionatore come presidio sanitario per chi è fragile. Per anziani soli, disabili, cardiopatici, persone malate un ambiente raffrescato può fare davvero la differenza. Serve un fondo pubblico mirato, non bonus a pioggia ma contributi per acquisto, installazione e manutenzione di climatizzatori efficienti o pompe di calore, con priorità a fragili, over 70 e redditi bassi. La seconda: aumentare davvero in modo esponenziale il verde urbano. Non due alberelli da rendering che poi vengono abbandonati e lasciati seccare, ma ombra reale dove le persone vivono e aspettano come fermate bus, scuole, ospedali, piazze, marciapiedi, parcheggi. Gli alberi vanno scelti bene, piantati dove servono, irrigati, curati e fatti sopravvivere. Il verde urbano e gli alberi sono salute pubblica e vivibilità. La terza: rendere scuole, RSA e ospedali edifici climaticamente sicuri. Tetti chiari, schermature solari, isolamento dei sottotetti, ventilazione controllata e climatizzazione efficiente dove serve, senza aria sparata a caso e senza creare problemi ai pazienti più delicati. Raffrescare bene non significa raffrescare ovunque nello stesso modo ma significa progettare ambienti sani, regolati e protetti. Adattarsi non vuol dire arrendersi, vuol dire proteggere le persone. Qui non si tratta di scegliere tra ambiente ed economia, tra salute e buon senso, tra prudenza e sviluppo, si tratta di capire se vogliamo continuare a inseguire ogni estate come un’emergenza, oppure iniziare finalmente a governarla. #Ferroagosto #SalutePubblica #VerdeUrbano

Non arriva il fresco, arriva qualcosa di più realistico, il caldo che perde intensità. La settimana 17-24 agosto continua a mostrare un segnale interessante e concreto, ma va raccontato con precisione. Non stiamo andando incontro a un brusco cambio atmosferico, né a una vera rottura dell’estate. La lettura più corretta è un’altra, dopo Ferragosto il caldo dovrebbe attenuarsi, soprattutto al Centro-Nord, con un calo termico generalmente nell’ordine di 3-4°C, localmente anche 5-6°C nelle zone dove l’instabilità, la ventilazione o un maggiore ricambio d’aria riusciranno a incidere di più. Non sarà quindi il passaggio improvviso dal forno al fresco. Sarà piuttosto una perdita di potenza della fase più pesante con meno compattezza anticiclonica, valori meno estremi, notti gradualmente un po’ più respirabili e atmosfera più dinamica, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e adriatiche. Le temperature potranno restare ancora moderatamente sopra media in diverse aree, perché siamo pur sempre nella seconda metà di agosto e veniamo da una massa d’aria molto calda e persistente ma il punto è che il caldo non dovrebbe più presentarsi con la stessa forza, la stessa continuità e la stessa oppressione dei giorni precedenti. Anche il segnale pluviometrico va letto bene. Non significa pioggia ordinata e diffusa per tutti, ma maggiore possibilità di rovesci, temporali e passaggi instabili, soprattutto al Centro-Nord. Quindi per ora niente proclami e niente titoloni da clickbait. Non finisce l’estate, non arriva ancora l’autunno e non crollano le temperature. Semplicemente, dopo una lunga fase dominante, il caldo più intenso comincia a mollare la presa. E in una stagione così pesante, anche un’attenuazione graduale può fare una differenza concreta perchè molti sono sfiniti da questa lunga e perdurante ondata di caldo. #meteo #caldo #estate

⛈️👊 Pioggia battente per l'ultimo allenamento a Perth verso #JuvePalermo 🇦🇺 Guarda qui il resoconto della giornata del Summer Tour ⚪⚫➡️ https://t.co/bA9ou9iVKJ https://t.co/cIBGHQCAMK #Juventus #Allenamento #SummerTour

ANSA.it 4w

Typhoon Dolphin has caused heavy rains and the cancellation of nearly a thousand flights in Shanghai, where over a million people have been evacuated due to historic flooding and unprecedented rainfall levels. (translated)

Shanghai allagata per il tifone Dolphin, cancellati quasi mille voli

Emergenza siccità in Europa: 1. A Londra, i parchi solitamente verdeggianti si sono ingialliti e sono diventati aridi a causa dell’assenza di pioggia e delle alte temperature 2. La secca del Danubio ha fatto riemergere relitti di navi militari, bombe della Seconda guerra mondiale e persino resti di mammut 3. In Italia, i livelli del Po sono così bassi da aver già superato il record negativo. Il leader dei Verdi, Angelo Bonelli, ha piantato un ombrellone nel letto del fiume per denunciare la gravissima crisi idrica 4. In diversi Paesi europei, i livelli molto bassi dei fiumi hanno costretto a chiudere temporaneamente alcuni reattori nucleari e impianti per la produzione di energia elettrica, o a ridurne l’attività #Siccità #CambiamentoClimatico #CrisiIdrica

L

In the desert of Dubai, a one-kilometer road in the Heart of Europe resort is climate-controlled at 27 degrees and features artificial rain, offering a unique experience to visitors despite the external temperatures of 47 degrees, although the project raises concerns about costs and environmental impact. (translated)

Dubai, pioggia artificiale nel deserto: la strada climatizzata a 27 gradi mentre fuori ce ne sono 47

La pioggia di miliardi è diventato un buco di 150 miliardi (ad oggi) che ci porteremo dietro fino al 2058 (davvero). #Economia #Finanze #Debito