Al Nord l’atmosfera tornerà a muoversi. Da domani a domenica l’ingresso di aria un po’ meno calda, sia in quota che al suolo, renderà il quadro più instabile sulle regioni settentrionali. La carta degli accumuli pluviometrici lo mostra bene, il segnale più evidente riguarda Alpi, Prealpi, alta pianura e settori pedemontani, dove rovesci e temporali potranno risultare localmente intensi. Tuttavia non significa pioggia continua per tre giorni e non significa fenomeni uguali ovunque. Con l’instabilità estiva può piovere molto in poco tempo su una zona e quasi nulla a pochi chilometri di distanza. Il Centro-Sud resterà invece più ai margini, con fenomeni molto più irregolari e caldo protagonista in attesa di quella che, molto probabilmente, sarà l'ondata di caldo piu' intensa dell'estate e che ci colpirà tra mercoledì 15 e sabato 18 luglio. #Meteo #Estate2023 #PrevisioniMeteo


