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#pioggia

Al Nord l’atmosfera tornerà a muoversi. Da domani a domenica l’ingresso di aria un po’ meno calda, sia in quota che al suolo, renderà il quadro più instabile sulle regioni settentrionali. La carta degli accumuli pluviometrici lo mostra bene, il segnale più evidente riguarda Alpi, Prealpi, alta pianura e settori pedemontani, dove rovesci e temporali potranno risultare localmente intensi. Tuttavia non significa pioggia continua per tre giorni e non significa fenomeni uguali ovunque. Con l’instabilità estiva può piovere molto in poco tempo su una zona e quasi nulla a pochi chilometri di distanza. Il Centro-Sud resterà invece più ai margini, con fenomeni molto più irregolari e caldo protagonista in attesa di quella che, molto probabilmente, sarà l'ondata di caldo piu' intensa dell'estate e che ci colpirà tra mercoledì 15 e sabato 18 luglio. #Meteo #Estate2023 #PrevisioniMeteo

La vicenda della bomba a Ranucci ci ricorda che a sinistra qualsiasi cosa succeda, dalla pioggia alle telefonate anonime, dalle uova scadute alle macchie che non vengono via, è sempre e comunque colpa dei fascisti. Essere di sinistra è un'antropologia ed una dimensione mentale quindi tutto ciò che avviene avviene nella loro mente. Questa è la precisa radice dei "due mondi". #Politica #Sinistra #Società

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Gli organizzatori dell'evento principale del 4 luglio a Washington, per celebrare i 250 anni dell'Indipendenza americana, hanno evacuato il National Mall a causa del rischio di violenti temporali, ma la Casa Bianca ha annunciato che i cancelli verranno riaperti per consentire il discorso del presidente Donald Trump, il quale ha espresso la sua determinazione a non lasciarsi fermare dalla pioggia. #Indipendenza250 #NationalMall #DonaldTrump

Evacuato a Washington il principale evento del 4 luglio, rischi violento temporale

#Emma "Il giornalaio di turno, il discografico esperto. Va tutto bene, sei in hype. Musica plastica e vai. Tutti fenomeni ormai. Pioggia di critiche online. Ma preferisco la ferocia alla pietà" Sempre amato il suo essere schietta #musica #critiche #hype

Dopo un periodo di caldo estremo, l'Italia si prepara a un temporaneo abbassamento delle temperature a causa di una perturbazione proveniente dal Nord Europa, che porterà forti temporali, pioggia e grandine, prima del ritorno del caldo torrido previsto per il fine settimana. #Meteo #Temporali #Caldo

Meteo, arrivano temporali, pioggia e grandine: ecco dove e quando. Caldo, temperature giù (ma è solo una tregua)

Un violento terremoto ha devastato il Venezuela, causando quasi 2300 morti e oltre 11.000 feriti, mentre la popolazione, accampata tra le macerie e sotto la pioggia, deve affrontare il saccheggio delle abitazioni da parte di sciacalli, compresi alcuni agenti di sicurezza, in un contesto di crescente emergenza umanitaria. #Terremoto #Venezuela #Soccorsi

Terremoto in Venezuela, quasi 2300 morti: si scava ancora sotto la pioggia mentre i ruderi diventano preda degli sciacalli

Nelle prossime 48-72 ore sentiremo parlare spesso di temporali, colpi di vento e possibili fenomeni localmente intensi e c’è una parola da conoscere bene: downburst. Non è il solito termine in inglese inventato dai media ma si tratta di un termine scientifico che indica uno specifico fenomeno. Non si tratta di un tornado o di una tromba d'aria, è una raffica discendente molto violenta che nasce dentro un temporale. L’aria, raffreddata da pioggia e grandine, precipita rapidamente verso il suolo e quando arriva a terra, si espande in orizzontale con raffiche anche improvvise e molto forti. Per questo a volte, durante un temporale, il vento sembra arrivare "di colpo", prima aria ferma o quasi, poi una murata d’aria che piega alberi, solleva polvere, sposta oggetti e può creare danni anche senza rotazione. La differenza è importante, nel tornado il vento ruota attorno a un vortice, nel downburst l’aria scende e si apre a ventaglio al suolo con forti raffiche di vento orizzontali fino a 80-100 km/h. Questo non significa che ogni temporale produrrà un downburst, significa però che, nelle fasi temporalesche estive più intense, non bisogna guardare solo pioggia e fulmini, a volte il fenomeno più pericoloso è il vento improvviso che scende dalla nube e si allarga al suolo in pochi minuti. #temporali #meteobollettino #downburst

C’è dispiacere e irritazione in casa #Inter per l’epilogo della trattativa per Marco #Palestra, alla quale i dirigenti nerazzurri avevano lavorato per un mese intero trovando fin da maggio l’accordo e il sì convinto del calciatore. L’accordo verbale poi raggiunto con l’Atalanta nel summit milanese di giovedì tra Marotta e Percassi (assente l’agente Lucci) aveva fatto confidare nella fumata bianca, che avrebbe dovuto materializzarsi già questa settimana. Il rilancio monstre del Chelsea delle scorse ore ha però sedotto Atalanta e giocatore, cancellando di fatto le precedenti intese raggiunte. E così le strette di mano (un tempo valevano come un contratto firmato…) dei giorni scorsi sono state spazzate via in un amen dalla pioggia di Sterline messe sul piatto dai Blues #Inter #Calcio #Calciomercato

Nowcasting temporali Con una certa sorpresa, l’instabilità è ancora ben attiva al Nord Italia ed è riuscita a spingersi fino a diverse zone della Pianura Padana. Piove su buona parte del Veneto, su alcune aree della Lombardia tra Mantovano e Cremonese, e anche sull’Emilia occidentale, in particolare nel Piacentino. Rovesci in corso anche nel Torinese, nel Verbano-Cusio-Ossola e tra Piemonte e Valle d’Aosta. L’abbassamento termico durante le precipitazioni sarà temporaneo, la massa d’aria calda resta presente e il caldo tornerà a farsi sentire al suolo però, almeno per alcune zone, può essere un piccolo sollievo dopo giornate pesanti. Da voi che tempo fa? #meteo #temporali #pioggia

Abbiamo più mappe, più modelli, più dati eppure spesso il meteo viene raccontato con meno meteorologia. C’è una cosa preziosa nella vecchia scuola meteo di Bernacca, Baroni e Caroselli, l’abitudine a guardare il tempo come un quadro d’insieme, non come una somma di fattori isolati. Allora non c’erano le mappe colorate di oggi, non c’erano gli spaghi a portata di telefono, non c’erano app aggiornate continuamente, eppure si provava a spiegare il tempo partendo dalla circolazione atmosferica, alte e basse pressioni, isobare, fronti, correnti, masse d’aria, traiettorie delle perturbazioni. Non era solo "farà caldo" o "pioverà". I fenomeni atmosferici venivano illustrati, si spiegava da dove arrivava l’aria, quale traiettoria avrebbe seguito, quali zone sarebbero state più esposte e quali più riparate, perché una perturbazione sarebbe riuscita a entrare meglio al Nord o perché un anticiclone avrebbe protetto il Mediterraneo per più giorni. Il numero finale, la temperatura o la pioggia prevista, arrivava dopo era la conseguenza di un ragionamento. Oggi abbiamo strumenti molto più avanzati e dati molto più raffinati, ma spesso il racconto pubblico del meteo si è impoverito. Si prende un fattore, lo si isola, lo si mette nel titolo e tutto il resto scompare. Una massima, una minima, un colore rosso o blu su una carta, una percentuale di pioggia, un bollino, una singola corsa modellistica, tutto diventa più immediato, ma anche più fragile. La buona divulgazione dovrebbe tornare lì, non solo dire che cosa succederà, ma spiegare perché, il tempo atmosferico non è mai un dato buttato lì è una storia fatta di aria che si muove, pressioni che cambiano, correnti che deviano, mari che mitigano, rilievi che amplificano, città che trattengono calore. Serve una meteorologia più leggibile, capace di far capire senza titoli urlati e scorciatoie fuorvianti perché quando il meteo diventa solo spettacolo e clickbait, il pubblico non capisce e si divide di più. #meteo #meteorologia #clima

Quando l'ho scritto io, anche a proposito del referendum sulla giustizia, pioggia di derisioni, critiche, distinguo. Adesso lo scrivono tutti. Così è troppo facile: l'Italia è sempre il Paese di chi arriva dopo. Fra l'altro, per prospettare danni per il centro-destra non serviva un talento incommensurabile... Lazio: il braccio di ferro tra Lotito e tifosi danneggia il centro-destra e costringerà la politica a intervenire https://t.co/CeWaXSWxoZ #Italia #politica #referendum

«Sono rimasto seduto sotto la pioggia con te per un’ora. Ti ho concesso abbastanza tempo. Dovresti metterti in riga. Un Paese non potrà mai essere grande con una stampa disonesta»

Trump al fianco dei rivoltosi di Capitol Hill: “Sono vittime, troverò il modo di risarcirli”
www.lastampa.it
Marco M.M. Jun 7

C’è una zona dell’Atlantico che sembra andare controcorrente rispetto al resto del pianeta. Mentre gran parte degli oceani accumula calore, nel Nord Atlantico subpolare, tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito, persiste da decenni una grande anomalia fredda. Si chiama cold blob e non è una semplice macchia blu su una mappa. Gli studi più recenti indicano che quel segnale non riguarda solo la temperatura superficiale del mare, ma il contenuto di calore dell’intera colonna d’acqua, in altre parole, lì non si raffredda solo "la pelle" dell’oceano, il segnale entra più in profondità. E' importante perché proprio in quell’area passa una parte fondamentale dell’AMOC, la grande circolazione oceanica atlantica che contribuisce a trasportare calore verso nord. Se quel trasporto di calore si indebolisce, una zona del Nord Atlantico può raffreddarsi anche mentre il pianeta, nel complesso, continua a scaldarsi e un’AMOC più debole può influenzare la distribuzione del calore nell’Atlantico, la posizione delle correnti atmosferiche, alcuni regimi di pioggia e temperatura tra Nord America, Europa e fascia tropicale atlantica. Il cold blob non va liquidato come una curiosità. Non significa che la Corrente del Golfo si fermerà domani, non significa che l’Europa entrerà automaticamente in una nuova era glaciale e non autorizza scenari da film catastrofico. Significa però che l’Atlantico sta mostrando una redistribuzione anomala del calore e nel clima, a volte, non sono solo le zone rosse a parlare. A volte il segnale più interessante è una macchia fredda nel posto giusto. #Clima #Oceani #AMOC

Marco M.M. Jun 6

Dopo il caldo record di fine maggio, l’Europa occidentale cambia completamente faccia. Nei prossimi 7 giorni il Regno Unito entrerà in una fase quasi da autunno inoltrato, pioggia, vento forte e temperature anche 5-6°C sotto la media del periodo. A Londra ed in tutto il Regno Unito, le massime potrebbero fermarsi attorno ai 15°C, con minime sotto i 10°C, localmente tra 5 e 9°C a seconda delle zone. Sulle Highlands scozzesi non è escluso perfino il ritorno della neve oltre i 900-1000 metri, con l’ingresso dell’isoterma 0°C a 850 hPa. Successivamente il calo termico interesserà anche Francia, Belgio, Olanda e Germania. Una settimana di caldo intenso non è "la fine del mondo", una settimana fredda non è "la smentita del clima". Sono due facce della stessa cosa, la meteorologia e si racconta senza trasformare ogni oscillazione in una sentenza ideologica ma spiegando con moderazione ed osservazione ciò che accade ed accadrà. Tutto il resto è tifo. #meteo #clima #Europa

Vincenzo è il mio operatore. Lotta come un leoncino tra live, servizi, montaggio e speciali. Ma speciale è lui, sempre dietro la telecamera a prendersi vento, sole e pioggia ma sempre pronto alle maratone come Cobolli e Arnaldi. Top Ten anche lui nella classifica operativa...:) https://t.co/8LjljgjjgA #Operatore #Videomaker #BehindTheScenes

Marco M.M. Jun 5

Neve fresca sulle Alpi a inizio giugno. Bellissima nevicata in atto con accumulo, questa mattina, al Passo del Foscagno, intorno ai 2.200 metri. Neve con accumulo anche al Passo dello Stelvio, dove si segnalano circa 7-8 cm, e fiocchi fino a Livigno, intorno ai 1.800 metri. È un’immagine suggestiva, soprattutto dopo il caldo dei giorni scorsi, ma non è un fenomeno impossibile né "fuori dal mondo". Quando arriva aria fredda in quota, associata a precipitazioni, sulle Alpi la neve può tornare anche a giugno e, più raramente, persino a luglio ed agosto. Sopra i 2.000-2.500 metri basta un abbassamento dello zero termico per trasformare la pioggia in neve. E' un evento notevole e molto bello da osservare ma scientificamente compatibile con una fase atlantica fresca e instabile in alta quota. #Neve #Alpi #Meteo

Auger-Aliassime trova il break e conquista il primo set con il punteggio di 6-4: intanto sta per arrivare la pioggia a Parigi, con il tetto che viene chiuso. https://t.co/ceHC3UPR8i #Tennis #RolandGarros #AugerAliassime

Marco M.M. Jun 2

Quello che vedete non è "semplice pioggia con vento forte". Si tratta di un violento downburst avvenuto nel pomeriggio in provincia di Torino. Il downburst è una raffica discendente, aria fredda e pesante precipita dal temporale verso il suolo e, quando impatta a terra, si espande orizzontalmente con raffiche anche molto intense, a differenza del tornado, non abbiamo un vortice stretto e rotante che risale verso la nube, ma un’esplosione di vento lineare che può colpire in modo improvviso e molto violento, per questo i danni possono essere estesi e orientati nella stessa direzione, alberi piegati, oggetti trascinati, polvere e pioggia spinte quasi "a muro". Sono fenomeni rapidi, localizzati e difficili da prevedere al dettaglio ed è proprio in queste situazioni che il nowcasting diventa fondamentale. Credit Video: Tornado in Italia #MeteoItalia #Downburst #Nowcasting

Giorgio Gori Jun 2

No blanket aid, yes to investments for decarbonization. Brussels' response to the Italian request for financial flexibility to cope with the energy crisis hits an important point: Italy pays the most for energy because it is still too (translated)

Retroscena #Italiano: nell’incontro di martedì il #Napoli gli aveva chiesto di fare una bozza di accordo prima di incontrare il #Bologna. L’entourage aveva chiesto di aspettare, De Laurentiis aveva fretta di chiudere e sapeva che il club rossoblù lo avrebbe liberato. Stamattina la svolta #Allegri come raccontato in esclusiva e con pioggia di conferme subito dopo #Calcio #SerieA #TransferMarket