BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#nowcasting

Martedì 21 attenzione ai temporali, non sarà un peggioramento esteso, ma dove colpirà potrà farlo con forza e con grandinate anche intense. La giornata di domani vedrà un passaggio instabile soprattutto tra Nord-Est e versante adriatico, legato all’avvicinamento in quota di una debole saccatura in movimento tra area baltica ed Europa orientale. Il punto più importante non sarà solo l’arrivo di aria meno calda, ma la disposizione delle correnti in quota. Il flusso tenderà a curvare in modo marcato, favorendo moti ascendenti e quindi la possibilità di sviluppo rapido di nubi temporalesche. Sotto, nei bassi strati, troverà ancora aria molto calda e umida. È questa combinazione a rendere la situazione delicata, energia disponibile nei bassi livelli, innesco in quota e ventilazione favorevole alla crescita di temporali anche intensi. Tra tarda mattinata e pomeriggio le aree più esposte saranno Lombardia, Nord-Est ed Emilia-Romagna. Successivamente l’instabilità tenderà a scendere verso le zone adriatiche centro-settentrionali, coinvolgendo Marche, Umbria Orientale ed Abruzzo. Possibili rovesci anche sul Gargano. Qualche fenomeno non è escluso anche tra Piemonte orientale, interne liguri e toscane, con possibili sconfinamenti verso le aree interne tirreniche. Dove i temporali riusciranno a svilupparsi, potranno essere accompagnati da rovesci violenti, grandine e forti raffiche di vento. Le temperature caleranno soprattutto nelle zone interessate dai fenomeni, prima al Nord e poi su parte del Centro (sempre zone adriatiche). Va però ricordato un aspetto essenziale, con questi passaggi non si ragiona "a tappeto". La probabilità può essere medio-alta su un’area, ma il singolo temporale resta un fenomeno rapido, irregolare e localizzato. In alcuni settori potrà accadere molto, in altri poco o nulla. Come sempre domani servirà attenzione, ma anche misura, la previsione indica le zone più esposte, il nowcasting dirà dove l’atmosfera deciderà davvero di scaricare l’energia accumulata. #tempesta #meteodinamica #previsioniMeteo

Nowcasting. Forti celle temporalesche nella zona di Milano, nelle zone settentrionali della provincia di Bergamo e della Brianza. Piogge e Rovesci anche nella provincia di Belluno e nelle zone orientali della provincia di Venezia. Attenzione in particolare alla cella nel milanese che potrà risultare breve ma molto intensa. Sono precipitazioni dovute a prime infiltrazioni di aria piu' fresca in quota. Continua il caldo intenso al Centro, al Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante sono le 21:30 34 °C a Perugia, 33 °C a Roma, 31 °C a Firenze, oltre 30 °C a Cagliari, Napoli e Bari. #Meteo #Previsioni #Maltempo

Nowcasting. Comincia il pomeriggio di rovesci, temporali, vento e pioggia al Nord Italia. Temporali sono in corso sulle zone occidentali delle province di Trento e Bolzano, sulla provincia di Sondrio, nelle zone settentrionali delle province di Lecco e Como ma soprattutto una lunga fascia di rovesci e temporali si estende in Piemonte dalla provincia di Verbania-Cussio-Ossola fino alle province di Torino, Asti ed Alessandria con i temporali piu' intensi tra Domodossola ed Omegna e a sud di Torino muovendosi verso Est. Nelle prossime ore e fino a tarda serata l'instabilità interesserà anche tutto il resto della Pianura Padana. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #meteo #maltempo #storm

Instabilità in arrivo nelle prossime ore al Nord su aria calda ed umida con forti raffiche di vento. L’Italia resta sotto un promontorio subtropicale continentale molto solido, destinato a rinforzarsi ancora nelle prossime 48 ore, con geopotenziali a 500 hPa eccezionalmente elevati soprattutto a sud della Sardegna. Il Nord però si trova sul bordo della struttura anticiclonica ed è proprio lì che, tra pomeriggio e sera, un piccolo cedimento in quota permetterà il transito di un impulso più instabile da ovest verso est. Sopra la Pianura Padana avremo aria calda, umida e ricca di energia e basterà una forzante più organizzata in quota per favorire lo sviluppo rapido di temporali anche forti lungo l’asse padano-veneto, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno essere accompagnati localmente da piogge molto intense, grandinate e raffiche lineari violente. L’area da seguire con maggiore attenzione comprende Piemonte sud-orientale, Emilia-Romagna, bassa Lombardia e basso Veneto, dove non si possono escludere downburst con colpi di vento anche superiori ai 100 km/h. Rischio elevato non significa però temporali violenti ovunque, significa che l’ambiente è favorevole a fenomeni localmente severi, ma distribuiti in modo irregolare e spesso molto concentrati nello spazio e nel tempo. Sarà una situazione da seguire con prudenza e nowcasting. Quando l’energia accumulata trova l’innesco giusto, il temporale non va annunciato al centimetro ma seguito mentre nasce. #meteo #temporali #instabilità

Domani l’Italia sarà divisa in due, caldo molto intenso al Centro-Sud, temporali anche forti al Nord. La fase calda continuerà a intensificarsi soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole. In Sardegna saranno ancora possibili picchi di 42-44°C nelle aree interne, mentre sulla Sicilia orientale si potranno raggiungere localmente valori intorno ai 42°C. Caldo marcato anche nelle zone interne di pianura del Centro Italia, sul Tavoliere delle Puglie e sulla Piana di Metaponto, con massime generalmente comprese tra 34 e 37°C. In Pianura Padana valori più contenuti, ma comunque sopra la media, tra 33 e 36°C. Al Nord, invece, dalla tarda mattinata il quadro inizierà a cambiare a partire dalle Alpi lombarde. Nel pomeriggio rovesci e temporali potranno interessare gran parte della Lombardia, il Trentino-Alto Adige, i settori settentrionali di Veneto e Friuli e localmente il Piemonte. Tra tardo pomeriggio e sera i fenomeni potranno insistere su Piemonte centrale, Lombardia centro-settentrionale, aree settentrionali dell’Emilia-Romagna e Veneto centro-meridionale, per poi andare verso un graduale esaurimento nella notte tra mercoledì e giovedì. Localmente i temporali potranno risultare intensi, con rovesci violenti, grandine e forti raffiche di vento. Non escludo possibili downburst su alcune aree di Veneto, Emilia, Lombardia, Piemonte e Trentino, con attenzione in particolare tra province di Padova, Rovigo, Verona, Ferrara, Modena settentrionale, Reggio Emilia, Parma, Mantova, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Brescia, Sondrio, Trento, Asti e Alessandria. Su gran parte della Penisola la ventilazione resterà debole o moderata, mentre al Nord potrà aumentare bruscamente proprio in corrispondenza dei temporali. Quando entrano in gioco temporali di questo tipo, sarà il nowcasting di domani a fare la differenza. #MeteoItalia #Caldo #Temporali

Nowcasting. Il ricambio d’aria è arrivato su Roma e al Centro Italia. Il temporale mattutino ha finalmente rotto la massa d’aria calda e umida che insisteva sulla Capitale, portando un calo termico netto e una sensazione molto diversa rispetto alle ultime giornate. Gran parte del Centro Italia sta uscendo dall’aria subtropicale continentale, mentre nel corso della giornata il cambio d’aria tenderà a coinvolgere progressivamente anche le regioni adriatiche centro-meridionali, il Sud Italia e la Sardegna. In questo momento sono in corso temporali anche forti tra Caserta e l’area nord di Napoli. Un’altra fascia temporalesca molto ampia si estende dalla Toscana orientale verso l’Umbria e il Lazio interno, zona di Arezzo, Perugia, Terni, Rieti, fino alle aree meridionali della provincia di Latina. A breve precipitazioni attese anche sull’Aquilano e sulla provincia di Frosinone. È esattamente il tipo di passaggio che avevo descritto nel post precedente, prima il caldo umido e l’aria pesante, poi l’ingresso di aria meno calda in quota, il contrasto con i bassi strati ancora carichi di energia e lo sviluppo di rovesci e temporali. Ma la dinamica generale è stata rispettata, il caldo perde forza, l’atmosfera cambia passo e il ricambio d’aria procede verso sud. Stasera vedremo insieme cosa potrà accadere la prossima settimana. #meteo #Roma #temporali

Nowcasting temporali Con una certa sorpresa, l’instabilità è ancora ben attiva al Nord Italia ed è riuscita a spingersi fino a diverse zone della Pianura Padana. Piove su buona parte del Veneto, su alcune aree della Lombardia tra Mantovano e Cremonese, e anche sull’Emilia occidentale, in particolare nel Piacentino. Rovesci in corso anche nel Torinese, nel Verbano-Cusio-Ossola e tra Piemonte e Valle d’Aosta. L’abbassamento termico durante le precipitazioni sarà temporaneo, la massa d’aria calda resta presente e il caldo tornerà a farsi sentire al suolo però, almeno per alcune zone, può essere un piccolo sollievo dopo giornate pesanti. Da voi che tempo fa? #meteo #temporali #pioggia

Marco M.M. Jun 10

Nowcasting, attenzione ad i temporali in corso e alle prossime ore. Fenomeni molto intensi sono in corso su alcune zone del Nord Italia e tra le prossime 4-6 ore l’attenzione resterà alta soprattutto al Nord-Est. In questo momento temporali molto forti interessano l’area tra provincia di Como, Monza e Brianza e settore settentrionale della provincia di Milano, con nuclei in movimento verso est, quindi in direzione Lecco e Bergamo. Situazione attiva anche in Veneto, con temporali localmente intensi tra Veronese e Vicentino, soprattutto nell’area di Bassano del Grappa e sul Bellunese. Temporali anche sulla parte settentrionale del Friuli Venezia Giulia. Dalla tarda serata il calo termico tenderà a estendersi dalle zone prealpine ed alpine al resto del Nord Italia. Nel corso della prossima notte aria più fresca in ingresso anche su Toscana, Umbria, Marche e Sardegna centro-settentrionale. Domani il calo termico raggiungerà progressivamente le regioni adriatiche centro-meridionali e, dalla sera, anche Lazio, Campania, Calabria e settori ionici. Massima prudenza nelle zone interessate dai temporali più intensi. Da voi com’è la situazione? #maltempo #temporali #meteo

Mediafax.ro Jun 9

Administrația Națională de Meteorologie a emis avertizări nowcasting de cod portocaliu de furtună în județul Ilfov și cod galben pentru vestul Capitalei, prevăzând ploi torențiale, grindină și descărcări electrice. #meteo #furtună #București

Avertizare nowcasting: Cod portocaliu de furtună în Ilfov și cod galben în vestul Capitalei. Sunt anunțate ploi torențiale, grindină și descărcări electrice
Marco M.M. Jun 4

Il tornado di Roma non va né minimizzato né trasformato in una prova climatica automatica. Parliamo di un fenomeno meteorologico locale, rapido e molto concentrato, nato dentro una fase temporalesca favorevole. Per classificarlo bene servono immagini, traiettoria, danni osservati e analisi sul posto, da quello che è emerso, il fenomeno sembra compatibile con un tornado di debole intensità, indicativamente F0-F1, ma la prudenza resta necessaria. Detto questo però, attenzione a due errori. Il primo è pensare che un sistema di allerta sul telefono possa prevedere con precisione un vortice di questo tipo su scala di quartiere, non siamo nelle grandi pianure americane, dove alcune supercelle tornadiche possono essere monitorate con dinamiche diverse e spazi molto più ampi. In Italia molti vortici sono piccoli, brevi, localizzati e difficilissimi da prevedere nel punto esatto con largo anticipo. Si può prevedere una situazione favorevole ai temporali forti, si può fare nowcasting radar e satellitare, ma dire "alle 09:12 passerà un piccolo tornado su quel quartiere" non è meteorologia operativa realistica. Il secondo errore è attribuire automaticamente tutto al cambiamento climatico, può sicuramente modificare alcuni ingredienti dei temporali, come energia e umidità disponibili ma per tornado e trombe d’aria la letteratura scientifica è molto più prudente rispetto ad aumenti di temperatura, siccità o intensità delle precipitazioni. Non esiste oggi una prova solida e generalizzata che dica: "i tornado in Italia stanno aumentando per il cambiamento climatico". In più, trombe d’aria e fenomeni vorticosi a Roma e nel Lazio sono avvenuti anche in passato, oggi li vediamo, filmiamo e condividiamo molto di più. La lettura corretta, secondo me, è questa, siamo davanti a un fenomeno serio, rapido e localmente pericoloso, che merita analisi e attenzione, ma proprio perché è un fenomeno complesso non va usato come etichetta buona per tutto. Non è automaticamente un "evento mai visto", non è automaticamente una prova climatica e non è automaticamente il segno che le allerte abbiano fallito. Con vortici così piccoli e veloci serve più osservazione, più nowcasting e più cultura meteorologica, non più confusione. #Tornado #Meteo #Clima

Marco M.M. Jun 2

Quello che vedete non è "semplice pioggia con vento forte". Si tratta di un violento downburst avvenuto nel pomeriggio in provincia di Torino. Il downburst è una raffica discendente, aria fredda e pesante precipita dal temporale verso il suolo e, quando impatta a terra, si espande orizzontalmente con raffiche anche molto intense, a differenza del tornado, non abbiamo un vortice stretto e rotante che risale verso la nube, ma un’esplosione di vento lineare che può colpire in modo improvviso e molto violento, per questo i danni possono essere estesi e orientati nella stessa direzione, alberi piegati, oggetti trascinati, polvere e pioggia spinte quasi "a muro". Sono fenomeni rapidi, localizzati e difficili da prevedere al dettaglio ed è proprio in queste situazioni che il nowcasting diventa fondamentale. Credit Video: Tornado in Italia #MeteoItalia #Downburst #Nowcasting

Marco M.M. Jun 1

Oggi il pomeriggio non sarà tranquillo su molte zone interne del Centro-Nord. Nowcasting. Nelle prossime ore pomeridiane avremo forte instabilità atmosferica, con attività temporalesca localmente anche intensa soprattutto su Appennino Ligure, Appennino Tosco-Emiliano, Appennino Tosco-Romagnolo, Marche, Umbria e Toscana centro-orientale. Dove le celle riusciranno a organizzarsi, attenzione a piogge forti e raffiche di vento. Nel corso della prossima notte, poi, cominceranno ad arrivare le prime correnti atlantiche al Nord Italia, è il segnale dell’avvio di una fase più dinamica, meno anticiclone compatto, più instabilità e maggiore attenzione al nowcasting. #Meteo #Instabilità #Nowcasting

Marco M.M. May 28

Non piove ovunque, ma dove il temporale si organizza può fare sul serio. Nowcasting temporali. L’instabilità sta lavorando su molte zone del Paese, con celle localmente intense e distribuzione molto irregolare. In Pianura Padana i nuclei più forti stanno interessando l’area tra le zone orientali della provincia di Bergamo, il Bresciano e la parte occidentale della provincia di Verona. Temporali molto intensi anche sull’Appennino ligure e sull’Appennino tosco-emiliano. Al Centro sono attivi temporali tra Ascoli e Teramo, tra Rieti e Terni, nell’Aquilano e soprattutto nel Lazio meridionale, in provincia di Frosinone. Instabilità meno intensa, ma comunque presente, anche sulle zone interne del Molise e sulla Campania centro-settentrionale. Al Sud temporali in corso tra Basilicata meridionale e Calabria settentrionale, oltre che sulla Calabria centrale tra Cosenza e Catanzaro. Roma, per ora, è stata solo sfiorata, tuttavia alcune celle si stanno formando proprio in questi minuti sulle zone nord-orientali della città. Oggi non conta solo "dove piove", ma quanto rapidamente una cella riesce a crescere e scaricare energia in un’area ristretta. Credit image: Meteo&Radar #maltempo #temporali #nowcasting

Marco M.M. May 28

Oggi il nowcasting parte prima del solito. La situazione temporalesca è in evoluzione rapida e l’instabilità anticipata ieri si è già messa in moto. In questo momento rovesci e temporali interessano Umbria meridionale, zone interne delle Marche meridionali e Abruzzo settentrionale. Celle temporalesche si stanno formando anche in provincia di Siena e tra Firenze e Pistoia, mentre una linea temporalesca è attiva sulla Pianura Padana centrale, indicativamente da Crema fino a Parma. Nel corso della giornata l’instabilità resterà presente sull’Appennino Tosco-Emiliano, a macchia di leopardo sulla Pianura Padana centrale e in Umbria. Il clou sarà nel pomeriggio e vedrà protagonisti i temporali su molte zone del Centro-Sud, in particolare su Lazio, aree interne di Abruzzo e Molise, Campania, Basilicata occidentale e Calabria centro-settentrionale. Come sempre non pioverà ovunque e non con la stessa intensità, ma dove le celle riusciranno a organizzarsi potranno produrre rovesci intensi e raffiche improvvise. Temperature in lieve calo al Nord, con diminuzione un po’ più marcata sul Nord-Est verso sera. Lieve calo anche al Centro-Sud, soprattutto sui versanti adriatici. Valori più stazionari sulle due Isole Maggiori. Ventilazione in moderato aumento dai quadranti orientali e settentrionali, con maestrale moderato sulla Sardegna. Oggi più che mai servirà seguire radar e segnalazioni dal territorio quindi nel pomeriggio faremo un nowcasting. #meteo #temporali #nowcasting

Marco M.M. May 27

L’anticiclone domina ancora l’Europa centro-occidentale, ma il cielo sta già mostrando le prime crepe. Osservate le nubi oltralpe, tra Svizzera e Austria, e soprattutto quelle presenti sul Nord-Est italiano, sono un segnale precoce del calo dei geopotenziali in quota. E infatti, un po’ a sorpresa, sono già presenti rovesci tra la zona di Venezia e quella di Trieste. Fenomeni non particolarmente estesi, ma interessanti perché arrivano prima del previsto ed in zone costiere. Questo mi fa pensare che l’instabilità dei prossimi 2-3 giorni, soprattutto nelle ore pomeridiane, possa risultare più vivace e più ampia di quanto indicato inizialmente dai modelli. I temporali pomeridiani, lo ricordo, sono tra i fenomeni più difficili da collocare con precisione, possono nascere localmente, spostarsi rapidamente e colpire aree ristrette lasciandone altre quasi asciutte, per questo il nowcasting sarà fondamentale, satellite, radar e osservazione in tempo reale conteranno molto più della singola mappa vista ore prima. Nessun allarmismo, ma attenzione all’intensità dei fenomeni, dove le celle riusciranno a organizzarsi, potranno produrre rovesci forti e raffiche improvvise. Seguiremo insieme l’evoluzione in tempo reale, passo dopo passo. #Meteo #Previsioni #Europa