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#Pjanić

Palancas Ficticias -> Barsa Estudios Plusvalias ficticias con La Juve caso Pjanic-Arthur Asientos VIPS que no existen Contratos inflados e ilegales como el del Congo Medrano ni tiene verguenza ni la conoce. #Fútbol #Fraude #Deportes

Bilancio del “Nuovo Corso Orsato” dopo 5 (scandalose) giornate: i maggiori favori fatti a Juventus e Como, Inter e Frosinone guidano la classifica dei club più danneggiati La vergognosa cancellazione del VAR voluta da Orsato ha miracolato soprattutto (indovinate) la Juventus. E ieri il designatore si è superato: nell'incontro con gli allenatori ha detto che di errori veri ne sono stati commessi solo 5 (sigh!) e che il Nuovo Corso "non torna indietro di un centimetro". Dovrebbero metterlo alla porta, invece tutti ad applaudirlo Fa davvero ridere che Orsato, nell’incontro di ieri con gli allenatori di Serie A, abbia ammesso che sì, è vero, in questo inizio di campionato ci sono stati alcuni errori, per l’esattezza - tenetevi forte - cinque: due in Fiorentina-Frosinone (un rigore negato al Frosinone e la mancata espulsione del difensore viola Jimenez), il mancato cartellino rosso a Caqueret in Como-Parma, il rigore non concesso al Milan per il mani di Vlasic in Torino-Milan e il rigore non concesso all’Atalanta, domenica, per il fallo di Kalulu su Rowe in Juventus-Atalanta. Per il resto, tutto perfetto. Troppa grazia Sant’Antonio! E io che di sfondoni (del VAR più che degli arbitri) ne avevo contati più del triplo, almeno 16; e avevo annotato, così per curiosità, quali erano stati i club più danneggiati e quelli più miracolati. Giornata dopo giornata avevo cercato di tenere il dettaglio degli scempi compiuti da arbitri e VAR sotto gli occhi di tutti: che nel caso v’interessi vado subito a illustrarvi. Perchè di Orsato, non so voi, io non mi fido. Tantomeno dopo l’uscita trionfalistica di ieri nel corso della quale ha confermato che il Nuovo Corso da lui inaugurato “non torna indietro di un centimetro”: conta quello che vede l’arbitro, che poi è la strada che conduce dritta al bel calcio dei suoi tempi, quando lui stesso non si accorgeva dell’energumeno Pjanic “perchè troppo vicino all’azione” e le vittorie e gli scudetti andavano così là dove dovevano andare. La Restaurazione dell’ancien régime è dietro l’angolo (anzi, ha già svoltato). Frottole di Orsato a parte, bevute tuttavia fino all’ultima goccia da alti dirigenti, addetti ai lavori e media plaudenti, quel che è successo in questo avvio di un campionato destinato a passare alla storia come il primo giocato senza regolamento (quello in vigore lo conosce solo Orsato che lo ha comunicato nottetempo e in camera caritatis solo ai suoi sottoposti) è esattamente questo. Como, Fiorentina e Juventus sono ad oggi i club miracolati dal Nuovo Corso del Mosè del pallone; Frosinone e Inter i più danneggiati... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #Calcio #SerieA #VAR

Paolo Ziliani Aug 30

Il VAR è morto. Ne danno il triste, anzi lieto annuncio l’AIA, il designatore Orsato, il centro di Lissone, i difensori del brand e gli esperti arbitrali televisivi. Non fiori ma opere di bene Dopo le sconcezze della prima giornata, ieri altri due episodi ai confini della realtà: il rigore solare negato al Parma al 77’ contro la Juventus e il mancato rosso al boxeur Jimenez della Fiorentina. Nessuno lo dice ma stiamo tornando ai tempi bui dei rigori-non rigori Iuliano-Ronaldo, dei gol-non gol di Muntari, del rosso-non rosso a Pjanic, il tutto con la benedizione del Palazzo Come direbbero i Nomadi, “Il VAR è morto”. E se nel brano firmato da Guccini, “Dio è morto”, si parlava di persone “alla ricerca di qualcosa che non trovano”, anche nella nuova hit dell’estate pallonara la gente, per l’esattezza milioni e milioni di sportivi e tifosi, è alla ricerca di qualcosa che non trova più: il VAR. Parafrasando Guccini: È un VAR che è morto nelle sale di Lissone il VAR è morto nei commenti di Marelli il VAR è morto negli occhi della gente il VAR è morto Canta che ti passa, dice il proverbio. Mi scuserete se di fronte alle ennesime sconcezze del nuovo campionato col verme ho preferito metterla in musica. La verità è che la vergogna cui stiamo assistendo, una vergogna annunciata di cui avevo inutilmente messo in guardia nei giorni che precedevano l’inizio del campionato nell’articolo intitolato “Si stava meglio quando si stava peggio? La Serie A ricomincia con la novità di Orsato, l’arbitro che schifava il VAR, nuovo designatore. Ricordando Pjanic, facciamoci tutti un bel segno di croce”, è talmente palese, lampante e conclamata da far passare a tutti la voglia di assistere a una partita di calcio: made in Italy, s’intende. Sembra incredibile constatarlo, ma dopo i tre inspiegabili ammutinamenti del VAR della prima giornata, e cioè il gol convalidato a DeBruyne del Napoli viziato da un evidente fallo su Vasquez (Genoa), il rigore fatto sparire al Milan per il plateale mani di Vlasic su tiro di Cisse e il gol (il primo) convalidato alla Roma a dispetto di una manata in faccia data da Hermoso a Mastantuono a inizio azione, sono bastate cinque partite della 2^ giornata tuttora in corso per aggiornare l’elenco degli insabbiamenti caldeggiati dal nuovo corso targato Orsato... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #VAR #SerieA #Calcio

#Alajbegovic a Tuttosport: “Mi volevano in tanti, ma ho scelto la #Juventus. Un onore le parole di #DelPiero su di me. Pure #Pjanic mi ha aiutato nella scelta di venire alla #Juve. #Yildiz giocatore fortissimo e persona fantastica. #Spalletti è davvero bravo: cerca la perfezione” https://t.co/CsWYyg2q9O #Juventus #Calcio #Sport

🔴 Un dettaglio curioso su Kerim #Alajbegović: il suo personal trainer ha svelato su Instagram che negli ultimi giorni il nuovo talento della #Juventus si è allenato con la maglia bianconera 2017/18 di Miralem #Pjanić. Un piccolo indizio che sa già di destino. ❤️🇧🇦 https://t.co/MXDae8kkmS #Juventus #Calcio #Talento

ilBiancoNero Aug 2

👀 Curiosità dal primo giorno di Kerim Alajbegović: ad accompagnarlo alla scoperta delle strutture d’allenamento della Juventus è stato Miralem Pjanić. Guidato nei suoi primi passi alla Continassa da chi la maglia bianconera l’ha già indossata e conosce bene l’ambiente https://t.co/BzXY4UhQCd #Juventus #Football #SerieA

🛬 Kerim #Alajbegović è sbarcato a Caselle accompagnato da #Pjanic! 😍 Il bosniaco sosterrà subito le visite mediche per firmare come nuovo giocatore della #Juventus! 🤍🖤 https://t.co/YCj4PD8LwG #Juventus #Alajbegović #Calcio

NadiaSK Aug 1

Servizio di Sky su Alajbegovic e il ruolo cruciale di Pjanic condito con immagini dell’ex regista. Ovviamente cosa inseriscono come video di sfondo? Il famoso fallo Inter Juve. @massimozampini ti penso #Calcio #Juventus #SkySport

Matthijs_Pog Jul 30

⚪️⚫️ L’assist di Miralem Pjanić alla Juve: c’è anche la sua regia nell’affare Kerim Alajbegović. Pjanić ha preso in mano l’affare col papà del giocatore: una figura fondamentale per portare il gioiello bosniaco a Torino. @FabrizioRomano https://t.co/C31wncua1C #Juve #Calcio #Trasferimenti

💣 BOOM! Ho fatto qualche domanda a Sergej #Barbarez, ct #Bosnia su Kerem #Alajbegovic: "Grande affare per la #Juventus, i tifosi lo ameranno per le qualità e la sicurezza. Sul ruolo e #Pjanic..." https://t.co/5rg9gJdjPN #Juventus #Calcio #Calciomercato