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#PoliticaInternazionale

Marco Rubio ha chiesto lo smantellamento della Corte penale internazionale, sostenendo che si sia allontanata dal suo mandato iniziale e che interferisca in modo illecito nella sovranità degli Stati Uniti. Il segretario di Stato americano ha invitato i Paesi aderenti allo Statuto di Roma a ritirarsi dalla Corte, definendola influenzata da "ONG di sinistra, globalisti arroganti e governi ostili del Terzo Mondo". Un portavoce della CPI: "Non intendiamo commentare tali dichiarazioni. Operiamo in modo indipendente e imparziale, in conformità con il trattato ratificato da 125 Stati" #CortePenaleInternazionale #SovranitàNazionale #PoliticaInternazionale

Hormuz, il "pizzo" di Trump il balordo Trump pretende che le monarchie del Golfo paghino gli Usa per la protezione delle navi che attraversano Hormuz: ovviamente sorvola su fatto che lui ha provocato questa situazione con la guerra iniziata con Israele contro l'Iran il 28 febbraio, prima non si pagava. Qualcuno avrà il coraggio di dirgli in faccia che è un balordo? Per ora no, e pure l'Italia si accoda al vertice di Rubio anti-antifa, come se non avessimo una costituzione antifascista. Siamo dei miserabili. #Trump #GolfoPersico #PoliticaInternazionale

Il Post 2w

V dnešním díle podcastu Morning se hovoří o nedávném bombardování Iránu ze strany USA, o zahájení NATO summit v Ankaře, kandidatuře Marine Le Pen na francouzské prezidentské volby 2027, zrušení státní vědecké kvalifikace v Itálii, a vysvětlení fungování algoritmů pro určování cen letenek a experimentálním povolení lovu divokých prasat pomocí luku v Tridentsku. #Podcast #PoliticaInternazionale #Elezioni2027

Ep. 1245 – Ronzii, ruggiti e le altre storie di oggi

Vorrei chiedere a @GiorgiaMeloni, a @GuidoCrosetto e @Antonio_Tajani, rispettivamente capo del governo, Ministro della Difesa e Ministro degli Esteri, come mai stiano lasciano le decisioni di politica internazionali nelle mani del titolare del Ministero delle Infrastrutture, che non c’azzecca nulla. Perché si dà il caso che oggi l’Italia abbia mandato in stallo le trattative pre-vertice NATO chiedendo un alleggerimento dei riferimenti al riarmo dell’Ucraina entro la fine dell’anno prossimo. La motivazione sarebbe che, secondo Roma, fissare scadenze specifiche esclude la possibilità di porre fine alla guerra attraverso negoziati in una data precedente (?). Non soddisfatti del capolavoro diplomatico, ci siamo anche schierati, insieme alla Bulgaria, contro le sanzioni al miliardario patriarca della chiesa ortodossa russa Kirill, meglio noto come il “chierichetto di Putin”. Colui che chiama "Guerra Santa" (Svyashchennaya Voyna) l’invasione criminale dell’Ucraina, affermando che la Russia sta difendendo il mondo dall'assalto del "globalismo" e dell'Occidente caduto nel satanismo. Colui che benedice i missili e promette remissione da ogni peccato a chi muore sul campo di battaglia. Kirill ha anche rimosso, sospeso o ridotto allo stato laicale decine di sacerdoti che avevano firmato petizioni per la pace o che, durante la liturgia, avevano sostituito la parola "vittoria" con la parola "pace" nella preghiera ufficiale per la Rus' imposta dal Patriarcato. Chiedo espressamente quale sia il ruolo di @matteosalvinimi in queste decisioni, perché le sue posizioni sulle armi all’Ucraina sono note, così come noti sono i suoi contatti con la chiesa ortodossa russa per il tramite del Congresso Mondiale delle Famiglie, il cui principale sponsor è l’oligarca ultraortodosso Konstantin Malofeev, grande cofinanziatore delle finte proteste nel sud-est dell’Ucraina nel 2014 (spacciate per guerra civile) e allora datore di lavoro di Igor Girkin, l’ex colonnello del FSB che con l’attacco a Slovyansk diede il via all’invasione russa del Donbas 12 anni fa. Una delle società di Malofeev è, guarda caso, anche coinvolta nella compravendita mai conclusa dalla quale la Lega avrebbe dovuto ricavare 60 milioni, stando all’inchiesta pubblicata qualche anno fa e nota come “caso Metropol”, dall’hotel di Mosca nel quale si svolsero le trattative. Il fatto che così tanti politicanti preferiscano vivacchiare nell’ambiguità fino alle prossime elezioni, piuttosto che difendere le libertà e la sicurezza di tutti mi fa vergognare di essere italiano. #PoliticaInternazionale #Ucraina #Diplomazia

Il Post 4w

Il recente deterioramento delle relazioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump mette in luce come gli Stati Uniti abbiano storicamente esercitato una notevole influenza sulla politica italiana, costringendo i leader italiani a considerare attentamente i loro rapporti con la Casa Bianca per mantenere la stabilità politica interna e trattare efficacemente questioni internazionali. #PoliticaInternazionale #GiorgiaMeloni #DonaldTrump

Gli Stati Uniti hanno molti modi per condizionare la politica italiana

Israele: «Uno Stato genocida non può più essere il beniamino del mondo occidentale. Uno Stato i cui cittadini armati compiono quotidianamente pogrom, con la complicità dell’esercito israeliano, non potrà far parte della famiglia delle nazioni». — Scrive il giornalista israeliano Gideon Levy sul quotidiano israeliano Haaertz. Le barbarie israeliane richiedono un intervento politico immediato e deciso... Un embargo, delle sanzioni devastanti e la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele. #Israele #DirittiUmani #PoliticaInternazionale

The news of the day, the unacceptable words of the President of the United States directed at the Italian Prime Minister, hit for insubordination (the no to military bases to attack Iran), after years of obedience, overshadows the outcomes of the summit of Heads of State and of (translated)

ANSA.it 4w

Donald Trump ha dichiarato in un'intervista su La7 che la premier Giorgia Meloni gli avrebbe implorato di fare una foto con lei, ma Meloni ha smentito categoricamente queste affermazioni, definendole inventate e offendendo l'Italia. #Trump #GiorgiaMeloni #PoliticaInternazionale

Trump a La7: 'Mi ha fatto pena, Meloni mi ha implorato per fare una foto con me'. La premier: 'Tutto inventato'
ANSA.it 4w

Donald Trump ha dichiarato in un'intervista ad Axios che non ci sono limiti al suo potere, sostenendo di aver negoziato con l'Iran senza aver appreso alcuna lezione dall'esperienza, e ha rivendicato il successo del blocco navale imposto dagli Stati Uniti. #Trump #Iran #PoliticaInternazionale

Trump a tutto campo: 'Non ci sono limiti al mio potere'
Ultimora.net Jun 18

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha annunciato di aver interrotto i contatti con Kaja Kallas, dopo che l'Alto Rappresentante Ue avrebbe paragonato Israele al regime di apartheid che governava in Sudafrica durante una recente visita in Messico #Israele #PoliticaInternazionale #UE

Washington e la Santa Sede si trovano in un conflitto ideologico, evidenziato dalle dichiarazioni di Trump contro Papa Leone XIV, che denuncia l'uso della guerra come strumento di politica internazionale e critica la cultura della violenza promossa dall'amministrazione statunitense. #DonaldTrump #Papa #PoliticaInternazionale

Washington e Santa Sede sono mondi in collisione: ecco perché Trump a volte spara a zero contro il Papa

Putin fa un esercizio molto semplice. Chiede che vengano mostrate le prove che i droni giunti in Romania siano russi. Chiede di far vedere i rottami di questi droni così che possano essere esaminati da esperti indipendenti. I ciarlatani dell'Unione europea e il governo Meloni che hanno accusato la Russia senza prove non faranno ovviamente vedere nulla, perché sanno bene che i droni sono stati mandati dal criminale di guerra Zelensky per provare disperatamente ad allargare il conflitto. #Russia #Ucraina #PoliticaInternazionale

What comes out the door today may come back in through the window: today they announce a reduction in spending from 15 billion to 5, but will it really be like that or is it just a tactic, like with arms exports to Israel and military bases for the war in Iran? (translated)

Il Post May 12

V epizodě 1205 podcastu Morning se diskutuje o napjaté situaci mezi USA a Íránem, problémech ekonomiky a psychiky Íránců, různých postupech karantény pro případy hantaviru, zatčení čtyř osob kvůli vraždě v Tarantu, propouštění ve firmě Electrolux a právním uznání dítěte s třemi rodiči v Itálii. #PodcastMorning #Hantavirus #PoliticaInternazionale

Ep. 1205 – Nelle valli dove il fuoco non cessa e le altre storie di oggi