“Ogni elemento della decisione è sul tavolo – ha spiegato l’esponente del Partito democratico in un’intervista ad Avvenire -, ma penso anche a quello che significherebbe concretamente. Se mi candidassi nel 2028 e non vincessi, avrei finito: non sarei più alla Camera. Significa che deve valerne la pena, perché la mia più grande ambizione è cambiare questo Paese attraverso un sistema sanitario universale, salari dignitosi, diritti dei lavoratori e delle donne”Alexandria Ocasio-Cortez non esclude una candidatura alla presidenza degli Stati Uniti nel 2028. #OcasioCortez #Presidenza2028 #DirittiUmani
