Lo studio pubblicato su The Lancet ha dimostrato che l'ocrelizumab può rallentare la progressione della disabilità del 30% nei pazienti con sclerosi multipla progressiva, riducendo significativamente anche il rischio di deterioramento funzionale e necessità di sedia a rotelle, con risultati particolarmente promettenti nei pazienti più anziani e con forme avanzate della malattia. #SclerosiMultipla #Ocrelizumab #RicercaScientifica


