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#Scomparso

Agnese is dead Federico Lentini has disappeared A doctor who kills patients This season was written by the good old Valenti. #docnelletuemani4 (translated)

Salvatore Giglio, who has been missing for two years, is at the center of an investigation that led to the arrest of his wife and 28-year-old son, accused of murder and concealment of a corpse, after it emerged that the man's body may have been thrown into the river and attempts were made to mislead the investigation. (translated)

Salvatore Giglio scomparso da due anni: arrestati la moglie e il figlio di 28 anni. Il corpo gettato nel fiume, la varechina e le versioni concordate

A Flydubai commercial flight that departed from Dubai and was headed to Tel Aviv, with over 150 passengers on board, briefly transmitted code 7500, which signals a possible hijacking, prompting the immediate takeoff of two Israeli Air Force jets. Subsequently, the aircraft switched to the general emergency code 7700, descended to a suspicious altitude, and disappeared from tracking systems, diverting to Tabuk, Saudi Arabia, where it safely landed. It was not a hijacking, but according to some initial information, the emergency was caused by an altercation between the pilots. (translated)

Un elicottero con a bordo il cantante Rick Sollo e l'imprenditore Bruno Avelar è scomparso nel nulla durante una tempesta nel sud del Brasile, mentre le ricerche si concentrano sulle montagne di Urubici. #elicottero #Brasile #navigazione

“Sono ore di angoscia, tutti sono preoccupati”: elicottero scompare nel nulla durante una tempesta, a bordo c’erano il cantante Rick Sollo e l’imprenditore Bruno Avelar, amico di Neymar

L'elicottero con a bordo il cantante brasiliano Rick Sollo è scomparso in Santa Catarina, con le ricerche ostacolate dal maltempo. #RickSollo #elicottero #SantaCatarina

Rick Sollo, scomparso l'elicottero con a bordo il cantante brasiliano da un milione di follower: «Forse precipitato per il maltempo»

L'articolo di Elisabetta Ambrosi descrive come, dopo un'estate di preoccupazioni forti riguardo ai cambiamenti climatici, il tema del clima sia scomparso dai mezzi di comunicazione, mentre altre crisi, come quella legata all'intelligenza artificiale, abbiano preso il sopravvento, evidenziando una grave incapacità dei media di trattare le crisi in modo complesso e coordinato. #CambiamentiClimatici #Clima #Informazione

Finita l’estate, scomparso il clima dalle prime pagine dei giornali

Nel giorno dei 100 anni di San Siro, lo stadio dedicato a Meazza che tenne a battesimo Sandrino al debutto nel 1961, Mazzola se ne va: una vita per l’Inter da campione eccelso Figlio di una leggenda vivente come papà Valentino scomparso a Superga, Mazzola è riuscito nell’impossibile impresa di arrampicarsi sul suo piedistallo. Un altro mito della Grande Inter che se ne va Sembra quasi che abbia voluto sceglierlo, il giorno della sua morte, Sandro Mazzola: che ci ha lasciato oggi, 19 settembre 2026, nel giorno in cui lo stadio di San Siro che negli anni 60 e 70 lo vide eccelso e inimitabile primattore compie 100 anni; lo stadio che porta il nome di Giuseppe Meazza, altra leggenda interista, l’uomo che - guarda caso - tenne a battesimo in Serie A come allenatore proprio lui, Sandrino Mazzola, il 10 giugno 1961 in un match passato alla storia del calcio italiano: quel Juventus-Inter 9-1 in cui Angelo Moratti, papà di Massimo, in segno di protesta contro la FIGC del presidente Umberto Agnelli - en passant anche presidente della Juventus - decise di schierare la formazione De Martino, cioè la Primavera di oggi, dopo l’annullamento della vittoria a tavolino data all’Inter per l’invasione di campo che il 16 aprile aveva costretto l’arbitro Gambarotta a sospendere al 30’ del primo tempo, sullo 0-0, la partita al Comunale di Torino. La FIGC del presidente Umberto Agnelli accolse il ricorso del presidente della Juventus Umberto Agnelli e in barba a ogni precedente in materia dispose la ripetizione della partita: che l’Inter, appunto, boicottò mandando in campo i ragazzi e spedendo in panchina non Helenio Herrera ma Giuseppe Meazza. L’uomo di cui San Siro che oggi compie 100 anni porta il nome. L’uomo che proprio in quell’occasione tenne a battesimo Mazzola al debutto in Serie A in cui Sandro mise la firma all’unico gol nerazzurro di una partita surreale - oggi diremmo distopica - entrata subito nella storia non proprio adamantina del nostro calcio borderline. Raccontare Mazzola a chi non ha avuto la fortuna di vederlo giocare, diciassette lunghe stagioni dal 1960 al 1977, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro scudetti, il titolo di campione d’Europa con l’Italia nel 1968, capocannoniere sia in Serie A (1964-65, 17 gol) sia in Coppa dei Campioni (1963-64, 7 gol), una vita per l’Inter prima da giocatore e capitano (417 partite, 116 gol), poi da dirigente prima con Fraizzoli e poi con Massimo Moratti, raccontare Mazzola a parole - dicevo - non è facile. Ma a fotografarne la grandezza tecnica basta forse una tabella, quella che vedete sotto: è tratta dall’Albo d’Oro del Pallone d’Oro e si riferisce al 1971. Un’edizione del Pallone d’Oro in cui Mazzola, a quel tempo 29enne, si piazza al secondo posto dietro Johan Cruyff e davanti a George Best: e anche se ai tempi non eravate ancora nati o eravate troppo piccoli per ricordare, che fuoriclasse immensi siano stati Cruyff dell’Ajax e Best del Manchetser United credo lo sappiate tutti. Erano, è vero, tempi d’oro per il calcio italiano: che due anni prima, nel 1969, aveva trionfato con Rivera Pallone d’Oro e Gigi Riva secondo e che di lì a due anni avrebbe portato nientemeno che un portiere, Dino Zoff, sul secondo gradino del podio tra Cruyff (vincitore) e Gerd Muller (terzo classificato). Sandro Mazzola è stato un campione unico. Numero 8 della leggendaria Grande Inter di Helenio Herrera, in cui il 9 era Peirò (e prima Di Giacomo) e il 10 Luisito Suarez, Mazzola era un ibrido unico nel suo genere capace com’era, grazie alla sue doti di tecnica e velocità, scatto e resistenza di essere al tempo stesso eccelso attaccante e eccelso centrocampista, all’occorrenza anche di fatica. Ma ancora una volta sono le immagini, più della parole, a raccontare tutto di lui. E anche se quelle in bianco e nero non rendono giustizia, riguardatevi il gol che l’8 dicembre 1966 Mazzola segnò in Coppa dei Campioni sul campo dell’allora fortissimo Vasas Budapest: gol dell’1-0 dopo imbeccata di Bedin a innescarne la corsa. https://t.co/e90SQPEyK2 Sarti, Burgnich, Facchetti; Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Emoziona rileggere i nomi della Grande Inter degli anni Sessanta; e rattrista e fa male sapere che con la scomparsa di Mazzola sono oggi soltanto due i sopravvissuti: Gianfranco Bedin, classe 1945, e Aristide Guarneri, classe 1938, che ho la fortuna di incrociare ogni tanto nella città dove vivo, Cremona, nei pressi di Piazza Marconi, in perfetta forma: tutto diresti tranne che di trovarti di fronte a un ottantottenne. A pochi giorni dal crudele addio a Franco Baresi, leggenda del Milan, il calcio italiano s’inchina e piange Sandro Mazzola. Campione d’Europa nel 1968, vicecampione del mondo nel 1970, campione per sempre nel cuore non solo dei tifosi dell’Inter e della nazionale ma di tutti gli sportivi italiani. Capace di compiere la più difficile e grande delle imprese: salire - e rimanervi - sul piedistallo di un papà, il Valentino Mazzola scomparso a Superga, per classe, bravura e carisma inarrivabile. P.S. Se l’articolo ti è piaciuto e ancora non conosci il mio profilo “Palla Avvelenata” su https://t.co/l4gP5JEXPE vieni a dargli un’occhiata; e valuta la possibilità di abbonarti (6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale) per avere ogni giorno una lettura di qualità e un giornalismo libero e indipendente. “Palla Avvelenata” è un bestseller di Substack con abbonati in USA, Francia, Inghilterra e altri Paesi del mondo #SanSiro #SandroMazzola #Inter

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Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e della Nazionale italiana, è scomparso all'età di 83 anni, ricordando il padre Valentino e il Grande Torino durante una commemorazione nel 2017, proprio mentre l'Italia affrontava la Svezia in una partita cruciale per la qualificazione ai Mondiali. #SandroMazzola #GrandeTorino #CalcioItaliano

Addio Sandro Mazzola, quando ricordava papà Valentino e il Grande Torino

Quel lungo abbraccio interrotto a Superga e finalmente ritrovato. Oggi, mentre il calcio saluta Sandro Mazzola, il pensiero torna inevitabilmente al 4 maggio 1949. Alla collina di Superga, al Grande Torino e a un bambino di appena sei anni rimasto senza suo padre, con un cognome enorme da portare sulle spalle. Quel bambino è diventato leggenda. Sandro prese quel cognome — Mazzola — e gli costruì accanto una storia tutta sua. L’Inter, la Nazionale, i gol, le vittorie, l’eleganza e l’intelligenza di uno dei grandi interpreti del calcio italiano. Non visse semplicemente all’ombra di Valentino. Diventò Sandro Mazzola. Eppure quel filo invisibile con suo padre non si spezzò mai. Dietro ogni fotografia, ogni racconto, ogni pagina dedicata ai Mazzola rimaneva quella storia incompiuta: un padre scomparso troppo presto e un figlio diventato uomo custodendone il ricordo. Oggi Sandro ha posato il pallone. E allora vogliamo immaginarli così: Valentino e Sandro, finalmente uno accanto all’altro. Non più separati da Superga, dagli anni o dal destino. Due capitani. Due generazioni. Due leggende del nostro calcio. E, finalmente, di nuovo padre e figlio. Buon viaggio, Sandrino. Salutaci il Capitano. #Calcio #Superga #Mazzola

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Sandro Mazzola, figlio del capitano del Grande Torino Valentino e icona dell'Inter, è scomparso a 83 anni, lasciando un'eredità di successi tra cui quattro scudetti e due Coppe dei Campioni, oltre a un'importante carriera con la nazionale italiana. #SandroMazzola #Inter #Calcio

Sandro Mazzola, figlio del Grande Torino diventato icona dell’Inter

È stato diffuso su YT e ricondiviso sui social l’audio di questa telefonata risalente al 2006 tra il presidente della SS Lazio Claudio Lotito e il direttore di Radio Radio @IlarioDiGiovamb. Telefonata acquisita nel corso di un processo e per questo oggi legittimamente riproducibile. Durante il colloquio, Lotito indica una serie di giornalisti, tra cui “La Turco”, come possibili istigatori del reato di estorsione e truffatori. Di Giovambattista non solo non prende le distanze da queste affermazioni, ma rincara la dose definendo quegli stessi giornalisti “i più grandi truffatori d’Italia”. Sorprende che tra i professionisti citati ce ne siano alcuni che ancora oggi partecipano abitualmente alle sue trasmissioni e uno, recentemente scomparso, che di Radio Radio è stato per anni colonna portante. So bene che quelle parole, pronunciate durante una conversazione privata tra due sole persone, non integrano il reato di diffamazione, ma oltre al piano giuridico ne esiste uno personale, che riguarda la responsabilità di ciò che si dice. Invito quindi pubblicamente Ilario Di Giovambattista a indicare un solo episodio nel quale io, Francesca Turco, mi sarei resa responsabile di una truffa, tentata o consumata. Uno solo. Se non è in grado di farlo, ritengo doverose le sue scuse pubbliche, come peraltro farebbe qualsiasi persona perbene di fronte a un errore commesso, magari in buona fede. #lotito #radioradio #politica #giustizia #giornalismo

Noah Woods, il bambino di tre anni scomparso da un parco giochi di Brantham, è stato trovato morto nello stagno Decoy Pond dopo due giorni di intense ricerche, con la polizia che ha dichiarato che il ritrovamento non è considerato sospetto ma la causa della morte rimane ancora da chiarire. #NoahWoods #Scomparsa #DecoyPond

Noah Woods, trovato morto in uno stagno il bimbo di 3 anni scomparso in un parco giochi: due giorni di ricerche in Gb, poi la tragica svolta
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Vi aspetto stasera alle ore 20.00in live su https://t.co/4IJ1P9JmGK con le #garlasco #news e il caso Sara Lodi. @LuigiGrimaldi19 ha rilasciato un'intervista per il #settimanale #Giallo nella quale dichiara: "Ho visto con i miei occhi un fascicolo occultato in cui l'ex maresciallo Francesco #Marchetto veniva indagato addirittura per concorso in omicidio con Alberto #Stasi. Un'accusa assurda, poi archiviata". La cassaforte nella stanza 27 continua a essere fonte di gravissimi indizi su come sia stato gestito il caso #Poggi. Intanto, il dott. #Napoleone ha disposto la ricostituzione documentale del fascicolo sulla morte di #Giovanni #Ferri, in quanto quel fascicolo, come moltissimi, troppi, elementi in questo caso, è scomparso. Parleremo poi del misterioso caso di Sara Lodi a Parma, una donna di 45 anni trovata nella sua casa senza vita con 10 coltellate sul corpo: ancora non si esclude l'ipotesi del sui**dio. #garlasco #news #settimanale

Craig Berg, un uomo di 70 anni, è stato ritrovato vivo dopo essere scomparso per una settimana durante un'escursione solitaria all'Isle Royale National Park, e ha promesso al figlio di avere abbastanza storie per riempire un libro. #IsleRoyale #escursionismo #sopravvivenza

Scompare durante un’escursione in solitaria su un’isola: 70enne ritrovato vivo dopo una settimana. Il figlio: “Ho urlato: è vivo! La gente si è girata a guardarmi”

La Norvegia si è fermata per rendere omaggio al Re Harald V, scomparso all'età di 89 anni, durante una cerimonia a Oslo che ha visto la partecipazione di cittadini, leader mondiali e membri delle famiglie reali d'Europa. #FuneraliHaraldV #Monarchia #RealiDEuropa

Funerali di Harald V di Norvegia, da William a Re Filippo: l'omaggio dei reali d'Europa
ANSA.it 3w

Alle esequie di Re Harald V di Norvegia, svoltosi oggi a Oslo, hanno partecipato leader mondiali, tra cui Volodymyr Zelensky e Giancarlo Giorgetti, e si è osservato un minuto di silenzio in tutta la nazione per onorare il sovrano scomparso. #ReHaraldV #FuneraliReali #Norvegia

Zelensky e teste coronate ai funerali di Re Harald V di Norvegia

Zohran Mamdani: "Oggi, a quasi 25 anni di distanza, siamo venuti a conoscenza che più persone sono morte a causa di malattie legate agli attentati dell'11 settembre di quante ne siano state uccise il giorno stesso. Sarebbe una cosa se il governo si fosse schierato al fianco dei sopravvissuti e avesse fornito loro tutto il necessario in ogni fase del percorso. E invece, sappiamo che la realtà è stata ben diversa. Le persone si sono ammalate perché i leader di cui si fidavano hanno mentito, dicendo loro che era sicuro respirare aria tossica. E poi, quando hanno iniziato a confrontarsi con i sintomi delle malattie che ne sono seguite, il governo che non aveva esitato a mandarli incontro al pericolo è scomparso" #11Settembre #Giustizia #SalutePubblica

L'articolo descrive la drammatica riduzione del ghiacciaio del Sommeiller, un tempo meta di sci estivo negli anni '80, che oggi è ormai quasi scomparso a causa del riscaldamento globale e delle estati sempre più calde. #RiscaldamentoGlobale #ScioglimentoGhiacci #SurriscaldamentoClimatico

Ghiacciaio del Sommeiller: dallo sci estivo negli anni Ottanta alla (quasi) scomparsa

Un uomo di 29 anni, scomparso per oltre una settimana nel Parco Nazionale delle Great Smoky Mountains, è stato ritrovato vivo a 145 chilometri di distanza in Carolina del Nord, portando sollievo alla sua famiglia che attendeva notizie. #MarcinBachledaBlaszczak #ParcoNazionale #ScomparsoERitrovato

Disperso per oltre una settimana in un parco nazionale, viene ritrovato vivo a 145 chilometri di distanza. La famiglia: “La notizia per cui stavamo pregando”
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Il ritrovamento del Ritratto di Dama di Ghislandi, scomparso durante il nazismo e riemerso 80 anni dopo in un annuncio immobiliare in Argentina, ha avviato un'indagine giornalistica che ha portato alla restituzione dell'opera all'erede legittimo, rivelando una complessa storia di giustizia tardiva. #ArteRubata #Giustizia #Nazismo

I nazisti, il quadro scomparso di Ghislandi e un annuncio immobiliare: la spy story lunga 80 anni