Vi racconto un aneddoto particolare, su Baresi. Ne avrei tantissimi, ma scelgo questo. Io lo vedevo una ventina di volte all'anno, allo stadio o a Casa Milan. Lo vedevo e andavo a salutarlo: "Capitano!". Lui sorrideva, ma era molto schivo. Se gli chiedevo qualcosa, nei limiti del possibile, era sempre disponibile. Gli mandavo tre quattro messaggi all'anno, gli auguri di Natale, di Pasqua, di Compleanno... poco altro. Lui rispondeva sempre: "Grazie" e magari aggiungeva una emoticon o una frase gentile. Una volta, nella lounge di Emirates, mi vede arrivare con Boldi e vedo che si "agita" un po'. Cerco di capire perché. Mi dice: "Ti ricordi quella scena in cui salgo sul taxi e lui maltratta una signora per far salire me?". "Sì". "Sai che mi agito ancora adesso, se ci penso? Dover girare un film, per me, non era mica banale. Le telecamere, tutte quelle cose... Io sono timido...". Mi aveva colpito quell'aspetto, così umano, di una persona enorme, amata da tutti, che resterà per sempre nei cuori di milioni di persone. Eppure così schivo, così gentile, così umano. Meraviglioso Franco. Ti voglio bene. ❤️🖤❤️🖤❤️ #Baresi #Calcio #StorieDiSport