BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#atletica

Na primeira reunião do Conselho da Massa, levantei esse tema e debatemos a necessidade de levar pra Arena aquele atleticano que ainda não criou o hábito de ir pro estádio. O clube anuncia hoje essa ação (incriticável): o torcedor que não conhece nossa casa vai DE GRAÇA no primeiro jogo. Legal demais. Essas ações, por si só, não vão aumentar o suficiente nossa média de público, mas merecem destaque e elogio. Falta, agora, o que mais chama torcedor pro campo: um time competitivo e brigando por coisas grandes. Vamo querer! #Futebol #Torcida #AçãoSocial

I tempi sono maturi per dire che siamo davanti al più grande sportivo italiano di sempre https://t.co/uZjhi42Z6q #Sport #Italia #Atletica

IndexHR 2d

Arsenal intenzivira pregovore za dovođenje napadača Juliana Alvareza iz Atletica Madrida, tražeći da završe transfere do početka predsezonskih priprema, s obzirom na to da Atletico odbija prodati igrača rivalima u Španjolskoj i traži odštetu veću od 115 milijuna eura. #arsenal #transferi #julianalvarez

Arsenal želi dovesti Juliana Alvareza prije početka priprema

Gianmarco Tamberi, campione olimpico, annuncia a sorpresa il suo ritorno in gara dopo 299 giorni di assenza, partecipando al meeting 'Herculis' di Monaco, un evento significativo poiché lì si era infortunato gravemente nel 2016, proprio prima delle Olimpiadi di Rio. #GianmarcoTamberi #Atletica #DiamondLeague

Sorpresa Tamberi, torna in gara a Montecarlo dopo 299 giorni: “Arrivo per la mia rivincita”

Obed Vargas no participó en la derrota de México ante Inglaterra (2-3). @miseleccionmx se despide del Mundial en octavos con un balance de cuatro victorias y una única derrota. Toda la familia atlética está muy orgullosa de tu juego y tu esfuerzo en esta Copa del Mundo, Obed 👏 https://t.co/17LzIE9s72 #CopaMundial #México #Fútbol

Complimenti a Larissa Iapichino, che riscrive la storia dell'atletica italiana con il nuovo record nazionale nel salto in lungo 🇮🇹🖤💙 https://t.co/c3e3Ab0WlY #Atletica #Record #SaltoInLungo

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐈𝐚𝐩𝐢𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨: 𝟕.𝟏𝟐 𝐚 𝐄𝐮𝐠𝐞𝐧𝐞, 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐞𝐜𝐨𝐫𝐝 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐲 🥹 Larissa Iapichino scrive una pagina memorabile di storia sportiva, siglando il nuovo record italiano assoluto nel salto in lungo femminile con la misura di 7.12 metri, ottenuta al primo tentativo durante il meeting di Diamond League a Eugene, in Oregon 🔝 Il clamoroso risultato riscrive la gerarchia nazionale della specialità superando di un centimetro lo storico primato di 7.11 metri stabilito da sua madre, Fiona May, nell'agosto del 1998 a Budapest 👩‍👦 L'azzurra ha sfruttato al meglio una rincorsa ottimale e una battuta impeccabile sull'asse, supportata da un vento a favore nei limiti regolamentari (+1.8 m/s). La prestazione rappresenta un salto di qualità eccezionale per la Iapichino, che non solo migliora di sei centimetri il proprio record personale di 7.06 m, ma riscatta nettamente un inizio di stagione all'aperto in cui non era andata oltre la misura di 6.78 metri, confermandosi nell'élite mondiale della disciplina 👏 #Atletica #Athletics #DiamondLeague #Iapichino #Atletica #Athletics #DiamondLeague

ANSA.it 1w

Larissa Iapichino ha stabilito un nuovo record italiano nel salto in lungo, superando il primato di sua madre Fiona May risalente al 1998, con una misura di 7.12 metri durante la Diamond League a Eugene, contribuendo così al periodo d'oro dell'atletica italiana. #AtleticaItaliana #LarissaIapichino #DiamondLeague

Atletica, Iapichino salta 7.12 e batte il record italiano della madre

Di madre in figlia❤️ Larissa atterra a 7,12 a Eugene in #DiamondLeague💎 e dopo 28 anni migliora di un centimetro il record italiano di salto in lungo, che apparteneva a mamma Fiona May🇮🇹 Super Leo Fabbri vince nel getto del peso con 22,74, la migliore prestazione mondiale dell'anno✨️ Quante emozioni, che spettacolo🔥 📸 Diamond League #ItaliaTeam #athletics @atleticaitalia #DiamondLeague #atletica #ItaliaTeam

Il centimetro nella Storia di Larissa. Quel centimetro in più rispetto a Fiona. Quel record italiano che è sempre stato più grande di lei, in tutti i sensi. Perché non era nemmeno nata quando mamma Fiona May volava a 7,11 metri il 22 agosto del 1998 agli Europei di Budapest. Larissa viene al mondo nel 2002, con l'atletica ha un rapporto di diffidenza, se ne respira troppo in casa tra madre e padre, Gianni Iapichino ex azzurro del salto con l'asta, non ne vuole proprio sapere. Da ragazzina vuole trovare una sua strada, è riservata, non sopporta i compagni di scuola che la prendono in giro per lo spot delle merendine girato quando aveva quattro anni, una pubblicità familiare che piace a tutta Italia ma non a lei. Preferisce dedicarsi per otto anni alla ginnastica, fino a quando da sola, in autonomia, sceglie di rispondere al richiamo dell'atletica che aveva lasciato in un angolo del cuore. Si sente matura, per saltare ma soprattutto per reggere il confronto con una madre supercampionessa. Sa che il paragone glielo rinfacceranno tutti, inevitabile, ma sa di avere le difese per affrontarlo. Perché è introversa ma non vuol dire che non sia forte. Larissa porta avanti la bandiera della sua generazione, ragazzi e ragazze che non ambiscono ad essere supereroi, che abbracciano le fragilità come parte della normalità, che soprattutto non si pongono limiti. Successi e delusioni, sorrisi e lacrime, stati di euforia e dubbi di autostima. Ha attraversato tutto negli ultimi anni la 23enne Iapichino, quando non si allena tuffa la testa nei libri universitari, la facoltà di Giurisprudenza l'ha scelta per vedersi in futuro un avvocato che difende i diritti. Con la stessa determinazione con cui si è trovata a difendere il rapporto con papà Gianni allenatore, perché nessuno deve permettersi di intromettere nei loro bisticci familiari, smorfie e dinamiche generazionali che di solito restano chiuse dentro il portone delle nostre case ma che per loro diventano pubblici davanti alle telecamere. Perché in pochi sanno che a 18 anni Larissa voleva smettere con il salto in lungo, fino al giorno in cui è andata dal padre a muso duro: io continuo a saltare solo se decidi di allenarmi tu. Larissa è tanto timida quanto "fumìna", in toscano, nelle poche volte in cui sa alzare la voce. La Diamond League è casa sua, ha vinto due volte il Diamante nel lungo (2024, 2025). Era destino che la misura più importante della sua vita (fino ad ora) la trovasse in un Meeting di Diamond League. Proprio a Eugene sull’Hayward Field, lo stadio culla dell'atletica americana, dove sono nate le scarpe sportive che fanno parte del nostro abbigliamento quotidiano, in quell'America che lei ha puntato come obiettivo ai Giochi di Los Angeles 2024 dopo i 9 centimetri che le hanno negato il bronzo a Parigi 2024. Aveva un conto in sospeso con quella stessa pedana che le aveva regalato una grossa delusione mondiale a 20 anni, nel 2022 finì fuori dalla finale iridata. Come avversaria principale la stella Tara Davis-Woodhall, oro olimpico e mondiale, una star mediatica insieme al marito Hunter atleta paralimpico, a differenza di Larissa che è single e i social li usa con il misurino. Vince l'americana, salta 7,13. Per la Iapichino la misura record è al primo salto: 7,12. Arriva dietro Tara per un centimetro. Ma con lo stesso centimetro di differenza supera mamma Fiona. Il record italiano resta in famiglia. I paragoni continueranno ad esserci, inevitabilmente, ma le sue spalle sono diventate forti e spioventi per lasciarsi scivolare il rumore delle voci. Un nuovo punto di partenza e non di arrivo. Il record italiano di Larissa, un centimetro per la (sua) Storia, di campionessa e figlia. 📷 @atleticaitalia #Atletica #RecordItaliano #Sportivi

LARISSA IAPICHINO STRAPPA IL RECORD ITALIANO A MAMMA FIONA MAY 👏💙 Al primo salto sulla pedana di Eugene, in Oregon, Larissa Iapichino vola: l'azzurra salta 7.12m e migliora di un centimetro il primato italiano che apparteneva alla madre, Fiona May. L'azzurra migliora il suo personal best di 6 centimetri 👟 #Atletica #Athletics #DiamondLeague #Iapichino #Atletica #Athletics #DiamondLeague

Il Post 1w

Larissa Iapichino ha stabilito un nuovo record italiano nel salto in lungo, saltando 7,12 metri e superando il precedente primato di 7,11 metri detenuto da sua madre, Fiona May, per quasi 28 anni. #LarissaIapichino #saltoInLungo #atleticaLeggera

Larissa Iapichino ha battuto il record italiano nel salto in lungo

RECORD ITALIANO DI LARISSA IAPICHINO NEL SALTO IN LUNGO!!!! 7,12m per lei in DL a Eugene, misura con la quale supera il precedente record di 7,11m, stabilito 28 anni fa da sua madre Fiona May (🥈Europei Budapest 1998) ECCEZIONALE https://t.co/907Uj42CaG #SaltoInLungo #RecordMondiale #Atletica

Fiona May, a Budapest, nel 1998, era planata a 7,11 metri. Larissa #Iapichino, ventotto anni più tardi, è volata fino a 7,12. Ritoccando di un piccolo, grande, centimetro il record italiano della mamma. https://t.co/DfEP7i48MK #atletica #record #sport

larissa iapichino dalla pubblicità del kinder fetta al latte con mamma fiona may al record italiano di salto in lungo in 7.12 strappato proprio a sua mamma https://t.co/7WaADXzRod #Atletica #SaltoInLungo #RecordItaliano

🇮🇹 IAPICHINO RECORD ITALIANO 7,12: superata mamma Fiona May! Battuto un altro storico primato italiano: a Eugene l'azzurra Larissa Iapichino al primo salto migliora il record del lungo di un centimetro (+1.8 vento) dopo 28 anni ph. Diamond League #atleticaitaliana https://t.co/0QvA9Rt9TA # atletica #record #sport

MA COSA ABBIAMO VISTO 😱💙 Andy Diaz vola in cima al mondo e vince la gara di salto triplo con la ragguardevole misura di 17.72 metri (+1.0), ritoccando di tredici centimetri il suo stagionale di 17.59 e superando il 17,71 del portoghese campione del mondo Pedro Pichardo 🙌 #Atletica #Diaz #Atletica #Sport #SaltoTriplo

🔥 Diaz in cima al mondo! Migliore prestazione mondiale dell'anno per Andy Diaz nel triplo: a Barletta l'azzurro decolla con 17,72 (+1.0) a soli otto centimetri dal suo record italiano e supera il 17,71 del portoghese Pedro Pichardo ph. archivio Grana/FIDAL #atleticaitaliana https://t.co/wiiePELk0W #Atletica #Sport #Record

🇮🇹 PERNICI È STORIA! Cade il record di Fiasconaro dopo 53 anni: negli 800 metri Francesco Pernici vince in 1:43.60 a Nancy, in Francia, e supera il primato italiano di 1:43.7 che resisteva dal 1973 ph. archivio Grana/FIDAL #atleticaitaliana https://t.co/QF2j8c5wcr #atletica #record #sport

MARCELL NON SI FERMA 💨🇮🇹 9.84 in batteria, 9.67 in finale. Jacobs domina Eisenstadt e manda un altro segnale fortissimo in vista degli Europei. Vento a favore, sì, ma la condizione è quella dei giorni migliori 💪 #Atletica #Eisenstadt #Jacobs https://t.co/kvMrD3LHUS #Atletica #Jacobs #Europei