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#caporalato

18 cittadini pakistani, uno del Bangladesh e uno indiano sono stati arrestati in Calabria nell'ambito di un'inchiesta sul caporalato nella piana di Sibari, collegata alla vicenda dei quattro braccianti bruciati a giugno in un minivan. Secondo l'accusa, i lavoratori erano costretti a vivere ammassati in alloggi fatiscenti e privi dei servizi essenziali e venivano trasportati ogni giorno in aziende agricole riconducibili alle cosche mafiose, subendo minacce e aggressioni se non accettavano le condizioni imposte. Avrebbero inoltre lavorato 10 ore al giorno per 40 euro in nero, con i caporali che trattenevano parte del denaro per il trasporto e l'affitto #Caporalato #DirittiUmani #Immigrazione

Il Post 22h

Twenty people, including 18 Pakistani citizens, one Bangladeshi, and one Indian, were arrested in Calabria as part of an investigation into labor exploitation, related to the tragic death of four farm workers who were burned alive in a minivan, with charges of labor exploitation, extortion, and reduction to slavery. (translated)

20 persone sono state arrestate in una vasta inchiesta sul caporalato in Calabria

An investigation by the Dda of Catanzaro revealed a system of exploitation of agricultural workers in the Piana di Sibari, Calabria, with wages of 3 euros per hour, inhumane working conditions, and threats against those who protested, leading to the arrest of 20 people, both foreign and Italian citizens. (translated)

Braccianti schiavi nei campi della Calabria: paghe da 3 euro l’ora e minacce, 20 fermi dei carabinieri

Sadam Houssain, a 32-year-old Pakistani laborer, was found dead in the trunk of his car in Borgo Mezzanone, with signs of violence and stab wounds, and investigations are underway into possible links to exploitative labor practices, while the case reignites attention on the difficult living conditions of migrant workers in the area. (translated)

Bracciante pachistano ucciso nel Foggiano. «Pestato e finito a coltellate», l'ombra del caporalato

Sadam Houssain, a 32-year-old Pakistani, was found dead in the trunk of his car in Borgo Mezzanone, with investigators following a lead suggesting a possible murder linked to labor exploitation, as Houssain was described by his brother as an intermediary who paid and transported laborers in the fields. (translated)

“Era lui a pagare i braccianti”: la pista del caporalato dietro l’omicidio di Sadam Houssain a Borgo Mezzanone

Three managers of a farm have been accused of labor exploitation for paying a non-EU worker only 800 euros a month for 62 hours of work a week, without granting him proper breaks and forcing him to provide false testimonies about work accidents, all while he and his family lived in uninhabitable conditions. (translated)

Stipendio di 800 euro al mese per 62 ore di lavoro a settimana, i tre gestori dell'azienda accusati di sfruttamento
Onet.pl 3w

The text "Niewolnicy włoskich pól to artykuł opisujący brutalny system caporalato, w którym migranci pracują w trudnych warunkach na polach, często bez wynagrodzenia i przy korzystaniu z przestępczych sieci pośredników, a niedawne wydarzenia, takie jak pożar samochodu, w którym zginęło czterech Afgańczyków, ujawniają skrajne okrucieństwo tego systemu oraz jego głęboko zakorzenione powiązania z organizacjami mafijnymi." translates to: "Slaves of the Italian fields is an article describing the brutal caporalato system, in which migrants work under difficult conditions in the fields, often without pay and using criminal networks of intermediaries, and recent events such as the car fire that killed four Afghans reveal the extreme cruelty of this system and its deeply rooted connections with mafia organizations." (translated)

Niewolnicy włoskich pól. Caporalato to system, który zabija
L
lastampa.it Jul 29

Youssef, who emigrated from Morocco, tells how he was scammed into paying 11 thousand euros for a non-existent job, experiencing inhumane conditions in an unheated accommodation and suffering insults and humiliations. (translated)

“Io bracciante truffato: 11 mila euro per un lavoro che non c’era. Così sono sfuggito al caporalato”

Il problema è fattuale. Abbiamo fatto una moneta unica senza fare uno Stato federale. Così aziende che vendono nello stesso mercato si trovano a competere con costo del lavoro, tasse e contributi completamente diversi. Il risultato è semplice: tutti sono spinti ad abbassare il costo del lavoro. Chi può delocalizza, chi non può prova a recuperare margini comprimendo il costo della manodopera... In un sistema costruito così, lo sfruttamento e il caporalato non sono un incidente imprevedibile. Sono incentivi economici che il sistema stesso contribuisce a creare. E c'è un altro effetto: con margini sempre più bassi si investe sempre meno in ricerca e sviluppo. Se passi il tempo a rincorrere chi produce a costi inferiori, non investi in innovazione, investi nella sopravvivenza. E' anche per questo che l'Europa ha perso terreno in tanti settori strategici... unito a leggi demenziali. #Economia #Lavoro #Europa

Dva podnikatelé byli zatčeni v Casertanu za nelegální zprostředkování a zhoršené vykořisťování pracovní síly, jelikož nuceně zaměstnávali převážně indické migranty na 14hodinové směny za 3 eura na hodinu, přičemž porušovali bezpečnostní normy a pracovního práva. #Caporalato #Caserta #Braccianti

Braccianti obbligati a turni da 14 ore per 3 euro all’ora: due arresti per caporalato nel Casertano

Due persone sono state arrestate nell'ambito di un'inchiesta sulla morte di un lavoratore indiano di 38 anni nei campi del Tarantino, rivelando condizioni di lavoro disumane, caporalato, e gravi violazioni ambientali legate all'illecita gestione dei reflui zootecnici. #caporalato #lavorosfruttato #violazionienvironmentali

Morì nei campi Tarantini a 38 anni, due arresti per caporalato. Fino a 13 ore di lavoro e alloggi insalubri: le condizioni
V

Een Italiaanse boer is veroordeeld tot 16 jaar gevangenisstraf omdat hij een gewonde Indiase arbeidsmigrant op straat dumpte na een ernstig arbeidsongeval, wat leidde tot de dood van de man en een golf van protest tegen de uitbuiting van arbeidsmigranten in Italië. #arbeidsmigranten #uitbuiting #caporalato

16 jaar cel voor Italiaanse boer die gewonde arbeidsmigrant op straat dumpte

Antonello Lovato è stato condannato a 16 anni di reclusione per omicidio volontario con dolo eventuale per la morte di Satnam Singh, un bracciante agricolo indiano, a seguito di un grave incidente sul lavoro, poiché non ha richiesto immediatamente soccorsi dopo l'incidente, contribuendo così alla morte della vittima. #Giustizia #Caporalato #LavoroNero

Morte di Satnam Singh, il datore di lavoro condannato a 16 anni per omicidio volontario con dolo eventuale

Davanti al Tribunale di Latina, Maurizio Landini e la Cgil hanno manifestato per chiedere giustizia per Satnam Singh, sottolineando che la sua morte rappresenta un sintomo di un fenomeno di sfruttamento nel lavoro agricolo, non un caso isolato, e richiamando l'urgenza di applicare le leggi contro il caporalato e migliorare la sicurezza e la legalità nel settore. #Giustizia #LavoroNero #SicurezzaAgricola

Satnam Singh, Landini (Cgil):” Non caso isolato, ma sistema che va contrastato”
Il Post Jul 8

Il titolare dell’azienda agricola, Antonello Lovato, è stato condannato a 16 anni di reclusione per l'omicidio volontario di Satnam Singh, un bracciante indiano morto dopo un grave incidente sul lavoro, in cui Lovato non chiamò subito i soccorsi e lo lasciò davanti a casa sua con un braccio tranciato. #giustizia #caporalato #mortelavoro

Il titolare dell’azienda di Satnam Singh è stato condannato a 16 anni

Il sindacato Sudd Cobas e i lavoratori hanno denunciato lo sgombero da parte della polizia del presidio all'Acca di Prato, avvenuto dopo che la società cinese aveva annunciato la chiusura e il licenziamento di quasi 100 operai, definendo l'intervento come una decisione politica contro il diritto di sciopero e un grave errore nelle relazioni industriali. #Sciopero #Caporalato #Prato

“Protestavamo contro lo sfruttamento, siamo stati trattati da criminali”: la denuncia di lavoratori e sindacato sgomberati dalla polizia all’Acca di Prato

La Corte d’Appello di Bari ha assolto Luigi Terrone, datore di lavoro di Paola Clemente, a causa dell'impossibilità di stabilire il nesso causale tra il ritardo nei soccorsi e la sua morte, avvenuta dopo un infarto, evidenziando le carenze nell'indagine e nel rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro, che sono state annichilate dalla prescrizione. #Giustizia #Caporalato #Braccianti

“Autopsia 40 giorni dopo, impossibile dire se i soccorsi in ritardo pesarono”: perché è stato assolto il datore di lavoro di Paola Clemente
L
lastampa.it Jul 2

Na XIX. kongresu Uil v Padově premiérka Giorgia Meloni zdůraznila, že úmrtí při práci jsou pro všechny porážkou a vyjádřila nulovou toleranci vůči podvodnému zaměstnávání, přičemž si připomněla Luanu D'Orazio, která zemřela při pracovním úrazu, a ujistila, že stát zvýší bezpečnostní inspekce na pracovištích. #LavoroSicuro #Caporalato #SalarioGiusto

Meloni alla Uil: “I morti sul lavoro una sconfitta per tutti”. Poi l'abbraccio con la mamma di Luana

Giorgia Meloni, durante il congresso della Uil a Padova, ha ribadito l'impegno del governo per una tolleranza zero contro il caporalato e le organizzazioni criminali, confermando la volontà di mantenere la detassazione degli aumenti contrattuali e sottolineando il significato della battaglia della madre di Luana D'Orazio per la sicurezza dei lavoratori, evocando il tema della dignità e dei diritti nel mondo del lavoro. #Meloni #Caporalato #Lavoro

Meloni: «Tolleranza zero sul caporalato». E abbraccia la mamma di Luana D'Orazio, l'operaia morta sul lavoro

Un imprenditore cinese è stato posto agli arresti domiciliari per aver sfruttato 16 lavoratori irregolari in un'azienda di confezionamento di abbigliamento a Prato, costringendoli a lavorare fino a 16 ore al giorno con una paga misera a cottimo, il tutto dopo una segnalazione di maltrattamenti da parte di un'operaia. #Caporalato #LavoroIrregolare #SfruttamentoLavorativo

Lavoratori irregolari sfruttati per 16 ore al giorno e pagati pochi centesimi a cottimo: ai domiciliari imprenditore tessile di Prato